Formazione, al via accordo tra Emilia-Romagna ed Egitto

120 ragazzi studieranno in una sezione internazionale di lingua italiana

In sintesi

Sono 120 i ragazzi egiziani che, dal 23 settembre 2012, inizieranno un percorso di istruzione e formazione professionale grazie all'accordo firmato tra Regione Emilia-Romagna e Repubblica Araba d'Egitto.
L'intesa nasce nell'ambito di un accordo quadro tra il Ministero della pubblica istruzione italiano e il Fondo egiziano per lo sviluppo dell'educazione (Edf). L'obiettivo è formare in 5 anni dei Tecnici di produzioni industriali con il rilascio di un certificato di qualifica conforme agli standard nazionali italiani per l'istruzione e la formazione professionale.

10.09.2012

Ragazzi, studenti, università, ricerca, giovani (2)Sono 120 i ragazzi egiziani che il prossimo 23 settembre inizieranno un percorso di istruzione e formazione professionale nel Polo integrato di Fayoum, vicino al Cairo. Studieranno per conseguire una qualifica professionale, e grazie all’adozione da parte dell’Egitto del Sistema delle qualifiche dell’Emilia-Romagna, compresi gli standard formativi e gli standard professionali, le certificazioni che verranno rilasciate saranno riconosciute da entrambi i Paesi e in tutta l’Unione europea.

E’ questo il risultato di un accordo di collaborazione nel campo delle politiche educative e formative tra la Regione Emilia-Romagna e il Fondo per lo sviluppo dell’educazione della Repubblica Araba d’Egitto, affiliato al Consiglio dei Ministri egiziano: l’intesa è stata siglata dall’assessore regionale alla Formazione professionale Patrizio Bianchi e dal Segretario generale Essam Elkordi.

L’intesa nasce nell’ambito di un accordo quadro sottoscritto lo scorso 28 maggio dal Ministero della pubblica istruzione italiano con il Fondo egiziano per lo sviluppo dell’educazione (Edf). L’accordo prevede la costituzione di una sezione internazionale di lingua italiana all’interno del Polo integrato di Fayoum, articolato in un istituto professionale che oltre ai previsti titoli egiziani rilasci al termine del terzo anno un certificato di qualifica conforme agli standard nazionali italiani per l’istruzione e formazione professionale, e al quinto anno, superando l’esame di maturità, il diploma italiano di Tecnico produzioni industriali.

Il Ministero ha identificato nell’Emilia-Romagna come regione di eccellenza nella formazione e nel sistema educativo, e dunque in grado di essere interlocutore in grado di supportare l’Egitto in questa fase. L’obiettivo è sviluppare la competitività delle persone e la coesione sociale, oltre che avere figure professionali in grado di rapportarsi con le imprese italiane che operano in quell’area e supportare le imprese italo-egiziane.

L’accordo tra Regione Emilia-Romagna ed Egitto si affianca e completa l’accordo del Ministero, ed è finalizzato alla realizzazione di un sistema di apprendimento continuo che migliori la qualità dell’istruzione e della formazione professionale e risponda ai fabbisogni territoriali, adottando in Egitto il Sistema regionale delle qualifiche dell’Emilia-Romagna, incluso il Repertorio regionale degli standard professionali, gli standard formativi, gli standard di certificazione e il sistema di accreditamento e assicurazione qualità.

Le certificazioni che verranno rilasciate dall’uno e dall’altro Paese saranno riconosciute reciprocamente, al termine dei percorsi di istruzione e formazione, al fine di sostenere la mobilità professionale dei cittadini, come previsto dalle indicazioni europee. Nei mesi scorsi sono già iniziati i percorsi di lingua italiana e la formazione dei docenti, mentre i referenti dell’Istituto tecnico superiore di Modena che opera sulla meccanica sono già al lavoro per avvierà sempre a Fayoum la costituzione di un Its che, al termine dei due anni di corso, rilasci il diploma italiano di Tecnico superiore in manutenzione degli impianti industriali in linea con gli standard nazionali.

Il commento

“Con questo intervento – spiega l’assessore regionale alla Formazione professionale Patrizio Bianchi - si risponde al bisogno espresso dalle imprese italo-egiziane e dalle imprese italiane che lavorano in Egitto di personale in possesso delle competenze tecniche e tecnologiche necessarie, capaci di inserirsi in contesti organizzativi locali e internazionali. L’Italia può giocare un ruolo importante a livello europeo nell’area del Mediterraneo e questo accordo può essere una buona piattaforma di partenza”.

Archivio news

10 settembre 2012
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it