Educazione alla sostenibilità

La Giornata mondiale del suolo

Ricorrenza della Giornata mondiale dedicata al suolo, indetta nel 2014 dal FAO, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura

Da cinque anni a questa parte il 5 dicembre il "World Soil Day” lancia una campagna mirata e in questa quinta edizione il tema è “Stop all’inquinamento dei suoli “, che è al centro del mandato della Global Soil Partnership, come è dimostrato dal Global Symposium on Soil Pollution.

Tra i tanti cambiamenti ambientali e climatici del nostro Pianeta alcuni sono poco visibili, ma hanno un impatto importante sulla nostra vita. L’inquinamento dei suoli è un fenomeno crescente e preoccupante per la nostra salute. Preservare il suolo ed evitarne l’inquinamento equivale a garantire il futuro e la sopravvivenza dell’intera umanità. La quasi totalità di cibo assunti dall’uomo proviene dal suolo, va da sé che avere terreni inquinati equivale ad avere alimenti contaminati oltre ad una minore produzione.

Il suolo è soggetto a tante pressioni e minacce che mettono in discussione la capacità di alimentare una popolazione terrestre in continuo aumento, che si prevede arriverà a 9 miliardi nel 2050. Se da una parte il suolo ha capacità di filtrare ed assorbire i veleni che l’uomo in-coscientemente rilascia, dall’altra parte questa capacità filtrante non è infinita.  Occorre quindi intervenire per non mettere a rischio la salute dell’uomo.

I veleni possono provenire da diverse fonti, come ad esempio da scarti industriali ed urbani o anche da pratiche agricole non sostenibili, per questi motivi siamo chiamati a circoscrivere queste pratiche che minacciano l’intera umanità.

La scelta di stili di vita più sostenibili non è solo un “mantra” da recitare solo per rispondere alla nostra coscienza, ma diventa un’opportunità da cogliere per incidere su un futuro più sostenibile con comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti domestici e della nostra alimentazione, favorendo per esempio il consumo di prodotti provenienti da pratiche agricole rispettose del suolo e della biodiversità.

Oltre alle attività educative svolte da diversi Ceas dell'Emilia-Romagna, segnaliamo la newsletter "CheTerraPesti, The earth beneath your feet - A soil magazine", la pagina Facebook "Che terra pesti - The earth beneath your feet" ed il progetto europeo "SOS4Life".

Per saperne di più

Azioni sul documento

pubblicato il 2018/12/05 12:14:05 GMT+1 ultima modifica 2018-12-05T12:14:06+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina