Data Valley

Big Data, Fondazione internazionale cercasi

Aperti i termini per l’invio di manifestazioni di interesse da parte di soggetti pubblici e privati, di livello internazionale

Nel giugno scorso, l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato all’unanimità la prima legge italiana su Big Data e Intelligenza artificiale orientate allo sviluppo umano. Fra le tante disposizioni, la legge prevede anche uno stanziamento per promuovere e sostenere una Fondazione di livello internazionale, di soggetti pubblici e privati, per portare qui in regione scienziati, competenze e investimenti finalizzati a tracciare le direzioni dello sviluppo economico e sociale della regione, nonché della Pubblica amministrazione, sanità compresa.

La Regione pubblica ora il bando cui possono partecipare tutte le Fondazioni, costituite o in via di costituzione, che rispettano i requisiti di cui alla legge numero 7 del 2019 della Regione Emilia-Romagna. Questo bando è aperto alle Fondazioni di diritto nazionale o internazionale affinché si insedi a Bologna una Fondazione denominata "Big Data and Artificial Intelligence for human development". Tale Fondazione, dice la legge, darà vita ad un "international scientific board", ossia un Comitato di esperti di chiara fama, capace di elaborare ed esplorare applicazioni concrete dei Big Data e dell’Intelligenza Artificiale in tutti i settori, a partire da medicina e salute; territorio, clima e ambiente; mobilità sostenibile e logistica; lavoro e imprese.

Il soggetto che sarà valutato vincitore di questa manifestazione di interesse, potrà interagire con tutto il sistema della ricerca regionale, nonché ricevere dalla Regione contributi a rimborso dell’attività scientifica che svolge.

 

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pubblicato il 2019/10/29 09:38:43 GMT+1 ultima modifica 2019-10-29T09:38:44+01:00

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