Sanità, Policlinico S.Orsola sempre più "green": inaugurata nuova centrale termica

Il presidente Bonaccini: “Più efficienza energetica e meno inquinamento". Investiti oltre 37 milioni

20.10.2017

Inaugurazione nuova centrale termica S. Orsola con presidente Bonaccini 20 ottobre 2017 - 2Dopo oltre quarant'anni dall'entrata in funzione della centrale termica preesistente, il Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna potrà contare su un impianto non solo nuovo, ma altamente tecnologico e innovativo, che consentirà una riduzione del 27% del consumo di energia elettrica e una diminuzione delle emissioni in atmosfera di oltre il 22%.  Una struttura “amica” dell’ambiente, dunque, che si è resa necessaria anche in seguito all’ampliamento dell’ospedale e alla realizzazione dei nuovi Poli Chirurgico e delle Emergenze e Cardio-toraco-vascolare. 

Il taglio del nastro è avvenuto oggi, alla presenza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini. “Quando gli interventi di ristrutturazione e ammodernamento si coniugano a risultati ambientali così importanti, la soddisfazione è doppia- ha sottolineato il presidente-. Anche grazie a quest’opera, il Policlinico S.Orsola si avvia a diventare una delle strutture ospedaliere più verdi d’Italia dal punto di vista energetico, e ciò non può che renderci orgogliosi. Quello che oggi vediamo- ha aggiunto - è anche un buon esempio di cosa si può ottenere quando pubblico e privato lavorano con obiettivi comuni, a maggior ragione se l’investimento mette in campo oltre 37 milioni di euro. E dimostra ancora una volta quanto sia prioritario in Emilia-Romagna investire nel rafforzamento del sistema sanitario, dal potenziamento degli organici al rinnovamento delle strutture sanitarie stesse che come Regione stiamo portando avanti, per un modello di sviluppo sostenibile- ha chiuso Bonaccini- che non può prescindere da un welfare in grado di rispondere sempre di più e meglio alle esigenze dei cittadini”.

La nuova Centrale

La realizzazione di una nuova Centrale tecnologica, posta in posizione baricentrica rispetto alla struttura ospedaliera e basata su sistemi ad alta efficienza di tipo trigenerativo (cioè che, oltre a produrre energia elettrica, consentono di utilizzare  l’energia termica recuperata dalla trasformazione termodinamica anche per produrre energia frigorifera, ovvero acqua refrigerata per il condizionamento), ha comportato la risoluzione di complesse problematiche legate agli aspetti impiantistici ed ambientali.

I lavori sono iniziati nel 2012 e gli interventi hanno interessato in particolare: la riqualificazione e l'estensione delle reti di distribuzione dei fluidi termovettori, dell'acqua potabile e dell'energia elettrica, con le relative sottocentrali e cabine, per l'intero ospedale; la conversione della centrale termica del Malpighi per la produzione del solo vapore; la realizzazione delle nuove centrali di cogenerazione, termica e frigorifera e della nuova cabina elettrica al Sant'Orsola.

Lo strumento del project financing ha permesso di reperire le risorse, tecniche e finanziarie, per la realizzazione di un progetto del valore di 37,4 milioni di euro, di cui 4 derivanti da fonti statali e regionali, che funzionerà a pieno regime con significativi benefici attesi: -27% di energia primaria e -22,2% di emissioni in atmosfera. L'elevato importo dell'investimento e l'importanza del progetto hanno permesso alla società aggiudicataria dei lavori di accedere a un finanziamento ventennale del valore di circa 32 milioni di euro, erogato dal Fondo europeo per l’Efficienza Energetica.

 

Archivio news

Azioni sul documento
Pubblicato il 20/10/2017 — ultima modifica 20/10/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it