Le chiavi di lettura
La struttura del documento si sviluppa in tre capitoli:
- il primo capitolo riporta l’aggiornamento del contesto di riferimento economico, finanziario e istituzionale, che delinea il quadro generale in cui si sviluppano le politiche regionali, e descrive gli scenari più specificatamente regionali, ossia le variabili economiche e sociali da cui ricavare indicazioni sul profilo socio economico della regione e sui bisogni collettivi con cui le politiche regionali devono misurarsi;
- il secondo capitolo fornisce una visione sintetica ed integrata delle politiche regionali, intese come insieme di azioni, iniziative, progetti, atti di programmazione e strumenti normativi volti a rispondere ai bisogni e/o a creare condizioni per un ulteriore e migliore sviluppo della regione;
- il terzo capitolo ricompone il quadro delle opportunità/vincoli/priorità e descrive le politiche di bilancio conseguenti.
Il secondo capitolo costituisce il cuore del documento, poiché, anche se in modo sintetico, descrive le strategie, gli obiettivi e le azioni che la Regione pone in essere. Le priorità discendono direttamente dal Programma di mandato del Presidente e trovano un’esplicitazione nella descrizione delle politiche, contenuta in questa parte del Dpef.
La rappresentazione delle priorità si traduce nell’individuazione di alcune aree strategiche in cui si inseriscono le “politiche” della Regione, ossia insiemi di azioni, interventi, progetti e altre iniziative finalizzate a dare risposte ad un bisogno della collettività (per esempio il bisogno di case, oppure il tema dell’istruzione o ancora quello dell’immigrazione ecc). Il tentativo è cioè quello di segmentare l’azione della Regione perseguendo, rispetto ai problemi individuati, una visione più integrata e trasversale di ciò che la Regione fa nel suo complesso, al di là della suddivisione interna delle competenze.
Si tratta di grandi obiettivi di fondo, per promuovere il benessere, la competitività e il posizionamento strategico di lungo periodo della regione negli scenari nazionali ed internazionali, che possono essere così sintetizzati:
- Il "Patto per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva"
- Promuovere la razionalizzazione, la trasparenza e la semplificazione dell’ente e dell’intero sistema regionale
- Promuovere il benessere e l’inclusione sociale
- Promuovere una crescita intelligente e sostenibile
- Sviluppare capitale cognitivo, formare, impiegare e trattenere talenti
- Promuovere l’internazionalizzazione del sistema regionale
- Qualificare il territorio e tutelare le risorse ambientali
