Consumatori

Realizzato nell'ambito del Programma regionale generale di intervento 2013 con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo economico

E-commerce, studenti più informati con la campagna dell'Antitrust

E' ripartita dalle scuole superiori italiane l'iniziativa di sensibilizzazione per diffondere la conoscenza delle tutele presenti nella normativa europea

Riparte la campagna di sensibilizzazione per informare gli studenti delle scuole superiori italiane sulle tutele che la normativa europea offre ai consumatori che fanno acquisti online. Prodotti mai arrivati o non consegnati, problemi con il rimborso e coi resi o coi recessi, divergenza tra le caratteristiche indicate nel sito e il prodotto che si riceve, mancato riconoscimento della garanzia: sono solo i principali tra i problemi che gli e-buyers possono incontrare sul cammino dell'e-commerce.

Una campagna nelle scuoleRegali on line

Tante casistiche, sempre più casi e, soprattutto, una platea di utenti del commercio elettronico che si amplia sempre di più. E che deve pertanto essere informata e formata, a partire dalla fascia di consumatori più giovani. Per questo l'Antitrust, in collaborazione con la Commissione Ue e il Ministero della Pubblica Istruzione, ha avviato una campagna di sensibilizzazione su questi temi nelle scuole superiori italiane. La campagna è partita ala fine dello scorso anno scolastico ed è appena ripresa in Licei e Istituti. In particolare sono previste lezioni su tutto il territorio, in cui si illustrano le garanzie, le situazioni specifiche e le modalità di denuncia degli abusi. Ai ragazzi si offrono consigli utili con cui affrontare con più tranquillità i propri acquisti sul web: la verifica delle caratteristiche del sito su cui si fanno acquisti; la genuinità dei blog informativi; le modalità di pagamento (preferibilmente da effettuare al momento della spedizione della merce e non prima); l’esistenza o meno dei riferimenti del venditore on line e della possibilità concreta di esercitare i diritti di recesso e garanzia. La campagna è stata rafforzata da uno spot andato in onda sulle reti Rai e da un decalogo di comportamento da seguire per evitare brutte sorprese.

Prezzi, rimborso, diritto di recesso in primo pianoCarrello su pc

L'Antitrust, con l'obiettivo di divulgare le novità e i punti salienti della nuova normativa europea, sta affrontando negli incontri con le scuole temi e aspetti come spese e costi nascosti su internet; maggiore trasparenza dei prezzi; divieto delle caselle preselezionate sui siti web; più giorni (14) per cambiare idea su acquisti fatti anche on line; maggiori diritti di rimborso, estesi a 14 giorni dal momento del recesso; introduzione di un modulo di recesso standard per l’intera UE; eliminazione di sovrattasse per l’uso di carte di credito e di servizi di assistenza telefonica; informazioni più chiare su chi sopporta le spese di restituzione delle merci.

Le prime lezioni del progetto si sono tenute con successo presso alcune scuole di Roma, Napoli e Palermo, alle quali hanno già partecipato centinaia di studenti. Il ciclo di incontri è poi proseguito in istituti di Bari, Firenze, Bologna, Torino, Milano, Vicenza, Trento e Cagliari e toccherà anche la Calabria e la Basilicata.

Il Ministero dell’Istruzione ha spedito i materiali della campagna Consumer Rights (consultabili su www.agcm.it/stampa/progetto-scuola.html) a 5.000 Istituzioni Scolastiche Secondarie di II grado (di cui 2.590 statali e 2.410 Paritarie), raggiungendo circa 2 milioni e mezzo di studenti.

 

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Pubblicato il 23/11/2015 — ultima modifica 23/11/2015
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