Oltre 2,3 milioni di contributi per il miglioramento sismico

Finanziamenti a fondo perduto per 69 interventi per rafforzamento e miglioramento sismico a Rimini, Mercato Saraceno, Sarsina e Sogliano

02.08.2013

Copyright: Meridiana ImmaginiOltre 2,3 milioni di finanziamenti a fondo perduto per 69 interventi di rafforzamento locale o miglioramento sismico di edifici privati, sia abitativi sia adibiti all’esercizio di professioni o attività produttive. Lo stabilisce la delibera della Giunta regionale che approva la graduatoria per l’accesso ai finanziamenti stanziati dal Governo con l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 4007/2012.

Le risorse sono state attribuite a favore di 57 richiedenti del Comune di Rimini, 6 di Mercato Saraceno (Fc), 4 di Sogliano sul Rubicone (Fc) e 2 di Sarsina (Fc).

Tra i criteri di selezione degli interventi aggiudicatari dei fondi - definiti a livello nazionale – rientrano la valutazione del tipo di edificio su cui si prevede di intervenire, l’epoca di costruzione e la prossimità a strade importanti.

L’ordinanza del Governo punta a promuovere in tutto il territorio nazionale azioni di prevenzione del rischio. Tra questi, indagini di microzonazione, interventi strutturali di rafforzamento locale o miglioramento sismico (o eventualmente di demolizione e ricostruzione) di immobili pubblici di interesse strategico e di edifici privati.

Lo scorso 20 febbraio – con una nuova ordinanza, la numero 52 resa operativa il 10 maggio 2013 – si è provveduto all'attribuzione alle Regioni dei fondi previsti per l’annualità 2013.

All’Emilia-Romagna sono stati riconosciuti 11,44 milioni per finanziare nuovi interventi di riduzione del rischio sismico su edifici privati per euro 3,14 milioni, su edifici pubblici strategici per euro 7,3 milioni e 1 milione di euro per la microzonazione sismica.

Il commento

"Per la prima volta – commenta l’assessore alla Protezione Civile Paola Gazzolo – vengono concessi contributi destinati ad interventi su immobili di proprietà privata nei comuni dell’Emilia-Romagna a più alto rischio sismico: si tratta di una novità strategica sulla via di una crescente sicurezza del nostro territorio, per sostenere i cittadini nel miglioramento sismico degli edifici maggiormente esposti al rischio e sensibilizzarli sull’importanza della prevenzione nei luoghi domestici".

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Pubblicato il 02/08/2013 — ultima modifica 02/08/2013
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