Delegazione presso l'UE: Europass

Nutrimune and immune defence against pathogens in the gastrointestinal and upper respiratory tracts: evaluation of a health claim pursuant to Article 14 of Regulation (EC) No 1924/2006

Data di pubblicazione: 15/04/2019

Ambito sintetico: Nutrizione umana

Sintesi a cura dell'Università di Parma:

Difesa immune e nutri-mmune contro patogeni dei tratti gastrointestinale e respiratorio superiore: valutazione di un'indicazione sulla salute ai sensi dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1924/2006

A seguito di una richiesta di HJ Heinz Supply Chain Europe BV, presentata per l'autorizzazione di un reclamo sulla salute ai sensi dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1924/2006 tramite l'autorità competente dei Paesi Bassi, al gruppo di esperti scientifici dell'EFSA sulla nutrizione, i nuovi alimenti e gli allergeni alimentari (NDA) è stato chiesto di esprimere un parere sulla fondatezza scientifica di un'indicazione sulla salute relativa a Nutrimune e difesa immunitaria contro i patogeni nel tratto gastrointestinale (GI) e nel tratto respiratorio superiore (TRS). Il cibo Nutrimune (un latte scremato di vacca pastorizzato fermentato con Lactobacillus paracasei CBA L74) che è oggetto dell'indicazione sulla salute è sufficientemente caratterizzato. Inoltre, il gruppo di esperti scientifici ritiene che la difesa immunitaria contro i patogeni nel tratto GI e nell'URT sia un effetto fisiologico benefico. Due “studi di intervento” su uomo sono stati presentati come pertinenti al reclamo. Poi, uno studio di intervento umano da cui è possibile trarre conclusioni ha mostrato un effetto di Nutrimune sulla difesa immunitaria contro i patogeni nel tratto GI e l'URT. La ri-analisi in fase post hoc dei due studi umani combinati, però, non affronta i limiti metodologici del secondo studio sollevato nel precedente parere, ovvero che lo studio non è stato progettato, randomizzato e analizzato come uno studio multicentrico, e che la disparità di soggetti non era debitamente giustificata. I risultati di uno studio sugli animali potrebbero sostenere un effetto di Nutrimune sulla difesa contro i patogeni nel tratto gastrointestinale. Comunque, nessuna prova è stata fornita per sostenere a livello scientifico un meccanismo plausibile in base al quale Nutrimune potrebbe esercitare l'effetto dichiarato in vivo, negli esseri umani. Il gruppo di esperti scientifici conclude quindi che le prove fornite non sono sufficienti per stabilire una relazione di causa ed effetto tra il consumo di Nutrimune e la difesa immunitaria contro i patogeni nel tratto GI e nell'TRS.

Link: http://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/5656 

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pubblicato il 2019/04/17 16:40:00 GMT+2 ultima modifica 2019-06-07T17:35:52+02:00

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