Consumatori

Realizzato nell'ambito del Programma regionale generale di intervento 2013 con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo economico

Conti correnti, nuove regole e più trasparenza dall'Europa

Il Parlamento UE ha approvato una direttiva che prevede più trasparenza e condizioni uguali per tutti coloro che aprono un conto corrente in Europa

Il Parlamento UE ha approvato nei giorni scorsi una direttiva che ha l'obiettivo di fare chiarezza e garantire condizioni uguali per tutti coloro che aprono un conto corrente in Europa. La nuova direttiva prevede infatti trasparenza e possibilità di confronto tra le spese dei conti correnti, in modo che si possano scegliere le condizioni migliori. Prevede inoltre che tutti i cittadini europei hanno diritto ad aprire un conto di base, senza distinzioni di nazionalità o luogo di residenza e che si possa cambiare banca in maniera veloce e senza ostacoli.

Accesso apertoSportello bancario 1

Il Parlamento ha chiesto che i conti bancari di base siano offerti da tutti, o almeno da un numero di istituti di credito in tutti gli Stati UE tale da garantire sia un facile accesso per tutti, sia la competitività delle offerte. Tali offerte non dovranno essere limitate alle banche che forniscono esclusivamente servizi online.

Chiunque risieda legalmente nell'UE, anche senza fissa dimora, potrà aprire un conto di base. Tuttavia, gli Stati membri potrebbero richiedere ai futuri clienti di indicare il loro interesse e la finalità dell'apertura del conto, a condizione che rispettino pienamente i diritti fondamentali del cliente e che l'esercizio di tale diritto non risulti eccessivamente complicato o gravoso per il consumatore.

Informazioni chiarePuzzle

La legge garantisce che chiunque apra un conto bancario sia in grado di capirne le commissioni e tassi d'interessi e di confrontare le offerte: questa informazione deve essere chiara e standardizzata in tutta l'UE. In ogni Stato membro dell'UE, dovrà essere creato almeno un sito web indipendente che permetta di confrontare i tassi d'interesse e le tariffe applicate dalle banche, che dovranno inoltre informare i propri clienti sulla possibilità di aprire conti bancari di base.

Caratteristiche del conto bancario di baseSportello bancario 2

I conti bancari di base consentono ai clienti di effettuare pagamenti o prelievi ed eseguire operazioni di pagamento all'interno dell'UE, ivi comprese le operazioni mediante carte di pagamento e online. Ai clienti deve essere consentito un numero illimitato di tali operazioni, a costo zero o addebitando una cifra ragionevole. Tuttavia, gli Stati membri possono decidere che tali conti non possano prevedere uno scoperto oppure limitarne l'ammontare.

Cambiare conto sarà più facile per tutti i clientiSportello bancario 3

Per beneficiare delle migliori offerte in Europa, ai clienti dovrà essere possibile, per una cifra ragionevole, cambiare conto bancario. Il passaggio da un conto a un altro - nella stessa valuta e nello stesso paese - sarà effettuato dalla banca che riceve la richiesta di apertura di conto, previa autorizzazione del titolare del conto.

Tutti i bonifici in entrata, gli ordini permanenti e gli addebiti diretti da trasferire sul nuovo conto, dovranno essere identificati. Entro due giorni lavorativi dal ricevimento dell'autorizzazione, la banca ricevente dovrà chiedere al prestatore di servizi di pagamento trasferente di eseguire le operazioni autorizzate.

Le banche saranno infine tenute a rimborsare senza indugio ogni perdita finanziaria derivante direttamente da difetti nel processo di cambiamento del conto.

Prossime tappe

Per entrare in vigore, le nuove norme devono essere ufficialmente approvate dagli Stati membri, che avranno poi 24 mesi per recepirle nella legislazione nazionale .

"Questa direttiva ha l'obiettivo permettere agli utenti di utilizzare servizi di pagamento comuni. Garantire l'accesso ai conti di base per tutti i consumatori, compresi i migranti e i cittadini in mobilità, stimolerà la modernizzazione economica, faciliterà la libera circolazione e aiuterà i più svantaggiati ", ha dichiarato il relatore Jürgen Klute (GUE/NGL, DE). Il testo è stato approvato con 603 voti favorevoli, 21 voti contrari e 51 astensioni.

Azioni sul documento
Pubblicato il 27/05/2014 — ultima modifica 27/05/2014
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it