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Vacanze rovinate? Le nuove norme per i rimborsi e il Fondo garanzia della Regione

Turismo: attenzione alle novità dell’estate riguardo la salvaguardia dei propri diritti e i rimborsi da parte dei tour operator. La Regione Emilia-Romagna ha deciso di rifinanziare il proprio Fondo di garanzia danni

Se la vostra vacanza è andata in fumo, ad esempio per inadempienze del tour operator, la prima discriminante è legata alla data di acquisto del pacchetto turistico. Se prima dell’1 luglio, occorre rivolgersi, per il rimborso, al Fondo nazionale di garanzia. Da lì in avanti, bisogna ricorrere alla polizza dell’Agenzia di Viaggio.

Infatti, in attesa del recepimento della Direttiva europea 2015/2302 prevista per il 1° gennaio 2018, dal 1° luglio – come ricorda Adiconsum sono già entrate in vigore due importanti norme per i consumatori:

  • l’abrogazione del Fondo;
  • l’obbligo per i tour operator di sottoscrivere una polizza assicurativa che intervenga in caso di insolvenza o fallimento.

La polizza assicurativaOcchiali da sole home

Deve garantire:

  • il rimborso al consumatore in caso di insolvenza/fallimento dell’agenzia del prezzo del pacchetto turistico;
  • il rimpatrio del turista.

I tour operator sono tenuti ad avere anche una polizza di responsabilità civile.

Che cosa cambia per il turista

  • il rimborso del prezzo del pacchetto andrà richiesto al tour operator;
  • potrebbero esserci dei rincari nel prezzo dei pacchetti. L’obbligo di accensione delle polizze comporta un maggior esborso per le agenzie di viaggio che potrebbe essere sui consumatori.

Il Fondo di Garanzia dell’Emilia-RomagnaPrivacy

“L'abolizione del Fondo di garanzia nazionale rischia di avere ripercussioni negative sia per gli utenti che per il sistema dell'intermediazione turistica, agenzie di viaggio e tour operator- commenta l’assessore  regionale al Turismo Andrea Corsini, esprimendo preoccupazione per l'azzeramento dello strumento di tutela per i viaggiatori-. Per questo la Regione Emilia-Romagna continuerà a sostenere il proprio Fondo di garanzia danni”.

La Regione Emilia-Romagna, dunque rifinanziando un proprio apposito Fondo di garanzia, garantirà il risarcimento dei danni subìti da viaggiatori che abbiano utilizzato l’intermediazione turistica di agenzie di viaggio o tour operator.

E questo anche dopo l'abolizione del Fondo di garanzia nazionale, soppresso con l'entrata in vigore delle nuove norme del Codice del turismo. Sinora in Emilia-Romagna su 150 domande di rimborso ne sono state risarcite 135, per un valore complessivo di 60 mila euro.

 “Questa esperienza- aggiunge Corsini-, proposta e finanziata dalla Regione come previsto dalla Legge regionale n. 7 del 2003, ha aperto una nuova strada sia dal punto di vista etico che nella tutela dei consumatori. Una strada che non sarà interrotta, ma garantita anche per i prossimi anni”.

Il Fondo regionale, attivo dal 2005, rappresenta un'esperienza unica nel suo genere e si basa su un sistema di collaborazione virtuosa tra la Regione (che finanzia la garanzia) e le agenzie viaggi che rispondano a determinati criteri di qualità e che adottino un disciplinare che soddisfi elementi di garanzia in merito a organizzazione, affidabilità, eticità dell'offerta. Le agenzie viaggi che hanno queste caratteristiche possono iscriversi all'elenco regionale delle “Agenzie sicure” e poter così usufruire del Fondo di garanzia regionale per la copertura dei danni causati nei confronti dei propri clienti.

Come funziona il risarcimentoragazza che si mette la crema solare

Il cliente che acquisti servizi da un'Agenzia Amica (è questo il logo delle Agenzie sicure), è tutelato anche dai rischi che solitamente non vengono rimborsati. Le procedure per richiedere il rimborso sono veloci e vengono fatte direttamente dall'Agenzia Amica. Quindi nessuna coda o perdita di tempo per l'utente che abbia subìto un danno.

Il Fondo di garanzia regionale è stato gestito fino ad oggi da Cofiter, Consorzio fidi con sede a Bologna. Il compito di valutare le richieste di rimborso è stato affidato a un apposito Comitato composto da rappresentanti della Regione, delle associazioni di categoria, delle associazioni dei consumatori

Per approfondimenti

 

 

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Pubblicato il 19/07/2016 — ultima modifica 03/08/2016
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