Consumatori

Realizzato nell'ambito del Programma regionale generale di intervento 2013 con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo economico

Francia, è realtà la legge contro lo spreco alimentare

Divieto ai supermercati di buttare il cibo, con obbligo a distribuirlo in accordo con le associazioni. E’ il perno della nuova legge, la prima in Europa, adottata dalla Francia contro lo spreco alimentare

La nuova legge contro lo spreco alimentare in Francia è stata approvata ufficialmente dal Senato, arrivando in porto dopo circa un anno di discussioni. La nuova norma, di fatto, impedisce alle grandi catene alimentari di gettare cibo o di rendere le derrate invendute, non più consumabili. Un tentativo di ridurre i circa 8 milioni di tonnellate di cibo che ogni anno vanno a finire nel cestino. 

Destinatari i supermercati di grandi dimensioni (almeno 400 metri quadrati) che saranno obbligati a dare alle associazioni e alle organizzazioni caritatevoli il cibo prossimo alla data entro la quale è "preferibile" consumarlo, oppure a trasformarlo in mangime per gli animali o ancora in compost. Chi non rispetta tali disposizioni potrà pagare fino a 75mila euro di multa o dovrà scontare due anni di reclusione.

La legge dedicata alla lotta al "gaspillage alimentaire" (spreco alimentare) prevede una serie di azioni da mettere in campo per evitare lo spreco: dalla prevenzione all'utilizzo a fini energetici passando dal recupero attraverso il consumo umano o per l'alimentazione degli animali. La normativa, inoltre, rende obbligatorio il ricorso a una convenzione tra un distributore di derrate alimentari e un'associazione caritativa.

Sono previste, inoltre delle sanzioni per evitare la distruzione volontaria delle derrate alimentari ancora consumabili da parte del commercio al dettaglio e modifica le normative sulla responsabilità dei produttori sui prodotti difettosi. Infine integra la lotta allo spreco alimentare nel percorso scolastico e nel campo della responsabilità delle imprese.

La Francia, sottolineando di essere  il primo Paese al mondo a legiferare in questo modo sullo spreco alimentare, ha già annunciato di voler coinvolgere con questa misura l’intera Unione europea.

Azioni sul documento
Pubblicato il 08/02/2016 — ultima modifica 05/02/2016
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it