Fondazione per le vittime dei reati

Doppio contributo per le compagne di un uomo violento con loro e con i bambini

Il sostegno della Fondazione sarà un tassello fondamentale per consentire il ritorno a una vita normale

Ce l’hanno fatta entrambe a liberarsi finalmente dalla violenza di un uomo che, quasi sempre ubriaco e giocatore d’azzardo, in periodi successivi ha maltrattato per anni loro e i bambini, promettendo un cambiamento che non è mai avvenuto e facendo di tutto per tenerle legate a sé anche perché incapace di lavorare e, quindi, di mantenersi.

Dalla prima compagna ha avuto due figlie che non ha riconosciuto. Lei inizialmente taceva, poi ha cominciato a denunciarlo e a ritirare le querele sperando ancora che lui smettesse di picchiare. Dopo diversi anni si è decisa a lasciarlo. La legge è intervenuta in suo aiuto emettendo un ordine di allontanamento per l'uomo che, ignorandolo, è tornato per picchiare.

Pur di allontanarsi da lui con le due bambine la donna ha cambiato città. Il tribunale per i minorenni di Bologna le ha affidato le due minori e la signora, che per il momento ha un lavoro precario e a tempo parziale, ha avuto dalla Fondazione un supporto per le spese dell’abitazione e della quotidianità.

Quando lui si è visto solo e senza un posto dove andare ha implorato ospitalità da una conoscente. La donna, già separata, abitava con la figlia e con la propria madre anziana. Gli ha detto di sì temporaneamente, poi tra i due è nata una relazione e l’ospitalità è proseguita per alcuni anni nei quali la signora ha avuto altre due gravidanze, di cui la prima interrotta per le percosse dell’uomo.

Anche per lei è stato difficile chiedere aiuto, sottoposta com’era alla minaccia di aggressioni più pesanti per tutti i membri della famiglia. Finalmente la ragazzina ha rivelato sia quanto accadeva alla madre, sia il tentativo di violenza sessuale da lei stessa subito e fortunatamente interrotto dall’arrivo di terzi. A quel punto la mamma ha trovato il coraggio per sporgere denuncia e ha ammesso anche di avere taciuto a lungo temendo ripercussioni ulteriori.

L’uomo è in attesa di giudizio e continua a vivere nella casa della ex compagna, non ha alcuna intenzione di andarsene sebbene l'appartamento sia intestato a lei. In urgenza madre e figli sono stati accolti in una casa rifugio per donne vittime di violenza ma hanno bisogno di trovare la forza e le risorse per tornare alla normalità. Anche a loro la Fondazione ha riconosciuto un contributo economico che li aiuterà ad andare avanti con maggiore fiducia.

 

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pubblicato il 2018/08/29 17:13:00 GMT+2 ultima modifica 2018-09-14T16:56:57+02:00

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