Educazione alla sostenibilità

Convegno "Educazione globale Azione locale"

Il programma Infeas 2017/19 sarà presentato il 9 marzo a Bologna, presente la ministra Valeria Fedeli. Economia circolare e mitigazione adattamento climatico i temi chiave trasversali. Dieci aree di azione educative integrate. Arpae leader della rete regionale.

Il 9 marzo a Bologna un importante convegno al quale interverranno: Valeria Fedeli (Ministra Istruzione), Barbara Degani (Sottosegretario Ambiente), Paola Gazzolo (Assessore Ambiente Regione ER), Patrizio Bianchi (Assessore Scuola e formazione Regione ER), Sergio Sichenze (Arpa Friuli Venezia Giulia) Giovanni Borgarello (Pracatinat), Stefano Versari (Ufficio Scolastico Regionale), Paolo Tamburini (Arpae ER). Coordinano Paolo Ferrecchi (Direttore Generale cura del territorio e dell'ambiente RER) e Giuseppe Bortone (Direttore Generale ARPAE).

L'Assemblea Legislativa ha approvato il 28 febbraio il Programma di educazione alla sostenibilità dell'Emilia-Romagna 2017/2019. Dal 1999 ad oggi quello odierno è il settimo programma triennale di educazione all'ambiente e alla sostenibilità - INFEAS (prima ai sensi della LR 15/1996 poi aggiornata con LR 27/2009). Uno strumento che si è costantemente evoluto nel tempo, che ha generato una virtuosa cooperazione interistituzionale e partnership pubblico-private. Uno strumento che ha prodotto oltre 500 progetti cogestiti da scuole e Centri di educazione alla sostenibilità sul territorio che hanno fatto crescere la cultura ambientale della nostra regione (la documentazione è su questo sito).

Il Programma INFEAS promuove conoscenze, consapevolezza e comportamenti sostenibili e supporta le politiche regionali e locali di sostenibilità. Si rivolge alle scuole e alla cittadinanza adulta in ottica long life learning. Un percorso e un processo che aiuta le persone a interpretare in chiave sistemica la realtà (l'interconnessione dei fenomeni), una 'spinta gentile' a modificare gli stili di vita in senso sostenibile per piccoli ma concreti passi, a mettersi alla prova e misurare i benefici ambientali, economici e sociali prodotti.

"Prima in Italia, con questo provvedimento la Regione dà attuazione alle Linee guida della Conferenza nazionale sull’educazione ambientale presentate a novembre e all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite", afferma l’assessore regionale all’ambiente, Paola Gazzolo. A sottolineare l’importanza del provvedimento, sarà lo stesso Ministro all’Istruzione Valeria Fedeli ospite il 9 marzo a Bologna nella sede della Regione, per l’iniziativa di lancio del programma. Un’occasione importante aperta anche al mondo degli enti locali, della scuola e dell’associazionismo. L’appuntamento vedrà l’intervento, oltre che degli Assessori Paola Gazzolo e Patrizio Bianchi, anche del sottosegretario di Stato all’Ambiente Barbara Degani e del direttore dell’Ufficio scolastico regionale Stefano Versari.

"Diffondere conoscenze, consapevolezza e nuovi comportamenti sostenibili ispirati ad un’etica della responsabilità ambientale e sociale: questi i pilastri su cui si basa il Programma e gli obiettivi che ci poniamo per contribuire a diffondere vera cultura di sostenibilità", conclude Gazzolo. "Si tratta di una sfida prima di tutto culturale: ciascuno può dare il proprio contributo per preservare e conservare l’ambiente anche con piccole azioni quotidiane".

Il Programma INFEAS 2017/2019 è suddiviso in 4 parti.

Nella prima parte, "Alimentazione culturale e strategie per la sostenibilità e l'educazione", sono richiamate le più recenti fonti di ispirazione ed orientamento (scientifiche, etiche, pedagogiche) per la sostenibilità e l'educazione:

  • l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite,
  • l'Enciclica Laudato sì,
  • l'economia circolare,
  • la COP 21 sul cambiamento climatico,
  • le Linee guida dei Ministeri Ambiente ed Istruzione.

E quindi il collegamento della rete regionale con importanti programmi e reti internazionali quali l'Agenda ONU 2030 per la sostenibilità e le elaborazioni dei 12 tavoli di lavoro della recente conferenza nazionale educazione ambientale (22/23 novembre2016).

Nella seconda parte, "Le politiche e le azioni dell'Emilia-Romagna per la sostenibilità" si rappresenta una visione di insieme e integrata delle politiche di sostenibilità attivate nei diversi settori della regione. Tra cui:

- Piano rifiuti;
- LR Consumo di suolo a saldo zero;
- Piano energetico;
- Smart cities;
- Piano integrato dei trasporti;
- Piano integrato qualità dell'aria;
- Piano sviluppo rurale;
- Piano Regionale della Prevenzione.

Il Programma INFEAS analizza nella sua terza e più corposa sezione i bisogni educativi e partecipativi delle politiche di sostenibilità e li declina e organizza in "Azioni educative integrate" (10) ricollegandoli a due chiavi di lettura e priorità tematiche:

  • economia circolare e città resilienti,
  • mitigazione e adattamento del cambiamento climatico.

10 sono le aree di intervento che saranno implementate nel triennio con il concorso di Centri educazione alla sostenibilità, Scuole, Università agenzie scientifiche, associazioni.

  1. Educazione alla legalità, all'ambiente, alle differenze
  2. Educazione alla biodiversità e Outdoor education
  3. Educazione alla gestione sostenibile delle risorse ambientali
  4. Educazione alimentare e agro-ambientale
  5. Educazione alla mobilità sostenibile
  6. Educazione, ambiente e salute.
  7. Educazione alla cittadinanza e alla cura dei beni comuni.
  8. Educazione all'energia sostenibile
  9. Educazione all'economia circolare e green economy
  10. Educazione al territorio del fiume Po e alla costa adriatica

Ciascuna progettualità e area di intervento coinvolgerà le migliori competenze presenti sul territorio regionale; produrrà modelli, strumenti didattici, campagne di sensibilizzazione e attività diffuse sui territori e nella scuola.

La quarta parte del programma è dedicata alla "Governance, organizzazione, sostegno e monitoraggio della rete Res" ovvero a tutto quello che serve per far sì che crescano

le competenze e la capacità di gestione delle organizzazioni che promuovono l'educazione alla sostenibilità e dei loro operatori. Si precisano qui:

l'evoluzione organizzativa e normativa (il recente trasferimento di competenze ad Arpae definito dalla LR 13/2016 Art 9 e 10 e la nascita dell'Area Educazione alla sostenibilità dell'agenzia)

  • il ruolo di ciascun attore pubblico e privato nella rete regionale RES.
  • le modalità di sostegno ai Centri di Educazione alla sostenibilità attivati da enti locali e volontariato (38).
  • il rapporto con istituzioni scolastiche e reti di scuole.
  • le partnership e gli strumenti formativi e comunicativi a supporto.
  • i sistemi di misurazione e valutazione dei risultati.

La genesi del Programma INFEAS

Il Programma INFEAS è stato costruito attraverso un processo partecipativo che ha visto coinvolti, tra ottobre e dicembre 2016, in focus group, workshop, forum on line sulla piattaforma Io Partecipo+, decine di operatori dei Ceas, della Regione e dell'Arpae, docenti universitari e ricercatori, associazioni ambientaliste, dei consumatori e di impresa.

Il Convegno "Educazione globale, azione locale"

Per vedere in diretta streaming il convegno "Educazione globale Azione locale" Agenda 2010, linee guida Italia, ruolo agenzie ambientali e Centri educazione alla sostenibilità,  è ppossibile collegarsi a questa piattaforma  http://videocenter.lepida.it  (riquadro in alto a destra)  dalle 9.30 circa di giovedi 9 marzo


 

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pubblicato il 2017/03/01 11:05:00 GMT+2 ultima modifica 2018-01-16T16:23:44+02:00

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