Fondazione per le vittime dei reati

Affrontate 17 istanze dal Comitato dei Garanti. In rilievo la violenza di genere nelle relazioni di intimità

Martedì 19 settembre si è insediato il nuovo Comitato dei Garanti che ha esaminato dieci richieste di aiuto pervenute dai sindaci, oltre a ratificare le decisioni assunte dalla direttrice nei primi mesi dell’anno su delega dell’Assemblea dei Soci. Non ancora pervenute richieste di aiuto per le “vittime di Igor”.

Provengono un po’ da tutta l’Emilia Romagna le istanze esaminate martedì 19 settembre dal Comitato dei Garanti in seguito a reati di violenza sessuale, rapina, omicidio, gravi maltrattamenti in famiglia, stalking ed altro ancora. In tutto 17 interventi, alcuni dei quali saranno illustrati in modo più preciso nelle prossime comunicazioni. Alle vittime di reato e ai loro familiari sono stati messi a disposizione complessivamente quasi 120.000 Euro.

Come sappiamo, la Fondazione interviene su istanza dei Sindaci emiliano-romagnoli, che dovrebbero attivarsi quando un gravissimo reato avviene sul loro territorio o colpisce un concittadino anche fuori dai confini comunali. Lo scopo è quello di alleviare le conseguenze della violenza e trasmettere la vicinanza della comunità alla persona interessata e ai familiari più stretti.

Anche quest’anno emergono i casi di violenza nelle relazioni di intimità, 8 su un totale di 17. In 6 di queste situazioni i maltrattamenti sono avvenuti alla presenza di bambini o ragazzi - 11 in tutto i minori coinvolti -, ed è anche a loro che sono indirizzati gli aiuti a sostegno dei percorsi scolastici o psicologici. Interrompere una relazione maltrattante per una donna che sia anche madre è particolarmente gravoso perché spesso non può contare sulla collaborazione anche economica del partner, o ex partner, nel mantenimento dei bambini.

Per alcune di queste donne l’aiuto della Fondazione sarà fondamentale per cambiare casa e città e costruirsi una vita lontano dal maltrattante, mentre nella ben nota situazione di Gessica Notaro la Fondazione sta contribuendo al sostegno delle spese sanitarie, con un fondo incrementato dai Garanti in sede di ratifica.

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Pubblicato il 21/09/2017 — ultima modifica 22/09/2017
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