Fondazione per le vittime dei reati

Una lettera commovente dalla vice sindaca di Rimini, Gloria Lisi

La Fondazione è intervenuta sul territorio per sostenere una donna vittima di violenza familiare

È piuttosto frequente per la Fondazione intervenire a supporto di donne che subiscono violenza in famiglia. Sono proprio loro a ricevere con crudezza e continuità soprusi da partner, o ex partner, convinti di poter esercitare su di loro un potere assoluto.

Su una vicenda di questo tipo si è espressa la Fondazione, con l’ultima riunione del Comitato dei Garanti, accordando un sostegno a una donna riminese.

La vice sindaca di quel territorio ci ha inviato una lettera di ringraziamento particolarmente sentita. Abbiamo ritenuto giusto far conoscere questa testimonianza, con il consenso della vice sindaca Gloria Lisi e rispettando la riservatezza dell’interessata, anche per mettere in luce l'impegno degli enti locali per contrastare la violenza di genere.

 

Esistono nella vita professionale di tutti noi momenti che segnano una svolta, che ci portano a vedere ed interpretare il nostro ruolo in maniera differente.

Uno di questi, nella mia esperienza di amministratrice del Comune di Rimini, è stato senza alcun dubbio la storia che vi abbiamo presentato. È una vicenda che mi ha molto colpito. Una storia che, nella sua tristezza e violenza, può però essere anche l’inizio di un possibile riscatto per la voglia e la forza di uscire da un corto circuito di violenza familiare e il supporto umano e il sostegno concreto di chi dovrebbe aiutarla, Istituzioni comprese.

Una storia beffarda che ha mostrato il lato nascosto e peggiore della violenza. Una violenza fisica che distrugge l’autostima delle donne, ne mina le autonomie, devasta la psiche e la coscienza. Una violenza che annulla e porta all’autodistruzione anche quando tutto sembra finalmente mettersi nella giusta direzione.

Per questo motivo ho deciso di prendere carta e penna (o, meglio, di mettermi davanti alla tastiera del mio pc) per scrivervi queste poche righe che, a livello personale prima ancora che istituzionale, vogliono sintetizzare la mia profonda gratitudine per il contributo che la Fondazione vittime di reato emiliano romagnola ha voluto accordare. È un gesto e un sostegno pratico che danno forza ad un progetto di rinascita che abbiamo tutti il dovere di aiutare e sostenere.

Non nascondo di vivere momenti di amarezza, difficoltà e scoraggiamento quando si affrontano storie come queste. Oggi però sento forte la speranza di un lavoro corale che ci accomuna, nelle diverse responsabilità, nel sostegno delle vittime di queste ignobili vicende. Un nuovo inizio è sempre possibile.

Grazie, cordialmente

Gloria Lisi

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pubblicato il 2019/08/14 16:06:59 GMT+2 ultima modifica 2019-08-14T16:06:59+02:00

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