Consumatori

Realizzato nell'ambito del Programma regionale generale di intervento 2013 con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo economico

Turismo. Nasce "Destinazione Emilia" con 84 comuni delle province di Parma, Piacenza e Reggio

Il nuovo organismo rende effettiva la nuova legge sul turismo. Presidente Natalia Maramotti, assessore del Comune di Reggio Emilia. L'assessore regionale Corsini: "Si apre una nuova era turistica per la nostra regione"

Bologna - E’ nata questa mattina la Destinazione turistica Emilia. Con la costituzione del nuovo organismo si conclude il percorso previsto dalla nuova legge regionale (4/2016) sull’ordinamento turistico, che ha il duplice obiettivo di sviluppare iniziative di promozione e valorizzazione dei territori d’area vasta e sostenere azioni promo-commerciali realizzate dagli operatori privati.

Sono 84 i comuni delle tre Province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza che hanno aderito alla Destinazione turistica dell’Emilia. L’assemblea di costituzione tenutasi oggi sancisce, a tutti gli effetti, l’attuazione di una politica turistica regionale rinnovata e ristrutturata

Andrea Corsini5“Questa mattina a Parma è stato messo l’ultimo tassello, essenziale, per rispondere agli impegni presi così come alle aspettative create su tutto il territorio dal nuovo ente pubblico strumentale che assorbe le funzioni delle Unioni di prodotto e delle Province”, commenta l’assessore regionale a Turismo e commercio, Andrea Corsini. “Si apre così una nuova era turistica per la nostra regione, un risultato senza precedenti che- prosegue Corsini–, attraverso coesione e sinergia, intende attribuire più forza e competitività al sistema dell’organizzazione turistica complessiva”.

Compito fondamentale della Destinazione turistica Emilia sarà quello di sviluppare il Programma annuale di attività turistica e il Piano di promo-commercializzazione turistica del territorio di riferimento. I Comuni, le Unioni e le altre amministrazioni pubbliche che non hanno aderito in questa fase potranno farlo in qualsiasi momento, così come previsto dallo Statuto.
La Destinazione Emilia, come la Destinazione Città Metropolitana di Bologna e la Destinazione Romagna, già precedentemente costituite, contribuirà attraverso una costante collaborazione tra pubblico e privato a un maggiore valorizzazione dei territori di riferimento, politica strategica per uno sviluppo turistico adeguato e consono ai nuovi scenari nazionali ed internazionali.

Andrea Corsini 2L’Assemblea di questa mattina ha eletto come presidente della Destinazione Emilia Natalia Maramotti, assessore del Comune di Reggio Emilia.
Nella stessa seduta nominati anche i membri del Consiglio di amministrazione.
Per la provincia di Reggio Emilia Andrea Taglianini, sindaco del Comune di Quattro Castella e Antonio Manari, sindaco del Comune di Ventasso.
Per la provincia di Parma Filippo Frittelli, presidente della Provincia di Parma e sindaco del Comune di Salsomaggiore, Cristiano Casa assessore al Turismo del Comune di Parma, Claudio Moretti sindaco del Comune di Monchio delle Corti.
Per la provincia di Piacenza Paolo Dosi, sindaco del Comune di Piacenza, Francesco Rolleri, presidente della Provincia di Piacenza e sindaco del Comune di Vigolzone, Roberto Pasquali, sindaco di Bobbio.


La  legge regionale, Ordinamento turistico regionale – Sistema organizzativo e politiche di sostegno alla valorizzazione e promo-commercializzazione turistica, prevede l'istituzione delle destinazioni turistiche di interesse regionale, ai fini dell’organizzazione della promo-commercializzazione del turismo dell’Emilia Romagna. La normativa regionale prevede, altresì, che le destinazioni turistiche siano enti pubblici strumentali degli enti locali, dotati di personalità giuridica e di autonomia amministrativa, organizzativa, finanziaria e contabile, costituiti da enti locali, a cui possono aderire le Camere di Commercio e qualsiasi altra amministrazione pubblica, operante in ambito turistico, che rientri tra quelle indicate dall’Istat come pubbliche.
 
La destinazione turistica Emilia svolgerà tutte le funzioni previste dalla normativa regionale con la possibilità di stipulare atti, contratti e convenzioni per dare seguito alla sua missione, oltre che occuparsi dell'amministrazione dei propri beni.  Ma, soprattutto, ha, fra le proprie finalità, quella di promuovere e organizzare seminari, manifestazioni, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti; oltre che promuovere tutte quelle iniziative atte a favorirla a livello nazionale e internazionale.

Avrà sede legale presso la Provincia di Parma, con la possibilità di istituire sedi operative sia a Piacenza che a Reggio Emilia. Gli organi della destinazione turistica sono l'assemblea, il presidente, il consiglio di amministrazione, il revisore dei conti ed il direttore. Sarà dotata di una cabina di regia con funzioni di concertazione sulle linee strategiche e programmatiche per lo sviluppo delle attività di promo commercializzazione turistica della Destinazione Turistica stessa.
 
Questa area fa seguito a quelle già istituite, una per la Romagna e una per la Città Metropolitana di Bologna con Modena. Le tre Province avranno lo stesso peso in sede assembleare e sono impegnate nella costituzione di un budget iniziale, con pari quote. Dalla Regione è stato garantito un contributo iniziale all’area di quasi un milione di euro annuo e un’ulteriore contributo pari ad almeno 250 mila euro. Questi fondi sono finalizzati alla promozione turistica del territorio delle tre provincie.

Azioni sul documento
Pubblicato il 30/05/2017 — ultima modifica 30/05/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it