Esenzione dal ticket e assistenza sanitaria gratuita per i terremotati

Dall'11 giugno per le persone residenti nei Comuni colpiti dal terremoto. Informazioni al numero verde 800 033 033

In sintesi

Da lunedì 11 giugno i residenti nei Comuni colpiti dal terremoto ed i lavoratori (comprese le famiglie) rimasti senza impiego a causa delle aziende danneggiate, sono esentati dal pagamento del ticket per visite, esami specialisti e farmaci. A chi ha dovuto lasciare la propria abitazione è poi assicurata, nelle località provvisoria, l’assistenza primaria senza alcun onere. In entrambi i casi basta esibire un documento di identità che certifichi il Comune di residenza.
Si tratta di misure deliberate dalla Giunta regionale per sostenere le migliaia di persone colpite dal terremoto.
La Giunta ha anche deciso un anticipo di cassa di 150 milioni di euro alle Aziende sanitarie perché paghino subito i fornitori di beni e servizi che hanno sede nei Comuni colpiti dal terremoto, mentre i Comuni emiliano-romagnoli possono accogliere - in residenze per anziani, disabili, persone con patologie psichiatriche, in comunità per minorenni, in servizi educativi per infanzia - persone provenienti dalle zone terremotate, oltre la normale disponibilità.
Questi provvedimenti sono validi fino al 30 settembre 2012.

08.06.2012

Foto di Marco Caselli Nirmal - archivio Agenzia informazione e ufficio stampa Giunta Regione Emilia-Romagna La Giunta regionale ha adottato due provvedimenti per sostenere le migliaia di persone che stanno patendo forti disagi in conseguenza del terremoto che ha colpito ripetutamente diversi Comuni dell’Emilia-Romagna. Queste, in estrema sintesi, le misure adottate.

Da lunedì 11 giugno le persone residenti nei Comuni colpiti dal terremoto, i lavoratori (e i loro familiari a carico) che hanno perso il lavoro in quanto impiegati in imprese che hanno subito danni dal terremoto sono esentati dal pagamento del ticket per visite, esami specialisti e farmaci. Per ottenere l’esenzione basterà esibire un documento di identità che certifichi il Comune di residenza.

Sempre a partire da lunedì 11 giugno, a tutte le persone residenti nei Comuni colpiti dal terremoto che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni è assicurata, nelle località di provvisoria dimora, l’assistenza primaria (medicina generale, pediatria, continuità assistenziale) senza alcun onere, con possibilità di scegliere temporaneamente un medico di medicina generale o un pediatra di libera scelta nella zona dove sono sfollate. Anche per questo, le persone interessate dovranno solo esibire un documento di identità che certifichi il Comune di residenza.

E’ stato deliberato un anticipo di cassa di 150 milioni di euro alle Aziende sanitarie affinchè possano provvedere, in via immediata, al pagamento dei fornitori di beni e servizi che hanno sede nei Comuni colpiti dal terremoto: a partire dalla prossima settimana le Aziende sanitarie dovranno iniziare i pagamenti, assicurando la copertura di tutto il dovuto.

Sono sospesi i termini di pagamento di sanzioni amministrative in materia igienico-sanitaria, di salute e sicurezza del lavoro per i titolari di attività produttive operanti sempre nei Comuni colpiti dal terremoto.

Infine, sulla base di necessità evidenziate dai servizi sociali e sanitari, ai Comuni dell'Emilia-Romagna è data la possibilità di autorizzare un ampliamento della disponibilità di accoglienza in residenze per anziani, disabili, persone con patologie psichiatriche adulte e minori, in comunità per minorenni e neomaggiorenni, in servizi educativi per infanzia, per accogliere persone provenienti dalle zone terremotate.

Tutti questi provvedimenti hanno validità fino al 30 settembre 2012. A quella data sarà fatta una valutazione della situazione e saranno adottati eventuali nuovi provvedimenti.

L’elenco dei Comuni dell’Emilia-Romagna danneggiati dal terremoto è contenuto in un decreto legge approvato il 1° giugno scorso dal Ministro dell’economia e delle finanze, consultabile sul sito del Ministero http://www.finanze.it/export/download/Fiscalita-locale/Decreto_sospensione.pdf  e su Saluter (www.saluter.it ).

Informazioni potranno essere richieste – a partire da venerdì 8 giugno – al numero verde del Servizio sanitario regionale 800 033 033 tutti i giorni feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30 e il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30 (chiamata gratuita sia da telefono fisso che da cellulare).

Archivio news

08 giugno 2012
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it