Cartografia storica

La cartografia storico-regionale, nata sulla base della carte austriache e del Re di Sardegna, è disponibile sia in formato digitale sia cartaceo

Cosa fa la Regione

Alla fine degli anni '90 una collaborazione tra l'Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali ed il servizio Sistemi informativi geografici della Regione Emilia-Romagna ha permesso la costruzione di una cartografia storico-regionale derivata dalle produzioni preunitarie dal 1828 al 1853.

Il territorio regionale è coperto dalla Carta topografica austriaca (scala 1:86.400) e, per una piccola porzione, dalla Carta topografica degli stati di terraferma di Sua Maestà il Re di Sardegna del 1853 (scala 1:50.000).

La cosiddetta Carta topografica austriaca si compone in realtà di diverse cartografie realizzate a più riprese, secondo il naturale e progressivo impegno del Genio Militare dell'Imperial Regio Esercito Austriaco di cartografare i territori italiani soggetti al governo di Vienna o da esso controllati. Nel corso della prima metà dell'800 si concretizza dunque quello che fu il progetto napoleonico di dotare la penisola italiana di una carta sul modello di quella francese e si costituisce così la base fondamentale della topografia della penisola sino alle produzioni unitarie.

Le singole carte, del tutto omogenee per scala, disegno e simbologia, e perfettamente assemblabili in un unico reticolo, sono:

  • Carta topografica dei Ducati di Parma Piacenza e Guastalla del 1828, conosciuta anche con il nome di "Carta di Maria Luigia"
  • Carta topografica del Regno Lombardo-Veneto del 1833
  • Carta topografica del Ducato di Modena e Reggio del 1849
  • Carta topografica dello Stato Pontificio e del Gran-Ducato di Toscana del 1851

Il mosaico delle varie cartografie è stato scansionato a 1016 punti per pollice, riconosciuti circa 15 punti trigonometrici per ogni foglio, sono state eseguite trasformazioni affini delle immagini vincolate sulle coordinate analitiche dei punti noti. La nuova georeferenziazione ha presentato residui metrici molto contenuti. La cartografia è poi stata ricomposta alla scala 1:50.000 con il taglio dei moderni fogli dell'Istituto Geografico Militare.

La cartografia è disponibile in formato digitale per tutto il territorio regionale e in formato a stampa solo per i fogli che contengono i capoluoghi di provincia.

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Pubblicato il 22/03/2011 — ultima modifica 24/10/2013
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