Risorse decentrate e accordi integrativi aziendali
Il contratto collettivo decentrato integrativo (CCDI) per i dipendenti del comparto Regioni e Autonomie locali è l'accordo economico e giuridico stipulato tra il singolo Ente Locale/Regione - nei limiti e per gli effetti del contratto collettivo di lavoro nazionale (CCNL) - e i propri dipendenti non dirigenti, rappresentati formalmente dalle rappresentanze sindacali unitarie (RSU) e dalle organizzazioni sindacali (OO.SS.).
Mentre il CCNL stabilisce gli elementi comuni del "comparto", tra i quali lo stipendio tabellare base, il CCDI nella Regione Emilia-Romagna prevede l'attuazione normativa ed economica di aspetti più tipici dell'organizzazione propria dell'Ente:
- Individuazione quantitativa e qualitativa delle figure utili/necessarie all'attuazione dell'organizzazione del lavoro, con identificazione dei "mestieri" e delle "responsabilità"
- Quantità e modalità di distribuzione degli incentivi alla produttività, individuando parametri e strumenti di valutazione
- Esigenze e indirizzi di sviluppo della formazione interna del personale
- Esigenze e modalità di sviluppo dei percorsi di carriera interni
- Modalità di attuazione del telelavoro
- Modalità di attuazione della sicurezza sul lavoro, dei principi di effettiva pari opportunità e del "benessere organizzativo"
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