I dati per comparto

La Riviera 
Aumentano i turisti italiani (+6,4% di arrivi e +4,6% di presenze) e ancora di più gli stranieri (+8% di arrivi e +8,1% di presenze) sulle spiagge emiliano-romagnole nei primi nove mesi dell’anno, grazie anche una stagione estiva (maggio-settembre) caratterizzata da una situazione meteo molto favorevole. 

La crescita del movimento autostradale, da più parti considerata indicativa di “ripresa economica”, è una costante degli ultimi periodi. Il movimento degli autoveicoli in uscita ai caselli autostradali della Riviera romagnola nel periodo gennaio-settembre 2017 registra una crescita complessiva del +3,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 

Per quanto riguarda il dettaglio dell’andamento della stagione balneare estiva 2017 (maggio-settembre), alla fine di un mese di agosto caratterizzato da una seconda quindicina migliore della prima in termini di affluenza e durata dei soggiorni, il movimento turistico presenta un incremento del 4,6% degli arrivi e del 4,4% delle presenze. In crescita sia la componente nazionale (+4,2% di arrivi e +3,6% di presenze) sia quella internazionale (+6,6% di arrivi e +7,5% di presenze). 

Guardando oltre i confini nazionali, crescono i turisti dalla Russia (+25% circa), Polonia (+20% circa), Repubblica Ceca (+12% circa) e Germania (oltre il +9%). 

Le città d’arte e d’affari
Le strutture ricettive dei capoluoghi dell’Emilia-Romagna confermano, nella stragrande maggioranza dei casi, un diffuso aumento dell’occupazione camere anche a fronte di un leggero aumento dei prezzi medi di vendita.

Crescono gli arrivi di italiani (+7,3% e +12,5% le presenze) e di stranieri (+8,2% e +12,9% le presenze).

L’aeroporto Marconi di Bologna è tra i protagonisti del buon andamento turistico del settore, con quasi 6,3 milioni di passeggeri alla fine di settembre, in crescita del 6,7% sul 2016. 

La montagna 

La scarsità di neve ha condizionato la stagione bianca 2016-2017 dell’Appennino emiliano-romagnolo. Da segnalare una discreta seconda parte di stagione invernale, da febbraio a marzo. Positiva la stagione estiva sostenuta da un meteo favorevole che ha spinto in quota numerosi turisti già da giugno, soprattutto escursionisti. Il risultato è l’aumento dei turisti italiani (+4,6% di arrivi e +5,6% di presenze), a conferma di una crescente attrattività del territorio in chiave ambientale-naturale e sportiva. Per quanto riguarda gli stranieri si registra una flessione degli arrivi (-2,9%),mentre crescono lepresenze (+0,7%). 

Le altre località 
È un po’ il comparto ‘sorpresa’ dei primi nove mesi del 2017, con aumenti a due cifre sia per i turisti italiani (+13,8% di arrivi e +15,4% di presenze), che stranieri (+12% di arrivi e +18,4% di presenze).

Fuori dai soliti circuiti, il nuovo comparto, nato nel 2016, registra il movimento turistico dei Comuni e delle aree territoriali che non rientrano, per le loro caratteristiche, nei prodotti tradizionali del settore, come ad esempio Carpi e Fidenza oppure Sassuolo e Imola (questi ultimi, insieme, promuovono il nuovo prodotto turistico Ceramic Land).

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Pubblicato il 28/11/2017 — ultima modifica 28/11/2017
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