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Controversie acquisti online, attiva la piattaforma europea

La Commissione europea ha attivato una piattaforma per aiutare i consumatori e i commercianti a risolvere controversie derivanti da acquisti online

La Commissione europea ha attivato dal 15 febbraio scorso la nuova piattaforma per la risoluzione alternativa delle controversie online Alternative Dispute Resolution (ADR). Consentirà di risolvere o quantomeno di semplificare, in un click, le controversie online (anche quelle transfrontaliere) senza dover ricorrere a lunghe e costose procedure giudiziarie.

La piattaforma per la risoluzione online delle controversie è dunque uno sportello unico dove i consumatori e gli operatori commerciali dell’Unione europea possono comporre vertenze derivanti da acquisti effettuati online nel proprio paese o all’estero – spiega una nota della Commissione europea – Le controversie vengono inoltrate agli organismi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) collegati alla piattaforma, che sono stati selezionati dagli Stati membri secondo rigorosi criteri di qualità e notificati alla Commissione”.

La piattaforma permette di presentare un reclamo attraverso la compilazione di un modulo, di condurre l’intera procedura online ed è inoltre multilingue, con un sistema di traduzione per le controversie fra soggetti di paesi europei diversi.

Al momento sono collegati circa 117 organismi per la risoluzione alternativa delle controversie di 17 paesi dell’UE, ma l’impegno è di raggiungere quanto prima la copertura di tutti i paesi. Come ricorda la Commissione europea, la risoluzione alternativa delle controversie (ADR) è una procedura veloce e poco costosa, che prende in media meno di 90 giorni per la soluzione di un caso e ottiene pareri favorevoli da parte di chi si avvale della procura. In ogni caso, rappresenta un’opzione aggiuntiva a disposizione per risolvere eventuali controversie che non intende sostituirsi alla possibilità di adire le vie legali, comunque più lunghe e costose (soltanto il 45% dei consumatori sono soddisfatti dei casi trattati in tribunale).

Commenta Vĕra Jourová, Commissaria per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere: “La maggior parte dei consumatori che incontrano problemi con gli acquisti online non presentano un reclamo perché considerano la procedura troppo lunga e poco efficace. La piattaforma per la risoluzione online delle controversie è uno strumento innovativo che farà risparmiare tempo sia ai consumatori che ai commercianti. Consentirà di accrescere la fiducia dei consumatori che fanno acquisti online e di sostenere le imprese che vendono all’estero, a tutto vantaggio del mercato unico digitale dell’UE”.

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Pubblicato il 17/02/2016 — ultima modifica 17/02/2016
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