Educazione alla sostenibilità

"Si legge Biodiversità": com'è andata?

Un riassunto delle oltre 100 le iniziative realizzate in contemporanea in oltre 60 Comuni e nelle aree protette della regione, il 22 maggio per la Giornata europea della biodiversità.
"Si legge Biodiversità": com'è andata?

Partecipanti iniziative biodiverità Appenino

Spesso si sente parlare di Biodiversità in modo improprio oppure con un linguaggio troppo complesso per la maggior parte dei cittadini. Il progetto Educazione alla biodiversità, di cui l'evento annuale nella Giornata europea della biodiversità è solo una parte, ha l’obiettivo di coinvolgere e interessare adulti e bambini attraverso metodologie e strumenti educativi più idonei.

La grafica comune e il calendario condiviso delle oltre 100 attività realizzate contemporaneamente in 60 Comuni e nelle aree protette della regione, hanno portato centinaia di cittadini grandi e piccoli a partecipare alle letture in diversi ambienti, a passeggiate e spettacoli, a giochi e percorsi specifici. Tutti sono stati coinvolti, grazie all'impegno combinato di Ceas (Centri di educazione alla sostenibilità), Aree protette, Fattorie aperte, biblioteche e centri di lettura, in osservazioni, riconoscimenti, racconti, spettacoli e chiacchere biodiverse. Tutti questi momenti hanno permesso agli oltre 3.000 partecipanti su tutto il territorio regionale di scoprire che la biodiversità può essere conosciuta, compresa e curata in modi e con linguaggi diversi: da ogni nuova esperienza può così nascere lo stimolo per azioni e pratiche quotidiane, prendendosi cura di luoghi, ambienti, specie animali e vegetali; partecipare a iniziative di salvaguardia, ripristino; raccontandola agli amici con storie e avventure notturne o spettacoli teatrali, ecc..

Brevi resoconti di alcuni Ceas

Non serve essere esperti e conoscere nomi e caratteristiche scientifiche di ambienti e specie: la biodiversità si scopre e si apprezza osservando i colori autunnali degli alberi e delle fioriture primaverili; le forme diverse degli insetti e delle foglie; i toni e le armonie dei canti degli uccelli. La biodiversità colpisce gli osservatori più attenti anche e solo attraverso i sensi: è questo il primo passo per attivare un contatto! Per avvicinare adulti, famiglie e bambini alla biodiversità Ceas, biblioteche e fattorie hanno realizzato molte iniziative, adottando diversi linguaggi (musica, poesia e letteratura, teatro, laboratori, visite e degustazioni). Scovare la biodiversità nei parchi e sorprenderla nelle città, cercarla nelle parole dei libri e degli attori, ha permesso di offrire a tutti la chiave per comprendere che non può esistere più un mondo senza questa parola e senza i suoi infiniti e indispensabili significati.

 

INTERCOMUNALE VALTREBBIA (PC)

valtrebbia.jpg  Il Ceas Valtrebbia si è posto l'obiettivo di organizzare una serie di attività mirate al coinvolgimento di utenze diversificate che interessassero territori diversi della valle. In una prima fase, abbiamo attivato i contatti con le biblioteche, i centri di lettura e le associazioni attive sul territorio ed impegnate nella promozione e valorizzazione dello stesso. Dagli incontri con le diverse realtà sono stati programmati cinque eventi, dal 21 al 29 maggio, in grado di coinvolgere adulti e bambini in attività ludiche, formative e ricreative, facendo attenzione a declinare il tema della biodiversità in forme diverse in funzione del target. La mostra fotografica “La flora spontanea della Val Trebbia” presso il Museo della città a Bobbio in occasione della notte dei musei; il murales “Il mondo siamo tutti” composto da una serie di racconti sull'ambiente scritti ed illustrati dai bambini delle scuole materna e primaria di Rivergaro e Niviano; un laboratorio animato dal titolo “Il grande cerchio della vita”, alla scoperta di come ciascuno di noi può difendere la biodiversità consumando meno e vivendo meglio con la scuola primaria e secondaria di Travo; un trekking e il pranzo conviviale a Pejo, e molto altro.

 

PARCHI EMILIA OCCIDENTALE, MULTICENTRO PIACENZA, INTERCOMUNALE GEA (FIORENZUUOLA D'ARDA) (PR e PC) 

Emilia occidentaleNel territorio di Parma e Piacenza il Ceas Ente Parchi Emilia Occidentale, incaricato del coordinamento organizzativo per il 2016, insieme agli altri Ceas ha realizzato, con un'ottima collaborazione delle biblioteche e dei musei circa 40 iniziative: escursioni naturalistiche, letture anche animata con pupazzetti per i più piccoli, presentazione di libri, laboratori e spettacoli come quello realizzato dai Manicomics Teatro che hanno sapientemente insegnato che la biodiversità è ciò che mangiamo, ciò che vediamo e tutti se ne possono accorgere con un po' di attenzione.

 

PARCO APPENNINO “DI ONDA IN ONDA” (RE e MO)

Appennino4Le attività organizzate dal Ceas con biblioteche e guide naturalistiche ha coinvolto soprattutto famiglie locali e i bambini hanno girato per il paese di Ligonchio con cestini contenenti testi sulla biodiversità che leggevano nelle aie e nei giardini privati che gli abitanto hanno reso disponibili e aperto a tutti per la giornata. E’ scattata una competizione positiva tanto che si sono resi disponibili all’apertura dei propri orti per un’altra iniziativa che si terrà il 10 luglio!

 

 

 

 

PARCHI EMILIA CENTRALE

Emilia centraleSono state organizzate attività sia con le scuole (27 classi) “Biodiversità: conoscenza fa la differenza” per conoscere la biodiversità da diversi punti di vista in collaborazione con le Fattorie didattiche; che per gli adulti con escursioni nelle aree dei Parchi

 

 

INTERCOMUNALE RETE REGGIANA

rete reggiana.jpgIl Ceas ha puntato da una parte a sensibilizzare i cittadini sul tema della biodiversità attraverso la valorizzazione del patrimonio letterario con l'iniziativa “Libreria con materiale di recupero” durante la quale i partecipanti si sono cimentati nella realizzazione della struttura valorizzando la loro manualità e fantasia utilizzando materiali di recupero creando così un Corner sulla biodiversità a disposizione di tutti. Dall'altra con una passeggiata “Narrativa” durante la quale le molte famiglie con bambini si sono lasciate coinvolgere e lungo i sentieri della riserva hanno ascoltato, con un accompagnamento musicale, letture di fiabe, racconti e poesie dedicate a grandi e piccini presentate da volontari. Ad ogni tappa dopo la lettura, è stato consegnato ai bambini un tassello di un puzzle a forma di foglia che una volta completato alla fine della passeggiata ha permesso di scoprire la definizione di biodiversità.

 

 

 

 

 

INTERCOMUNALE TRESINARO-SECCHIA

scandiano5.jpgTra i partecipanti alle attività proposte da Ceas vi erano bambini dai 2 ai 10 anni accompagnati dai genitori ed adulti in autonomia, curiosi di scoprire una parte del territorio così vicino a loro e tuttavia così poco conosciuta. Ha suscitato molto stupore e gradimento l’allestimento preparato all’interno della struttura del Ceas: è stato allestito un tendone dove è stato proiettato un film realizzato sui luoghi del parco e i bambini si sono divertiti ad immergersi in questo strano bosco. Al pomeriggio la festa delle rose si è rivelata un gran via e vai di gente che ha partecipato a diversi momenti d’intrattenimento e che per tutto il pomeriggio si è susseguita e variando spesso. Grande partecipazione di pubblico soprattutto nei momenti di lettura di poesie, allietate dalle performances di musicisti che creavano atmosfere suggestive con l’accompagnamento di violini, chitarre ed arpa a cui hanno partecipato famiglie, giovani coppie e gruppi di giovani, interessati alle buone pratiche di scambio e curiosi di comprendere i principi di sostenibilità di cui si parlava.

 

INTERCOMUNALE LA RAGANELLA

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Con una bellissima collaborazione tra Ceas, biblioteche e Fattorie sono state realizzate diverse attività nelle 3 oasi naturali della zona. Una caccia alla biodiversità con scheda di raccolta dati, l'inaugurazione de “Il viale dei nidi” con posa di cassette/nido sui pali della luce, in accordo con Enel, una lezione di inglese sulla biodiversità per i bambini. I partecipanti hanno potuto visitare e conoscere aspetti del proprio territorio e hanno manifestato la voglia di essere fruitori del proprio territorio e hanno espresso la gioia di poter osservare quello che spesso non vedono anche se sotto i loro occhi, perché la conoscenza regala occhi nuovi e più attenti.

 

INTERCOMUNALE NONANTOLA E UNIONE SORBARA

Nonantola2Le iniziative realizzate contemporaneamente dal Ceas presso l’Area di Riequilibrio Ecologico del “Torrazzuolo” e presso la sede/aula didattica del CEAS “Casa della Guardia” nell’area della Partecipanza Agraria di Nonantola sono state innumerevoli. Il programma della giornata è iniziato molto presto con la preparazione e l’allestimento dell’area e dei percorsi di visita da parte dei collaboratori del CEAS, dell’Associazione Genius Loci, dei volontari dell’Associazioni ORM, GEV e GEL (che si sono occupati principalmente della sicurezza dei partecipanti e della regolazione del traffico). Le attività hanno preso il via con una passeggiata alla ricerca e al riconoscimento delle farfalle condotta dalle guide della LIPU; nell'aula didattica i più piccoli sono stati coinvolti in divertenti giochi legati alla biodiversità inserita all’interno delle reti ecologiche e alla catena alimentare; in collaborazione con la Biblioteca Comunale, una bancarella dei libri “biodiversi” in cui erano presenti diverse pubblicazioni selezionate sui temi della biodiversità, che i partecipanti potevano prendere in consultazione per qualche minuto di relax. La Biblioteca Comunale ha anche provveduto alla realizzazione e all’installazione di pannelli didattico-emozionali realizzati con materiali di recupero, illustranti brani legati alla biodiversità. I pannelli sono stati posizionati lungo il percorso nel bosco e nel giardino del centro visite. Infine uno spettacolo teatrale itinerante all’interno del bosco del Torrazzuolo, con una rappresentazione artistica emozionale da parte della compagnia teatrale dei senza tempo che attraverso personaggi fiabeschi (folletti, streghe, ecc..) invitando i partecipanti alla lettura su temi biodiversi.

 

INTERCOMUNALE VALLE DEL PANARO

valli panaro.jpgA Castelvetro due escursioni medio facili, con uno stampo piuttosto emozionale accompagnati da un ecopsicologa che hanno avuto un ottimo riscontro. Il sabato mattina è stata realizzata la caccia al tesoro per i ragazzi delle scuole e la "merendona" proposta dall'ufficio ambiente del comune. A San Cesario la passeggiata svolta al mattino nell'oasi ha avuto un buon successo e ottima la collaborazione con la biblioteca e l'associazione Nati per leggere che ha coinvolto famiglie e bambini piccoli; nel pomeriggio è stato realizzato un laboratorio di teatrino e colori naturali per bambini dai 6 ai 10 anni. A Marano un gioco dell'oca biodiverso con buoni contenuti legati alla biodiversità e legati ai valori di cittadinanza attiva che hanno coinvolto bambini e ragazzi. La biblioteca ha allestito un apposito scaffale a tema molto apprezzato.

 

 

 

PARCHI EMILIA ORIENTALE

Emilia orientale6Il Ceas ha organizzato diverse attività: al Parco di Monteveglio una passeggiata, “A spasso con i libri selvaggi”, lungo i sentieri del Parco nell’area dei vecchi coltivi e dello stagno didattico. Durante il percorso oltre ad osservazioni di tipo naturalistico la bibliotecaria ha letto ed interpretato alcuni racconti sugli animali. I commenti dei genitori sono stati tutti positivi e i bimbi sono stati entusiasti della passeggiata in mezzo alla natura. Al Parco dei Gessi una passeggiata di tipo naturalistico è stata focalizzata sul tema della biodiversità e ha impegnato 2 guide messe a disposizione dall’Ente e inoltre un esperto di storia locale ha illustrato alcune curiosità e caratteristiche del territorio di San Lazzaro di Savena. Poi, nel pomeriggio, con la collaborazione del gruppo speleologico bolognese GSB-USB, dopo alcune letture e proiezione di diapositive riguardanti Orsoni e Fantini, due importanti studiosi e naturalisti bolognesi, l’attività è proseguita con la visita alla grotta del Farneto.

 

INTERCOMUNALE CIRCONDARIO IMOLESE

Imola3L’iniziativa organizzata dal CAES, e a cura dell’associazione Baba Jaga, ha preso avvio alle 14.30 dalla biblioteca comunale di Borgo Tossignano, aperta per l’occasione. È poi iniziata la passeggiata di circa 3 km sul Lungofiume Santerno, fino alla locanda “la Casa del Fiume”. Lungo il percorso sono stati fatti 9 momenti di sosta in cui sono stati letti dall’attrice Chiara Tabaroni, accompagnata dal musicista Gianluca Carta, testi sul tema della biodiversità. Oltre che nell’ascolto delle letture, i partecipanti sono stati coinvolti invitandoli a raccontare i propri pensieri di biodiversità, suscitati dall’esperienza che stavano vivendo. Al termine della passeggiata, a “la Casa del Fiume”, in collaborazione con Con.Ami e con la Soc. Coop. Ecosistema, sono stati organizzati, l’esposizione dei segnalibri compilati con le frasi su “cosa posso fare io per la biodiversità?”, giochi sulla biodiversità per i più piccoli, informazioni sul Parco della Vena del Gesso romagnola e una merenda per tutti i partecipanti. La bella giornata di sole, lo splendido contesto naturale della Vena del Gesso romagnola e il coinvolgimento emotivo prodotto dalle letture e dalla musica, hanno certamente contribuito a rendere piacevole l’iniziativa, ne è dimostrazione il fatto che il gruppo è rimasto numeroso e interessato fino alla fine e, inoltre, che alcune persone si sono aggiunte “in corsa” alla passeggiata, perché incuriosite dall’iniziativa.

 

INTERCOMUNALE VALLI E FIUMI

valli fiumi 4.jpgLa giornata è stata realizzata dal Ceas all’interno della Festa del Volontariato svoltasi nel centro cittadino di Argenta coinvolgendo così numerose associazioni di volontariato e la cittadinanza. La giornata, dedicata interamente alle scuole, ha visto attività didattiche sulla fotografia naturalistica e il birdgardening. Un laboratorio di realizzazione di una casetta nido, di catenelle di arachidi per uccelli e di creazione di case per insetti. Al termine delle attività i bambini, coadiuvati dagli operatori, hanno posizionato le casette per gli insetti e le casette nido nell’area antistante al Museo delle Valli. Il fotografo naturalista Sergio Stignani, fornendo la sua attrezzatura fotografica, ha stimolato i ragazzi a documentare attraverso le immagini le varie operazioni di posizionamento delle casette. Nel pomeriggio, in collaborazione con gli scout di Argenta, cittadini, ragazzi e volontari delle associazioni hanno letto un brano o una poesia da loro scelta consultando la bibliografia proposta dal CEAS e contenente elementi collegati al tema della biodiversità. Il pomeriggio è proseguito con un’attività alternativa di vista guidata all’interno degli storici giardini pubblici, Giardini da Leggere, durante la quale un gruppo di cittadini (15 persone), in collaborazione con il CAI e la Biblioteca Comunale di Argenta hanno approfondito le conoscenze sia naturalistiche, sulle specie presenti all’interno dei giardini, sia storiche, consultando i progetti e i documenti presenti nell’archivio comunale per osservare i cambiamenti riguardanti dimensioni e le strutture del giardino stesso. Anche la Caccia alla Biodiversità che prevedeva la libera partecipazione dei cittadini chiamati a rispondere a due domande “Cos'è per me la biodiversità?” e “Cosa posso fare io per la biodiversità?” è stata molto apprezzata. Molte altre sedi hanno ospitao attività specifiche legate al tema della biodiversità.

 

INTERCOMUNALE BASSA ROMAGNA

Bassa Romagna2Con la collaborazione di un istruttore di Nordic Walking i partecipanti hanno sperimentato i fondamentali di questa disciplina che sta permettendo a molti di riscoprire la natura e la biodiversità sia in città che in luoghi più naturali. Una passeggiata letteraria-naturalistica in cui sono state lette una selezione di poesie a tema rapporto dell’uomo con la natura, intervallate da momenti naturalistici con interventi legati a flora e fauna, ha innescato una bella discussione, partendo dallo spunto delle poesie e delle spiegazioni naturalistiche, sul ruolo delle generazioni nel conservare o sfruttare la natura. Essendo presenti varie fasce di età la discussione è stata animata dalle varie visioni ed esperienze personali il tutto seduti sotto agli alberi del parco si è rivelato un momento bella condivisione. La collaborazione con la Biblioteca “Orioli” di Alfonsine è stata ottima: hanno realizzato un segnalibro (che è stato donato ai partecipanti) che reca stampati i titoli di alcuni libri, sia per adulti che per bambini, che abbiano come tema la natura e la biodiversità. Inoltre nei locali della biblioteca stessa è stata allestita una “vetrina” tematica con titoli a tema di natura e biodiversità.

 

MULTICENTRO RAVENNA

ravenna.jpgIn occasione della Notte Europea dei Musei sono state realizzate dal Ceas in collaborazione con diversi soggetti letture e canzoni su animali e natura con Andrea Lama, il cantautore dei bambini, Matteo Lama e i volontari Nati per Leggere. A seguire merenda della buonanotte. Serata di grandissima partecipazione. Molte altre attività, come un'escursione in bici in valle alla scoperta della natura, la presentazione del libro elettronico L’ecologia dietro l’angolo. Un inaspettato tesoro di biodiversità di Gianni Caniato, Nicola Merloni ed Elisabetta Siboni (Liceo Scientifico Oriani) alla presenza di Nicola Merloni, hanno visto una fortissima partecipazione di famiglie, bambini e ragazzi.

 

 

 

 

PARCO SASSO SIMONE E SIMONCELLO

sasso simoneIl Ceas Musss di Pennabilli in collaborazione con i musei, le associazioni e il Comune in data 21 maggio ha organizzato la Notte dei Musei e della Biodiversità, una notte di visite, letture e divertimento a Pennabilli. Tutti i musei del paese hanno aperto le loro porte dalle 18 alle 24, proponendo attività per tutti i gusti e le età. Un poetry and sketch slam ha coinvolto i più giovani in un confronto sul tema della Biodiversità e della relazione uomo-natura. Musica, teatro e letture hanno accompagnato i visitatori lungo le vie del paese alla scoperta del territorio e di Tonino Guerra, forte sostenitore della vita rurale e della salvaguardia della Biodiversità. Protagonisti anche i ragazzzi dell’IC Olivieri che in tale occasione hanno presentato la mostra “Mi presento sono Paesaggio” realizzata con il contributo dell’IBC Emilia Romagna, che mette in luce domande e perplessità dei giovani che vivono all’interno del Parco Sasso Simone e Simoncello.

 

 

  

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Pubblicato il 28/06/2016 — ultima modifica 02/09/2016
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