Le finalità del documento e il processo di redazione
Il Dpef è un documento che la Regione Emilia-Romagna ha volontariamente scelto di adottare all’inizio della passata legislatura, con lo scopo di dotare l’amministrazione di uno strumento conoscitivo e relazionale nei confronti dell’intera società regionale utile ad esplicitare gli obiettivi e le strategie che traducono in politiche – anno dopo anno - il programma del Presidente, collegandole alla loro dimensione economica e finanziaria, così da favorire anche la lettura e l’interpretazione del bilancio regionale.
Il Dpef è parte integrante di un complesso sistema di strumenti di pianificazione e programmazione messo in atto dalla Regione, che agiscono sia a livello settoriale sia territoriale.
Il Dpef opera una sintesi degli obiettivi dell’Ente, promuovendo una visione trasversale ed integrata delle politiche, nell’ambito delle quali viene evidenziato il contributo dei singoli settori regionali e la coerenza con le scelte finanziarie.
Dal 2006 l’orizzonte temporale del documento è quello della legislatura, anche se l’aggiornamento è annuale per tenere conto delle modificazione del contesto, che possono incidere sull’attuazione delle politiche e sugli obiettivi, e delle nuove azioni che la Regione pone in essere.
Il Documento è presentato alla Giunta dall’Assessore alle Finanze.
Il processo che porta alla redazione del documento coinvolge l’intera struttura regionale ed è coordinato dal Servizio Controllo Strategico e Statistica, che ha il compito anche di raccogliere i dati e le informazioni necessarie per monitorare il grado di realizzazione degli obiettivi indicati nel Dpef e il livello di attuazione delle azioni programmate.
Il processo di aggiornamento annuale del Dpef si avvia generalmente con una seduta specifica del Comitato di Direzione a cui partecipano il Presidente e/o il Vicepresidente in cui viene discussa l’impostazione generale e presentate le linee guida su cui sviluppare i contributi settoriali e tematici.
I Direttori Generali, ciascuno per le materie di propria competenza sono chiamati a fornire contributi articolati in merito ai progetti, alle iniziative e agli interventi che supportano il conseguimento degli obiettivi di legislatura, indicando anche i risultati conseguiti e le risorse finanziarie collegate alle azioni.
La ricostruzione del contesto generale, economico finanziario ed istituzionale, in cui tali azioni si inseriscono è curata dal Servizio Controllo Strategico e Statistica, che predispone anche le bozze per la discussione e la versione finale del Documento.
