Bici sul treno, il nuovo abbonamento regionale costa la metà

Reintegro dell'abbonamento annuale, incentivi per bici pieghevoli e nuove regole per bici al seguito

In sintesi

Dal 25 marzo saranno in vendita i titoli “Mi Muovo bici in treno”,  l’abbonamento annuale che consente di caricare la bici sul treno. Tra le novità: la validità dell’abbonamento, che passa dai precedenti 122 euro ai 60 a carico dell’utente, sarà estesa anche ai servizi svolti da Tper sulla rete ferroviaria regionale.
“Costa la metà e vale il doppio, perché dà la possibilità di viaggiare su rete RFI ma anche FER” ha detto l'assessore regionale Raffaele Donini.
Inoltre, viene incentivato l’uso delle biciclette pieghevoli attraverso un contributo/sconto di 100 euro dalla Regione sull’acquisto dell’abbonamento annuale  e vengono introdotte nuove regole per il biglietto giornaliero per bici al seguito.

19.02.2015

conferenza stampa 19/02/2015 - archivio Agenzia informazione e comunicazione Regione Emilia-Romagna

Torna in Emilia-Romagna, a partire dal primo aprile 2015, l’abbonamento annuale che consente di caricare la bici sul treno. I titoli “Mi Muovo bici in treno” saranno in vendita dal 25 marzo prossimo, con novità significative: la validità dell’abbonamento, che passa dai precedenti 122 ai 60 euro a carico dell’utente, sarà estesa anche ai servizi svolti da Tper sulla rete ferroviaria regionale.

Costa la metà e vale il doppio, perché da la possibilità di viaggiare su rete RFI ma anche FER” ha sottolineato Raffaele Donini, assessore regionale ai Trasporti, durante la conferenza stampa (presenti anche Davide Diversi, direttore regionale di Trenitalia, Claudio Ferrari, direttore di Tper e il coordinatore di Fiab Emilia-Romagna Bibì Bellini).

Viene incentivato inoltre l’uso delle biciclette pieghevoli attraverso un contributo/sconto di 100 euro dalla Regione sull’acquisto dell’abbonamento annuale da parte dei pendolari in modo, ha aggiunto l’assessore, da “agevolare la convivenza passeggeri-ciclisti e diminuire i tempi di 'imbarco' delle bici”; vengono introdotte, infine, nuove regole per il biglietto giornaliero per bici al seguito. Sono queste le principali novità messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna, in accordo con Trenitalia e Tper. “E’ una sperimentazione ‘matura’ dell’intermodalità treno-bici – ha aggiunto Donini – , che mostra una scelta chiara da parte della Regione”.

 

conferenza stampa del 19 febbraio 2015- archivio Agenzia informazione e comunicazione Regione Emilia-Romagna

Attualmente in Emilia-Romagna sono 630 i treni attrezzati per il trasporto di bici (su un totale di circa 900 treni circolanti), di cui 90% su rete nazionale e 10% su rete FER. Per quanto riguarda il nuovo abbonamento annuale bici, il prezzo al pubblico è di 60 euro; il contributo a carico della Regione per l’impresa ferroviaria che lo emette è di 62 euro. L’abbonamento potrà essere utilizzato – una novità rispetto a prima – per trasportare la propria bici anche sui servizi effettuati da Tper sulla rete regionale. E’ un titolo nominativo, valido solo per i residenti in Emilia-Romagna, che possono comprarlo nelle biglietterie di Trenitalia e Tper presentando un documento che attesti la residenza.

 

Altra novità, l’incentivo da parte della Regione all’utilizzo da parte dei pendolari – provvisti di abbonamento annuale ferroviario – delle biciclette pieghevoli attraverso l’erogazione di un contributo. Questo si tradurrà concretamente in un rimborso di 100 euro a chi acquista un abbonamento annuale regionale (nominativo) su rete nazionale RFI e rete FER, con almeno un estremo del viaggio (origine o destinazione) in Emilia-Romagna. Per beneficiare del rimborso, occorre essere residente in regione, aver acquistato un abbonamento annuale con validità residua di almeno tre mesi e una bicicletta pieghevole nuova (chiusa deve avere dimensioni non superiori a 80x110x40 cm).

La richiesta di rimborso dev’essere fatta tramite modulo, che sarà disponibile a partire da lunedì 23 febbraio sui siti della Regione e delle imprese ferroviarie. Dovrà essere presentata a FER nella modalità più conveniente per il viaggiatore: personalmente all’ufficio FER della stazione di Bologna Centrale, all’indirizzopostaleFER di Ferrara, oppure all’e-mail ragioneria@fer-online.it a partire dal primo marzo prossimo. Potranno beneficiare dell’incentivo anche gli utenti Tper che si spostano su tratte extraurbana per i quali sia l’origine che la destinazione dell’abbonamento annuale nominativo sono località in cui è operativa una stazione/fermata della rete FER, e gli

acquirenti di un abbonamento “Mi muovo city più annuale”.

Le risorse messe a disposizione dalla Regione ammontano a 100 mila euro, che significa rimborsi per 1.000 bici pieghevoli per 1.000 abbonati. Mensilmente la Regione comunicherà sul proprio sito internet (portale Mobilità) l’andamento delle rendicontazioni. Al raggiungimento dell’impegno massimo l’iniziativa verrà sospesa.


archivio Agenzia informazione e comunicazione Regione Emilia-Romagna

Nuove regole, infine, a partire dal primo marzo, per il biglietto giornaliero per bici al seguito: viene ampliata l’area di utilizzo del titolo Trenitalia alla rete FER, e c’è la revisione del prezzo del titolo Tper sulla sola rete FER. Il biglietto giornaliero Trenitalia permette di trasportare per 24 ore dalla convalida una bicicletta (tandem esclusi) sui treni del trasporto regionale. Alla validità attuale (intera rete nazionale RFI) si aggiunge la facoltà di utilizzare senza limitazioni anche i treni Tper su rete FER. Il prezzo del biglietto è di 3.50 Euro. Tper abbasserà a 2.50 euro il prezzo del biglietto giornaliero, che continuerà a essere valido sui soli treni Tper sulla rete FER.

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Pubblicato il 19/02/2015 — ultima modifica 19/02/2015
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