Delegazione presso l'UE: Europass

Assessment of genetically modified maize Bt11 3 MIR162 3 MIR604 3 1507 3 5307 3 GA21 and subcombinations, for food and feed uses, under Regulation (EC) No 1829/2003 (application EFSA-GMO-DE-2011-103)

Data di pubblicazione: 05/04/2019

Ambito sintetico: Organismi Geneticamente Modificati

Sintesi a cura dell'Università di Parma:

Valutazione del mais geneticamente modificato Bt11 × MIR162 × MIR604 × 1507 × 5307 × GA21 e delle sotto-combinazioni, usati per alimenti e mangimi, ai sensi del regolamento (CE) n. 1829/2003 (domanda EFSA-GMO-DE-2011-103)

Il mais “Bt11 9 MIR162 9 MIR604 9 1507 9 5307 9 GA21” (denominato come mais a sei eventi) è stato prodotto mediante un incrocio convenzionale combinando sei eventi singoli: Bt11, MIR162, MIR604, 1507, 5307 e GA21. Il gruppo dedicato agli organismi geneticamente modificati (OGM) ha valutato in precedenza i sei eventi singoli e 22 delle loro combinazioni e nessun problema relativo alla sicurezza è stato identificato. Non sono stati trovati nuovi dati sui singoli eventi del mais o sulle loro 22 combinazioni che potrebbero portare alla modifica delle conclusioni originali sulla loro sicurezza. Infatti, la caratterizzazione molecolare, l'analisi comparativa delle caratteristiche agronomiche, fenotipiche e compositive e l'esito della valutazione tossicologica, allergenica e nutrizionale indicano che la combinazione dei singoli eventi di mais e delle nuove proteine espresse nel mais a sei eventi non aumenta le attuali preoccupazioni riguardo la sicurezza. Il gruppo OGM conclude che il mais a sei stadi, come descritto in questa domanda, è sicuro dal punto di vista nutrizionale e perciò equivalente al suo corrispettivo non GM ed alle varietà di riferimento non GM testate. Nel caso di rilascio accidentale nell'ambiente di chicchi potenzialmente vitali del granturco in oggetto, ciò non solleverebbe problemi di sicurezza ambientale. Il gruppo OGM ha inoltre valutato la probabilità di interazioni tra i singoli eventi nelle 34 sotto-combinazioni di mais non precedentemente valutate e conclude che non vi siano ulteriori incidenze preoccupanti. Il piano di monitoraggio ambientale post-vendita e gli intervalli di segnalazione sono in linea con gli usi previsti del mais a sei eventi. Il monitoraggio successivo all'immissione sul mercato di alimenti/mangimi non sarà considerato necessario. Il gruppo OGM, infine, conclude che il mais a sei stadi e le sue sotto-combinazioni sono sicuri quanto il suo corrispettivo non GM e le varietà di riferimento non GM testate, questo per quanto riguarda i potenziali effetti sulla salute umana ed animale e sull'ambiente.

Link: http://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/5635

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pubblicato il 2019/04/05 15:55:00 GMT+1 ultima modifica 2019-06-07T16:35:54+01:00

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