Fondazione per le vittime dei reati

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La Fondazione sostiene le tre persone aggredite a Rimini nell’agosto scorso
Un sostegno economico non risolve un così grave trauma, ma potrà dare sollievo ai due giovani polacchi e alla cittadina peruviana vittime di violenze fisiche e sessuali nella notte tra il 25 e il 26 agosto scorso. L’Amministrazione comunale e le associazioni cittadine si erano attivate immediatamente per i primi aiuti.
Affrontate 17 istanze dal Comitato dei Garanti. In rilievo la violenza di genere nelle relazioni di intimità
Martedì 19 settembre si è insediato il nuovo Comitato dei Garanti che ha esaminato dieci richieste di aiuto pervenute dai sindaci, oltre a ratificare le decisioni assunte dalla direttrice nei primi mesi dell’anno su delega dell’Assemblea dei Soci. Non ancora pervenute richieste di aiuto per le “vittime di Igor”.
Un aiuto concreto per Gessica Notaro: "Non la lasceremo sola"
10mila euro per le spese sanitarie dalla Fondazione regionale per le vittime dei reati. Il 15 settembre la consegna a Rimini da parte del presidente, Carlo Lucarelli, e del presidente della Regione, Stefano Bonaccini. Gessica Notaro ha sottolineato l'importanza di prevenire la violenza verso le donne e di far crescere la determinazione a denunciare sin dalle prime avvisaglie.
Subisce violenze durante e dopo il matrimonio. La Fondazione interviene per metterla al sicuro
Una relazione segnata da violenze verbali e fisiche, tra cui un tentativo di soffocamento davanti ai figli minorenni. Quando finalmente si decide a denunciarlo e a chiedere la separazione, lui inizia a perseguitarla e mette a rischio la sua vita.
Violentata e prostituita fin da bambina. Ora la psicoterapia
Potrà iniziare la psicoterapia una ragazzina che fin dall’infanzia è stata costretta dai familiari a subire atti sessuali da loro stessi e da sconosciuti. La piccola ha avuto il coraggio di confidarsi con un insegnante. Mancano ancora, in regione, centri pubblici specializzati sul maltrattamento e abuso all’infanzia.
Carlo Lucarelli è il nuovo presidente della Fondazione
Ha accettato l'incarico con grande entusiasmo, con impegno e sensibilità. “È un onore essere il successore di un grande Presidente come Sergio Zavoli”, ha affermato in conferenza stampa Carlo Lucarelli. Che già si prepara a proseguire nell'opera di narratore... dal punto di vista delle vittime.
Ecco chi sono il Vice Presidente e i Garanti del prossimo triennio
Affiancheranno Carlo Lucarelli nelle importanti decisioni da compiere a favore delle vittime di reato. Il vice presidente e i due garanti nominati dall’Assemblea dei Soci il 28 luglio scorso sono Cosimo Braccesi, tra gli ideatori della Fondazione, di cui si è occupato fino al 2014, e Fulvio Della Rocca e Giuseppina Vio Gilardi. Confermato il revisore dei conti Enzo Giannoni.
L’Assemblea dei Soci ringrazia Sergio Zavoli, presidente uscente
Una partecipata Assemblea dei Soci si è riunita il 28 luglio scorso per deliberare il rinnovo degli organi statutari della nostra Fondazione. In rappresentanza della Regione Emilia-Romagna Andrea Orlando, Capo di Gabinetto, ha illustrato le ragioni personali che hanno indotto Sergio Zavoli a rinunciare alla Presidenza e ha espresso nei suoi confronti un sentito ringraziamento.
Approvati in Assemblea il Bilancio consuntivo 2016 e preventivo 2017
Si è svolta il 23 giugno 2017 in Regione l’Assemblea dei Soci della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati che ha approvato i bilanci consuntivo 2016 e preventivo 2017, unitamente alla relazione 2016 sull'applicazione del Piano triennale per la trasparenza e l'anticorruzione, ha discusso l’attività dell'ultimo anno e riflettuto sul futuro.
Primo bilancio sull’attività 2016
Sono state 25 le istanze giunte in Fondazione nel corso del 2016 e, tra queste, 21 sono state accolte. 12 erano gli omicidi, di cui 5 i femminicidi. I temi prevalenti continuano ad essere le violenze contro donne e minori
Si aggiunge un altro tassello alla rete nazionale del supporto alle vittime
Il 7 dicembre scorso a Firenze si è svolto un incontro tra le esperienze italiane di supporto alle vittime di reato. Presenti i centri attivi o che si stanno costituendo a Roma, Viterbo, Palermo, Sassari, Firenze e molte altre ancora ...
Il papà ha ucciso la loro mamma. La Fondazione interviene in soccorso dei tre bambini
Nell’immediato ci ha pensato il Servizio Sociale a dare accoglienza e sostegno ai tre bambini che, nell’ottobre scorso, hanno perso la mamma per mano del padre.
Non suicidio ma omicidio. La Fondazione aiuta i figli della vittima
Ci sono voluti due anni perché il processo accertasse che la donna non si è suicidata, è stato il compagno, durante una lite, a spingerla fuori dalla finestra. La Fondazione è intervenuta a sostegno dei due bambini, uno dei quali autistico.
Vittima di stalking riceve aiuto dalla Fondazione per il sostegno psicologico
Era arrivata in Italia, dalla Grecia, per frequentare l’Università e intanto lavorava per pagarsi gli studi. La relazione con un collega è diventata un incubo. La Fondazione è intervenuta per aiutarla ad avviare la psicoterapia.
Si è concluso a San Lazzaro il progetto “Noi, parti offese. Solidarietà in scena”
Il progetto “Noi, parti offese. Solidarietà in scena”, che ha portato i temi e l’agire della Fondazione in cinque territori dell’Emilia Romagna, è giunto al traguardo. Iniziative a San Lazzaro, un video e una visita della Chiesa Valdese per conoscere da vicino il progetto.
Violenza di genere e supporto alle vittime di ogni reato. Due iniziative il 25 novembre
Due gli incontri che la Fondazione segnala per questo 25 novembre, a San Lazzaro nella ricorrenza della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne e a Ferrara per un importante convegno sui diritti e le necessità delle vittime di reato.
Non le perdonava la sua indipendenza
Le violenze c’erano sempre state e sono peggiorate quando lui ha perso il lavoro e lei si è trovata a sostenere economicamente tutta la famiglia. Lei è riuscita a denunciare. La Fondazione è intervenuta per sostenerla nell’uscita dalla violenza.
Noi, parti offese. Ultimi incontri nelle scuole
Il progetto “Noi, parti offese. Solidarietà in scena” è alle ultime battute. Martedì 15 novembre a San Lazzaro di Savena (Bologna) si svolgerà il gioco di ruolo, nella prima parte della mattinata con classi dell’ITC MATTEI, quindi con ragazzi dell’IIS MAIORANA.
Donna ucraina uccisa dal datore di lavoro. La Fondazione interviene per il rimpatrio della salma
L. K., 55 anni, ucraina, è stata uccisa dal datore di lavoro in un piccolo comune dell’Appennino reggiano. Il suo corpo è stato ritrovato dai Carabinieri nell’aprile scorso.
Dopo il femminicidio. La Fondazione interviene a sostegno dei familiari
È stata uccisa con inaudita violenza, a Parma, nel dicembre scorso, dall’uomo con cui conviveva. Lascia un figlio maggiorenne che è stato accolto dalla nonna materna. La Fondazione è intervenuta a sostegno delle spese affrontate.
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