Progetto Beam, a Santarcangelo giovani da tutta Europa

Dal 3 al 6 ottobre quattro giorni su partecipazione, lavoro e rapporto con le istituzioni. YoungERcard protagonista

02.10.2017

Meridiana immaginiSono circa 60 i giovani fra i 15 e i 30 anni provenienti dall’Unione europea che dal 3 al 6 ottobre arriveranno a Santarcangelo col progetto Beam sui temi della partecipazione, lavoro e nuove tecnologie – in particolare le potenzialità offerte dai social network – come strumenti di aggregazione civile e sociale. L’amministrazione comunale ha infatti ottenuto un contributo di 19 mila euro per la realizzazione dell’iniziativa all’interno del programma Erasmus Plus.

I ragazzi provenienti da Spagna, Polonia, Lituania e Italia si incontreranno a Santarcangelo per un seminario internazionale finalizzato allo scambio e alla condivisione di esperienze sulla partecipazione dei giovani alla vita democratica. Dodici i partecipanti dalla città di Krasne in Polonia, dodici anche da Huèrcal de Almeria in Spagna e altrettanti da Kaunas in Lituania. Sono infine una ventina circa, tra giovani e accompagnatori, i rappresentanti italiani provenienti da Santarcangelo, dai Comuni dell’Unione Valmarecchia e da alcune città della Bassa Romagna che partecipano al progetto.

Proprio quest’ultimo è un ulteriore punto di forza del progetto che, partito dall’amministrazione comunale di Santarcangelo, ha coinvolto una serie di enti e associazioni di un territorio molto più vasto. Con l’Unione che raccoglie i Comuni dell’entroterra ravennate, in particolare, si avvia in questa occasione una collaborazione che allarga il bacino di utenza del progetto a tutta la Romagna. A questo scopo è stato firmato un protocollo d’intesa per la condivisione gestionale dell’evento tra Comune di Santarcangelo e Unione Bassa Romagna.

L’evento prevede diverse sessioni suddivise tra mattina, pomeriggio e sera durante le quali i partecipanti, dopo una prima fase dedicata alla reciproca conoscenza e allo scambio culturale di esperienze, si concentreranno sul tema del lavoro come punto di incontro per la comunicazione tra giovani e istituzioni. Nel corso del seminario sono poi previste visite ai centri di aggregazione giovanile presenti in Valmarecchia e nella Bassa Romagna, con la partecipazione delle associazioni locali che illustreranno iniziative di successo come Moving, redazione mobile di Radiosonora, web radio della Bassa Romagna.

Sarà invece dedicata al confronto con i rappresentanti delle istituzioni pubbliche la quarta e ultima giornata in programma venerdì 6 ottobre, a cui parteciperà anche l’assessore regionale alle Politiche giovanili e cultura Massimo Mezzetti.

Il seminario sarà anche l’occasione per presentare il progetto regionale della youngERcard dedicato ai giovani dai 14 ai 29 anni che risiedono, studiano e lavorano in Emilia-Romagna, che dà diritto ad agevolazioni in ambito culturale e favorisce progetti di partecipazione responsabile.

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Pubblicato il 02/10/2017 — ultima modifica 02/10/2017
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