Siccità, pronte le procedure per la deroga ai limiti di prelievo d'acqua

Online la delibera. Interventi per esigenze potabili o irrigue. Vertice in Regione con Consorzi, Associazioni agricole, Atersir e gestori

21.06.2017

Foto di Alan Tamburini, archivio Agenzia di informazione e comunicazione Regione Emilia-RomagnaSul tema emergenza siccità, è già stata pubblicata la delibera approvata dalla Giunta regionale, e sono pronte le procedure operative per la deroga al Deflusso minimo vitale, cioè agli attuali limiti di prelievo di acqua. 

Domani, in Regione a Bologna, è convocato un vertice operativo con Consorzi di Bonifica, Associazioni di categoria dell'agricoltura, Atersir (Agenzia Territoriale dell'Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti) e gestori del servizio idrico integrato. Ad essi, soggetti titolari di concessioni per il prelievo di acqua, saranno illustrati nel dettaglio le regole e il procedimento semplificato da seguire per potere beneficiare delle deroghe ai limiti di prelievo della risorsa idrica.

Tali deroghe interessano tutti i fiumi del territorio emiliano-romagnolo, per il quale il presidente della Giunta, Stefano Bonaccini, ha già decretato lo stato di crisi regionale. Esse potranno essere concesse, come è già stato reso noto, esclusivamente per soddisfare le esigenze potabili o irrigue; ad autorizzarle è una deliberazione assunta d'urgenza della Giunta regionale a fronte della crisi idrica in atto. Specifiche indicazioni operative riguardano inoltre Arpae e puntano ad accelerare le procedure per le concessioni dei prelievi idrici. 

I commenti

"L'obiettivo dell'incontro fissato per domani è assicurare la massima informazione, condizione imprescindibile per garantire tempi celeri e dare risposte immediate alle necessità imposte dall'emergenza: questo è l'impegno già ribadito ieri nella riunione della Consulta dell'agricoltura e che stiamo mantenendo", spiegano le assessore Paola Gazzolo, con delega all’Ambiente, e Simona Caselli, con delega all’Agricoltura.
"La riunione- spiegano le assessore- avrà natura decisamente operativa e punta a mettere tutti nelle condizioni di svolgere senza intoppi l'iter, nella massima trasparenza". 
"Per completare il quadro delle misure straordinarie- concludono Gazzolo e Caselli- si è completata anche l'istruttoria del Dipartimento nazionale di protezione civile e attendiamo dal Consiglio dei Ministri l'imminente dichiarazione dello stato di emergenza nazionale".

Archivio news

Azioni sul documento
Pubblicato il 21/06/2017 — ultima modifica 22/06/2017
< archiviato sotto: >
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it