Pronta la campagna "Ripartiamo Insieme..."
In sintesi
E' stata presentata a Bologna la campagna "RiPartiamo Insieme…” pensata per rafforzare il turismo nelle zone colpite dal terremoto di nelle province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Bologna, Mantova, Rovigo e nel Delta del Po.
Cuore della campagna è la valorizzazione delle peculiarità e delle realtà del territorio classificate dall'Unesco come patrimonio dell’umanità. Da questi presupposti nasce il progetto Quadrilatero dell'Unesco, un itinerario per conoscere luoghi ricchi di storia, cultura, arte, bellezze naturali e tradizioni enogastronomiche e qualità dei servizi .
La campagna prevede varie iniziative dal blog tour, al sito sito dedicato al Quadrilatero, ai pacchetti turistici.
17.09.2012
Via alla campagna "RiPartiamo Insieme…” pensata per rafforzare il turismo nelle zone colpite dal terremoto di nelle province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Bologna, Mantova, Rovigo e nel Delta del Po.
Cuore della campagna è la valorizzazione delle peculiarità e delle realtà del territorio classificate dall'Unesco come patrimonio dell’umanità che costituiscono una straordinaria risorsa per intercettare viaggiatori dall’Italia, dai paesi stranieri che tradizionalmente privilegiano l’Italia come destinazione e dai paesi emergenti.
Da questi presupposti nasce il progetto Quadrilatero dell'Unesco, una proposta di itinerario per conoscere luoghi ricchi di storia, cultura, arte, bellezze naturali e tradizioni enogastronomiche. Inoltre punta a sottolineare l’elevata qualità dei servizi offerti, frutto di un'imprenditorialità vivace, professionale e di lunga tradizione.
L’iniziativa- presentata nei giorni scorsi a Bologna dal Ministero per gli Affari regionali, il Turismo e lo Sport - è stata affidata alla Struttura di missione per il rilancio dell'immagine dell'Italia ed è il risultato della volontà di un tavolo di lavoro composto, ad oggi, dalle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto che, dai giorni immediatamente successivi al terremoto, hanno unito le risorse per sostenere il territorio incentivando il turismo sia nazionale che internazionale, con particolare attenzione ai flussi provenienti da Gran Bretagna, Germania e Russia.
Tra le molte iniziative la campagna prevede: educational tour in settembre e ottobre indirizzati ai giornalisti inglesi, russi, tedeschi e italiani a scoprire e toccar con mano le attrattive e i servizi offerti ai turisti e un un blog tour per far vivere attraverso i social media, il Wine Food Festival dell'Emilia-Romagna e la manifestazione di Zucca in Zucca di Mantova.
Inoltre è previsto l’impegno di testimonial per supportare i molteplici eventi sul territorio, una iniziativa lungo il Po e il suo Delta per portare a conoscenza quel patrimonio culturale, artistico e umano di cui il nostro Paese è ricco e che ci è riconosciuto all'estero e la realizzazione di un sito dedicato al Quadrilatero (www.quadrilaterounesco.com). Previsti anche pacchetti turistici promozionali, disponibili online, dedicati al Quadrilatero dell’Unesco che le Regioni stanno sviluppando in collaborazione con le realtà e le strutture turistiche locali.
- I commenti
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“Il progetto Quadrilatero dell’Unesco - ha commentato Piero Gnudi, ministro per gli Affari regionali, il turismo e lo sport - nasce dalla collaborazione avviata con le Regioni immediatamente dopo il terremoto di maggio per contrastare possibili effetti negativi sul turismo. I numeri della stagione estiva ci dicono che la crisi economica ha condizionato le dinamiche del segmento domestico, provocando una flessione significativa, parzialmente contrastata dalla tenuta delle presenze internazionali, un trend che continua a caratterizzare il settore da alcuni anni. Per cogliere tutte le grandi e reali opportunità di sviluppo rappresentate dall’industria delle vacanze, abbiamo bisogno di cambiare passo e il metodo adottato per questo progetto è, a mio avviso, quello vincente: un’azione di sistema tra Governo, Regioni e operatori, in grado di presentare in modo coordinato ed omogeneo il prodotto Italia. E’ quello che stiamo facendo con il Piano strategico per il turismo, che punta a creare le condizioni per valorizzare l’offerta unica del nostro Paese, con il contributo di tutti gli attori del sistema”.
Si tratta di una “iniziativa, finanziata a livello nazionale - sottolinea Maurizio Melucci, assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna - con cui vogliamo far conoscere in primo luogo all’Italia e ai mercati europei le aree colpite dal terremoto, in particolare le nostre grandi città d’arte, che sono pronte ad accogliere i turisti fornendo le stesse opportunità, dai grandi eventi al patrimonio culturale ed artistico, di prima del sisma. Il progetto, che condividiamo assieme a Lombardia e Veneto, serve a promuovere in maniera unitaria una nuova opportunità turistica rappresentata dal Quadrilatero dell'Unesco”.
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