27 gennaio 2012, Giorno della memoria
In sintesi
Il 27 gennaio ricorre il Giorno della Memoria, una data ufficiale istituita nel 2000 per ricordare la persecuzione dei cittadini ebrei ad opera del regime nazista.
In Emilia-Romagna tra le iniziative promosse sul territorio, ci sono gli appuntamenti di Bologna a cura dell'Assemblea legislativa regionale.
La Regione ha sostenuto la pubblicazione del volume di Emilio Drudi “Un cammino lungo un anno" che racconta la vicenda dell'albergatore Ezio Giorgetti: insieme al carabiniere Osman Carugno salvò 38 ebrei. Dalla notizia è visibile la galleria fotografica delle immagini tratte dal libro. On line il corsivo del presidente Errani "Una Memoria che ci tutela anche oggi" e la puntata di Vista da vicino "Una storia unica, unica come tante."
24.01.2012
Il 27 gennaio, data-simbolo ufficiale istituita per legge nel 2000 per la commemorazione della Shoah, è il Giorno della Memoria, in cui si ricorda l’abbattimento dei cancelli del lager nazista di Auschwitz, nel 1945. Un giorno per non dimenticare la persecuzione dei cittadini ebrei e di chi subì le deportazioni, la prigionia e la morte. Ma per ripensare anche a coloro che, a rischio della propria incolumità, si opposero all’orrore e allo sterminio, dando rifugio ai perseguitati.
Tra questi anche il primo italiano “giusto tra le nazioni” Ezio Giorgetti, un albergatore di Bellaria che, insieme al maresciallo dei carabinieri Osman Carugno, salvò 38 ebrei, in gran parte evasi dal campo di internamento di Asolo, in provincia di Treviso. Alla storia di questi due uomini che hanno scelto di non girarsi dall’altra parte, che si sono ribellati intuendo che anche il solo “restare indifferenti” li avrebbe resi complici della Shoah, la Regione ha dedicato il volume di Emilio Drudi intitolato “Un cammino lungo un anno. Gli ebrei salvati dal primo italiano ‘Giusto tra le Nazioni’” (Ed. Giuntina 2011), presentato al Museo Ebraico di Bologna.
Copie del volume saranno inviate, a cura della Regione Emilia-Romagna, alle biblioteche comunali e agli istituti scolastici che partecipano all’iniziativa “Un treno per Auschwitz” a cura della Fondazione Fossoli. Un quantitativo di volumi è ancora a disposizione, fino a esaurimento scorte, degli istituti scolastici che ne faranno richiesta scrivendo all’indirizzo stampaseg@regione.emilia-romagna.it
E’ già partito da Carpi il “treno per Auschwitz” che ripercorre il tragitto degli ebrei deportati da campo di concentramento di Fossoli nei lager nazisti, con a bordo studenti delle scuole medie e superiori della provincia di Modena e adulti che vogliono condividere con i ragazzi questo viaggio nella memoria. E’ l’ottava edizione di questa iniziativa che ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.
Nella settimana che precede il 27 gennaio Regione e Comune hanno promosso una serie di incontri tra studenti bolognesi e testimoni della Shoah a cui prendono parte anche rappresentanti delle istituzioni, oltre a conferenze e riflessioni sull’antiebraismo, la persecuzione degli ebrei e i campi di concentramento nazisti (una selezione delle iniziative organizzate dall’Assemblea legislativa regionale per il Giorno della memoria è pubblicata sul portale Scuola all’indirizzo http://www.scuolaer.it/notizie/Eventi/giornata_della_memoria_2012.aspx, dove si trovano anche i principali eventi promossi dagli enti locali dell’Emilia-Romagna).
Alle celebrazioni ufficiali del 27 gennaio l’assessore regionale all’Organizzazione Donatella Bortolazzi parteciperà – in rappresentanza del Presidente Vasco Errani – ad uno dei momenti più significativi della commemorazione bolognese: la deposizione di una corona in Piazza Nettuno davanti alle lapidi dei martiri da parte degli ex-deportati e degli ex-internati, alla presenza del gonfalone della Regione. Nel pomeriggio Bortolazzi presiederà alla seduta congiunta dei Consigli comunale e provinciale, prevista per le 14.30 a Palazzo d’Accursio.
Azioni sul documento
- Dal volume "Un cammino lungo un anno"
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