Terremoto, università e enti della Rete di alta tecnologia per le imprese

Strutture e competenze a disposizione delle imprese colpite dal sisma

In sintesi

Le università, gli enti di ricerca e le associazioni imprenditoriali dell’Emilia-Romagna e le strutture di ricerca industriale della Rete di Alta Tecnologia si sono organizzate per mettere a disposizione delle imprese colpite dal terremoto strutture e competenze. Come ha sottolineato l'assessore Bianchi è necessario  attivare tutte le sinergie possibili per mantenere la competitività.
Le azioni concordate prevedono ospitalità di personale e attività di ricerca e sviluppo a titolo gratuito presso le strutture di ricerca regionali, messa a disposizione di competenze per affrontare i problemi del sistema produttivo e delle pubbliche amministrazioni,  assegni di ricerca e borse di dottorato.

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29.06.2012

Foto di Righi Paolo - Copyright: Meridiana ImmaginiUniversitàenti di ricerca, associazioni imprenditoriali dell’Emilia-Romagna e strutture di ricerca industriale della Rete di Alta tecnologia vengono in aiuto alle imprese colpite dal sisma mettendo a disposizione strutture e competenze.
Lo stop alle attività imposto dal terremoto alle imprese rischia infatti di compromettere la competitività, soprattutto delle aziende operanti sui mercati internazionali e a forte contenuto tecnologico. 

Le azioni definite prevedono dall’ospitalità di personale e delle attività di ricerca e sviluppo presso le strutture di ricerca regionali, alla messa a disposizione di competenze rispondenti alle esigenze dettate dall’emergenza, agli assegni di ricerca e borse di dottorato.

“Per mantenere la competitività e rimanere sui mercati internazionali – spiega l’assessore regionale al lavoro e alla ricerca Patrizio Bianchi – è necessario non fermare le attività tecnologiche, di ricerca industriale e di sviluppo di nuovi prodotti, da parte delle imprese. E’ importante in questa fase attivare tutte le sinergie possibili per sostenere il nostro sistema imprenditoriale”.



Gli inteventi previstiAutore: Samaritani Andrea - Copyright: Meridiana Immagini
Per quanto riguarda l’ospitalità del personale e delle attività di ricerca, Aster, in collaborazione con le associazioni imprenditoriali, coordinerà la raccolta della domande delle imprese, individuando le strutture di ricerca che corrispondono alle necessità tra quelle messe a disposizione. Le organizzazioni imprenditoriali si attiveranno per promuovere questa opportunità alle imprese interessate. Il rapporto tra strutture di ricerca e imprese sarà definito tenendo conto delle regole dei diversi enti e regolato da una apposita convenzione. L’ospitalità e l’utilizzo delle attrezzature sarà a titolo gratuito.

Il sistema della ricerca e della Rete di Alta tecnologia mettono inoltre a disposizione le competenze necessarie per affrontare i problemi del sistema produttivo e delle pubbliche amministrazioni delle zone colpite dal sisma. In particolare per quanto riguarda la valutazione della agibilità degli edifici, il recupero dei prodotti alimentari, lo smaltimento e il trattamento dei rifiuti, la rimessa in funzione degli impianti, la logistica e la riorganizzazione del sistema territoriale nella fase della ricostruzione, in modo da poter utilizzare le tecnologie e le soluzioni più avanzate.

Per supportare lo studio di modalità e di tecniche innovative per la ricostruzione, il Consorzio Spinner in collaborazione con gli atenei ha messo a disposizione il cofinanziamento di 4 assegni di ricerca di durata biennale, con avvio a settembre 2012.
La collaborazione è stata attivata con il dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara Laboratorio TekneHub; Centro interdipartimentale di ricerca industriale dell’Università di Bologna in edilizia e costruzioni; Dipartimento di ingegneria meccanica e civile dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Gli assegnisti di ricerca saranno coordinati dallo Steering Committe della piattaforma costruzioni, con un programma dedicato ai metodi, alle tecnologie e sistemi per la ricostruzione, sviluppato in collaborazione con il Commissario straordinario per l’emergenza.

Il Consorzio Spinner bandisce inoltre il cofinanziamento del 50% di 30 borse per dottorato di ricerca su tematiche strategiche per lo sviluppo e l’innovazione del sistema regionale, in particolare sullo studio di tecnologie, metodologie e processi per il recupero, la rigenerazione e la riorganizzazione dei territori, dei tessuti produttivi e dell’edilizia pubblica e privata. Le università interessate devono proporre le loro manifestazioni di interesse entro il 2 luglio. 

Inoltre, le borse di ricerca dei progetti di trasferimento tecnologico e innovazione organizzativa, ai quali partecipano le aziende colpite dal sisma, verranno interamente finanziate dala Consorzio Spinner, in deroga a quanto indicato dal bando principale (che prevede una compartecipazione da parte dell’impresa). Infine, per i progetti di innovazione organizzativa, verranno ampliate le tipologie e le dimensioni delle imprese coinvolte. Maggiori informazioni sul sito http://www.spinner.it

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29 giugno 2012
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