Alluvione nel Modenese, 3 anni dopo liquidati tutti i danni alle prime case con 23 milioni di contributi. Difesa del territorio, liberati altri 30 milioni

Il bilancio della Regione sull'attività svolta per aiutare le popolazioni colpite. Bonaccini: "Garantito il massimo impegno per dare risposte certe e concrete a cittadini e imprese"

In sintesi

16,3 milioni a 347 aziende. Sono già stati completati 79 interventi di ripristino delle opere pubbliche danneggiate e 109 progetti di lavori idraulici per quasi 39 milioni di euro. Ulteriori 15 interventi sono programmati o in progettazione per un totale di 74,3 milioni.

Il presidente Bonaccini: "Garantito il massimo impegno per dare risposte certe e concrete a cittadini e imprese. E non ci fermiamo: liberati 30 milioni  per altri interventi di messa in sicurezza del territorio".  

Il 20 gennaio, nella Chiesa parrocchiale di Bastiglia, la messa in suffragio di Giuseppe Oberdan Salvioli, vittima dell'alluvione, presente l’assessore Palma Costi in rappresentanza del presidente e della Giunta regionale.   

19.01.2017

1Liquidate tutte le pratiche di rimborso per le prime case, con 23 milioni di euro; contributi per 16,3 milioni di euro a 347 imprese; conclusi i 79 interventi di ripristino delle opere pubbliche per circa 8 milioni di euro, mentre per la messa in sicurezza del territorio sono stati completati 109 interventi sui 136 programmati, per un costo di 30,8 milioni di euro. E sono in corso i lavori su altre 10 opere idrauliche, per un importo di circa 8 milioni. Ma alla messa in sicurezza del territorio saranno destinati altri 30 milioni di euro per interventi idraulici, fondi recuperati dopo aver stanziato tutti quelli necessari a soddisfare il totale delle richieste di risarcimento dei privati per case e imprese. 

A tre anni dalla tragica alluvione nel Modenese provocata dalla rottura degli argini del fiume Secchia, tra il 19 e il 20 gennaio 2014, si riassume in queste cifre il bilancio del lavoro svolto dalla Regione, con il fondamentale contributo della Provincia e dei Comuni e il supporto delle associazioni e categorie economiche del territorio, per aiutare imprese e privati a risollevarsi dopo i danni subiti e a rimettere in sicurezza il territorio. 
In un incontro a Modena con l'assessore regionale all’Ambiente e difesa del suolo, Paola Gazzolo,  il sindaco e presidente della Provincia Gian Carlo Muzzarelli e i sindaci del territorio è stato fatto il punto sugli interventi in corso.

Una calamità che portò all’allagamento di paesi e campagne, colpì abitazioni, imprese e opere pubbliche in quel territorio già gravemente ferito dal terremoto del 2012 compreso tra i comuni di Medolla, Bastiglia, Bomporto e San Felice sul Panaro. Una calamità che fece una vittima, Giuseppe Oberdan Salvioli:  alla messa in suo suffragio il 20 gennaio nella Chiesa parrocchiale di Bastiglia partecipa l’assessore alle Attività produttive, Palma Costi, in rappresentanza del presidente e della Giunta regionale.   

I commenti

“Da subito abbiamo garantito il massimo sforzo per dare nei tempi più rapidi possibili risposte certe e concrete a cittadini e imprese- afferma il presidente della Regione e Commissario delegato alla ricostruzione, Stefano Bonaccini - grazie anche a uno stanziamento importante di 210 milioni di euro ottenuto dal Governo. Ma non intendiamo certo fermarci qui. La messa in sicurezza del territorio è una nostra priorità: stiamo lavorando sugli interventi già programmati e adesso possiamo contare su almeno altri 30 milioni di euro liberati in seguito alle economie realizzate, che ci permetteranno di rafforzare la nostra azione a beneficio di in un’area così importante per il tessuto economico e sociale dell’Emilia-Romagna e già così duramente colpita dal sisma del 2012. Un territorio- sottolinea il presidente della Giunta regionale- che ha visto anche dopo l’alluvione del 2014 la grande reazione dei cittadini, dei volontari, dei lavoratori e delle imprese, a cui non poteva non affiancarsi l’impegno della Regione e degli amministratori locali per la ricostruzione e i risarcimenti dovuti”. 
“Aver liquidato il 100 per cento degli indennizzi per le abitazioni per oltre 23 milioni di euro è un risultato importante frutto di un grande lavoro di squadra fatto in primo luogo dagli enti locali e ai cittadini-  aggiunge l’assessore alle Attività produttive, Palma Costi-. Ora la nostra attenzione è rivolta al completamento della liquidazione delle imprese colpite dall’alluvione e dalle trombe d’aria. Abbiamo accolto la richiesta del mondo produttivo di prorogare il termine per la realizzazione degli interventi al 31 ottobre scorso. Stiamo mettendo in campo il massimo sforzo per accelerare l’erogazione dei contributi. A fronte di 296 richieste di liquidazione finora pervenute, il 65%, pari a 190, è già stato liquidato”. 
“Gli oltre 115 milioni di euro programmati per interventi nel nodo idraulico di Modena dimostrano la grande attenzione della Regione per la sicurezza del territorio– sottolinea l’assessore all’Ambiente e difesa del suolo, Paola Gazzolo, che oggi a Modena ha partecipato all’incontro con  il sindaco e  presidente della Provincia Gian Carlo Muzzarelli e i Sindaci del territorio, per fare il punto sugli interventi in corso - non abbiamo mai smesso di lavorare e attraverso una pianificazione attenta e condivisa con i sindaci e stiamo raggiungendo gli obiettivi. Anche nel 2017 ci attende un’estate di cantieri importanti, in particolare per il sistema di arginatura del Secchia e del Panaro”.      

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Pubblicato il 19/01/2017 — ultima modifica 20/01/2017
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