Maltempo, vertice della Regione nel riminese

Il presidente Errani in provincia di Rimini fa il punto sull'emergenza neve con in sindaci della Valmarecchia e Valconca

In sintesi

Liberare le strade con i mezzi della Provincia di Trento e le frese manuali consegnate dalla Regione, controllare l'agibilità degli edifici, garantire il rifornimento di viveri, carburante e sale, sono le priorità emerse nel corso dell'incontro che si è svolto nel riminese tra il presidente Vasco Errani, l'assessore alla protezione civile Paola Gazzolo e i sindaci dei Comuni più colpiti dal maltempo. Errani ha fatto appello ai cittadini perché facilitino gli interventi dei mezzi di soccorso "aiutando a mantenere libero l'accesso alle proprie abitazioni".
Resta l'allerta meteo della Protezione civile regionale fino a mercoledì 8 febbraio.
Nei giorni scorsi Errani aveva dichiarato lo Stato di emergenza regionale e stanziato due milioni di euro per gli interventi di emergenza.

06.02.2012

Foto di Marco Caselli Nirmal, archivio Agenzia di informazione e comunicazione Regione Emilia-RomagnaLiberare e mantenere accessibili le strade principali e secondarie, con l'aiuto dei mezzi della Provincia di Trento e con le frese manuali distribuite dalla Regione. Controllare l’agibilità degli edifici, con attenzione ai tetti e alle canne fumarie. Garantire il rifornimento di viveri, carburante e sale.
Sono le priorità per l’Appennino riminese, colpito dalle nevicate degli ultimi giorni (in alcune zone oltre due metri e mezzo) emerse da un incontro tra il presidente dell’Emilia-Romagna, Vasco Errani, e i sindaci dei Comuni di Valmarecchia e Valconca.

Oltre ad Errani, per fare il punto sul maltempo erano presenti anche l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo, il direttore dell’Agenzia regionale Demetrio Egidi, il presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali e l’assessore provinciale Mario Galasso. Intanto, in vista delle previsioni di altre nevicate per domani, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi ha deciso di tenere chiuse le scuole, così come anche altri Comuni della zona.

Per monitorare gli edifici è stato potenziato il personale dei vigili del fuoco, con unità da altre regioni, per il controllo dello stato di agibilità. La Regione ha poi contattato i vertici di Enel e Telecom, con i quali ha predisposto un piano di pronto soccorso immediato per la riparazione dei disservizi e dei guasti nei territori sotto emergenza maltempo. Inoltre ha messo a disposizione piccoli generatori per uso domestico che possono essere inviati nelle zone isolate.

Su tutti questi punti d’azione, conclude una nota della Provincia di Rimini, gli enti locali si stanno muovendo insieme con la collaborazione della Protezione civile, delle forze dell’ordine e dei singoli cittadini.

“Proprio alla cittadinanza - viene spiegato - è andato il ringraziamento e l’appello del presidente Errani, affinchè ognuno faciliti gli interventi dei mezzi di soccorso aiutando a mantenere libero l’accesso alle proprie abitazioni”.

Intanto l'Agenzia regionale di Protezione civile ha emanato una nuova allerta meteo per il territorio regionale.

Per le province di Forlì-Cesena e Rimini si conferma lo stato di preallarme per neve e gelo, sulla base delle previsioni di abbassamento delle temperature e di ulteriori nevicate per la giornata di martedì 7 febbraio.

Per le altre province, si prolunga, visto il perdurare del maltempo, lo stato di attenzione fino a mercoledì 8 febbraio. E’ previsto inoltre vento forte sui rilievi e sulla fascia costiera, con possibili conseguenze sullo stato del mare.

Nei giorni scorsi il presidente dell'Emilia-Romagna, Vasco Errani, ha dichiarato lo Stato di emergenza regionale per l'eccezionale ondata di neve e gelo che ha colpito la regione, decisione assunta al termine di un vertice a Forli' cui hanno partecipato anche l'assessore regionale Paola Gazzolo e il capo della protezione civile Demetrio Egidi.

Sono anche stati stanziati due milioni per gli interventi di emergenza che la protezione civile regionale, in stretto raccordo con gli amministratori locali, utilizzerà per il superamento delle maggiori criticità.

Inoltre, con un accordo l'Ufficio scolastico regionale e l'Assessorato alla scuola regionale hanno deciso che la sospensione delle lezioni non inciderà sull'orario scolastico annuale.

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06 febbraio 2012
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