La storia del progetto e i numeri del Garibaldi 2
Dal 2000 ad oggi il Comune di Calderara di Reno e la Regione Emilia-Romagna - in collaborazione con la Prefettura e la Provincia di Bologna - hanno stipulato tre successivi accordi per abbattere il degrado e l’insicurezza dell’area ed avviare il recupero e l’inserimento del complesso residenziale nel contesto cittadino.
Un primo intervento deciso nel luglio del 2003 con l’accordo di programma realizzato tra Comune di Calderara, Regione, Prefettura e Provincia di Bologna ha previsto l’avvio delle procedure che hanno portato alla realizzazione dei nuovi alloggi Erp nei blocchi 1 e 2 e della nuova sede della Polizia municipale.
Dal 2007 sono poi stati stipulati due ulteriori accordi finalizzati alla messa in sicurezza e alle attività previste dal Piano di accompagnamento sociale del Comune di Calderara. Complessivamente l’impegno sostenuto dal Comune è stato finora di oltre 10 milioni di euro. Ammontano, invece, a circa 5,5 milioni i finanziamenti regionali.
I numeri del Garibaldi 2
- 21 mila mq con una superficie di 1 km di corridoi: è quanto misura nel complesso il Garibaldi 2 suddiviso in 6 blocchi per un totale, prima della ristrutturazione, di 194 monolocali di 36-54 mq ciascuno;
- anno di costruzione: fine anni Settanta;
- circa 6800 i mq ristrutturati;
- i primi 20 assegnatari sono 13 italiani e 7 stranieri.
