Educazione alla sostenibilità

Il clima è in gioco: gli studenti hanno buone idee

Al Remtech di Ferrara si è parlato di cambiamento climatico giocando a SOS4CITIES

Il 19 settembre scorso, nell’ambito di RemTech Expo 2019, la fiera di Ferrara specializzata su bonifiche, rifiuti ed economia circolare, abbiamo posto un quesito agli studenti e alle studentesse delle classi V^ A e V^ C dell’Istituto Tecnico Commerciale Bachelet di Ferrara.

Sei il sindaco della tua città e puoi intervenire in un quartiere, cosa fai?F875AD80-88AF-4B6A_600x400.JPG

Infatti, agli studenti dell’Istituto Bachelet di Ferrara, chiamati a giocare a SOS4CITIES – un gioco sulle città a prova di clima a cura di Arpae – abbiamo proposto di pensare a delle strategie di adattamento per rendere il quartiere della loro scuola resiliente ai cambiamenti climatici, partendo dalla loro conoscenza della città e dai loro bisogni, scegliendo gli interventi prioritari e identificando gli attori da coinvolgere.

Dopo una lezione frontale di 30 minuti sul cambiamento climatico in ambito urbano, gli studenti si sono misurati per circa 40 minuti in una competizione a squadre, con cui dare vita ad un ‘piano d’azione locale sul clima’ per il quartiere della loro scuola.

Al gioco sulla simulazione del piano d’azione locale, condotto da Luisa Ravanello di Arpae e l’architetto Elena Farnè, con il supporto di Lorella Dall’Olio del Comune di Ferrara e le insegnanti del ‘Bachelet’, hanno partecipato circa 40 studenti di età compresa tra 17 e 18 anni, divisi in 9 squadre da 4-5 ragazzi/e. E l’esito è stato sorprendente e al di là di ogni aspettativa.

Infatti, pur trattandosi di un gioco, sono emerse diverse proposte interessante meritevoli di essere sottolineate:

  • creare un’isola verde al centro del parcheggio della scuola per assorbire l’acqua piovana, con piante colorate;
  • ridurre la sezione stradale e de-pavimentare l’asfalto a bordo strada per realizzare un fosso di scolo delle acque;
  • piantare alberi nel giardino della scuola, per avere più ombra;
  • realizzare dei marciapiedi traspiranti nel quartiere, per assorbire l’acqua piovana;
  • ridurre i posteggi auto e incentivare l’arrivo a scuola e gli spostamenti nel quartiere con i mezzi pubblici e la bicicletta da parte di studenti, genitori e insegnanti;
  • incentivare i cittadini a creare gruppi di attivazione dl basso sui temi del clima, per de-pavimentare la città e piantare alberi;
  • promuovere campagne di sensibilizzazione nelle scuole e nelle piazze della città.

E12A3C73-C40B-494B_600x400.JPGTra gli attori individuati dagli studenti partecipanti, ci sono la preside, gli insegnati, gli abitanti del quartiere tra i 20 e i 40 anni, lo stesso Sindaco della città.

Più in generale, i ragazzi e le ragazze hanno dimostrato una spiccata sensibilità ai temi del cambiamento climatico e sottolineato l’importanza del coinvolgimento di attori giovani nella definizione delle strategie e delle azioni di adattamento: effetto movimento Fridays for future?

Crediti fotografici: Elena Farnè e Luisa Ravanello

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pubblicato il 2019/09/25 08:00:00 GMT+1 ultima modifica 2019-09-24T13:59:14+01:00

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