Tecnopolo di Bologna, partono i lavori

Il Tar respinge il ricorso della ditta seconda al bando. A dicembre l'affidamento dell'appalto. L'assessore Costi soddisfatta: “Ora si proceda il più rapidamente possibile”

24.11.2017

Foto di Liviana Banzi, archivio Agenzia informazione e ufficio stampa Giunta Regione Emilia-Romagna Il Tribunale amministrativo regionale per l’Emilia-Romagna ha rigettato il ricorso avanzato dalla ditta Pessina Costruzioni Spa, aprendo la strada all’avvio dei lavori per il Tecnopolo di Bologna. La ditta, arrivata seconda nel bando per la procedura di affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori per un finanziamento complessivo di circa 56 milioni di euro, per la realizzazione dei primi edifici del nuovo Tecnopolo di Bologna nell’area della ex Manifattura Tabacchi di via Stalingrado (Lotto A), era ricorsa al Tar contro la prima classificata, Manelli Impresa Srl.

Il Tribunale ha sentenziato che non sussistono elementi a supporto della richiesta di annullamento della determinazione con cui la Giunta regionale aveva disposto l'aggiudicazione definitiva in favore della società Manelli. Alla procedura avevano partecipato solo due raggruppamenti.

“Non possiamo che essere soddisfatti per questo esito che permette l’avvio dei lavori- ha commentato l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi-. Ora si proceda il più rapidamente possibile verso la realizzazione di una struttura importante non solo per la città di Bologna e l’intera regione, come sede del Data center europeo per la ricerca sul clima e di altri enti che onorano la vocazione scientifica d’eccellenza nel calcolo e nell'innovazione del nostro territorio. Un progetto ambizioso che è anche volano per un’occupazione altamente qualificata e internazionale, oltre che per un significativo indotto industriale”.

Il Tecnopolo di Bologna
Il Tecnopolo è destinato ad ospitare un multiforme aggregato di Enti, il cui campo di attività spazia oltre il territorio regionale e che rappresentano significative realtà tecniche, scientifiche e produttive. Nei primi due lotti si insedieranno, laboratori di ricerca dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, il Centro di Ricerca di Bologna dell’Enea, alcuni laboratori di ricerca dell’Università di Bologna oltre a incubatori d'impresa e servizi comuni. Nella stessa area sorgeranno anche il Data center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine e l’Agenzia Nazionale per la Meteorologia e Climatologia, ItaliaMeteo.

 

Archivio news

Azioni sul documento
Pubblicato il 24/11/2017 — ultima modifica 24/11/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it