Nasce la Velostazione di Rimini

Deposito e custodia delle biciclette, ma anche sviluppo di nuove attività artigianali e recupero di spazi urbani degradati nei pressi della Stazione ferroviaria

16.11.2016

Donini a presentazione Velostazione di RiminiDeposito e custodia delle biciclette, ma anche punto d'incontro e socializzazione. Inizieranno nei primi mesi del 2017 i lavori per la realizzazione della Velostazione di Rimini, nei pressi della Stazione ferroviaria cittadina e della fermata del Trasporto Rapido Costiero -TRC, presentato oggi a Rimini dall’assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini e dall’assessore alla mobilità del Comune di Rimini Roberta Frisoni. Investi per la realizzazione 150mila euro, di cui 75mila della Regione.
Diversi gli obiettivi dell'intervento. Da un lato favorire la mobilità ciclabile in un’area strategica della città, dall'altro offrire un impulso allo sviluppo di attività lavorative e artigianali, grazie al noleggio e riparazione delle due ruote. Ma anche recuperare spazi urbani ora degradati nelle immediate vicinanze dei più rilevanti poli del trasporto pubblico.
Già oggi gli spostamenti su due ruote in Emilia-Romagna rappresentano il 10% del totale, contro il 5% nazionale: l’obiettivo della Regione è portare nei prossimi anni questa percentuale al 20%.
L’intervento riminese si inserisce in una più ampia azione strategica della Regione che comprende, per quanto riguarda Rimini, anche il sostegno alle opere complementari del Trc, la sistemazione viaria e il recupero urbano di piazze e strade del centro storico riminese, finanziate con gli Accordi di programma 2011-2013.
Regione Emilia-Romagna e Comune di Rimini hanno firmato lo scorso 28 ottobre il protocollo d'intesa, ratificato dalla Giunta regionale, per la realizzazione dell'infrastruttura. La progettazione dovrebbe concludersi entro l'anno, mentre per i lavori saranno necessari circa tre-quattro mesi. 

I commenti

“Vogliamo promuovere l’uso della bicicletta e di una mobilità più sostenibile, anche attraverso adeguate scelte infrastrutturali. La Velostazione di Rimini, la seconda dopo quella, già funzionante di Bologna, va in questa direzione e credo possa essere un’opportunità importante anche da un punto di vista turistico. Un ulteriore passo in avanti – ha sottolineato Donini - potrà essere fatto grazie alla legge regionale sulla mobilità ciclopedonale, che stiamo mettendo a punto, con la quale finanzieremo anche la creazione di nuove piste ciclabili e la riqualificazione di quelle esistenti creando una vera e propria rete regionale ciclabile”. Già oggi gli spostamenti su due ruote in Emilia-Romagna rappresentano il 10% del totale, contro il 5% nazionale: l’obiettivo della Regione è portare nei prossimi anni questa percentuale al 20%.
“Il progetto della Velostazione unisce due asset fondamentali della nostra azione amministrativa – commenta l’assessore Frisoni - Da una parte la rigenerazione urbana di immobili e locali abbandonati o in stato di degrado da adibire a nuove funzioni a servizio della città. Dall’altra la volontà di promuovere la mobilità sostenibile, aumentando la quota di riminesi che utilizzano la bici (ora a quota 14%) e con l’obiettivo dichiarato di ridurre del 2% all’anno gli spostamenti in città con l’auto privata. Questo è possibile ampliando la rete di piste ciclabili in città (che è già passata dai 78 km del 2011 ai 103 del 2016) e mettendo in campo progetti che possano migliorarne l’uso, sia sul fronte della sicurezza sia per quanto riguarda i servizi, come appunto la Velostazione”.

Archivio news

Azioni sul documento
Pubblicato il 16/11/2016 — ultima modifica 16/11/2016
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it