Consumatori

Realizzato nell'ambito del Programma regionale generale di intervento 2013 con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo economico

Merendine, così i bambini fanno il pieno di zucchero

Per scoprire quanto zucchero c’è in uno snack si consulta la confezione. Più difficile è capire se la quantità presente è troppo alta per noi o per i nostri bambini.

zollette zuccheroÈ diventato un problema di Stato. E non solo di quello italiano. Lo zucchero e le bevande gassate sono nel mirino di diversi Paesi, in genere del Nord Europa, dove per scoraggiarne il consumo si usa il sistema della tassa di scopo. Punto di partenza, per tutti, è la costatazione che ne consumiamo più di quanto dovremmo e neppure ce ne accorgiamo. Dal cucchiaino che versiamo nel caffè appena svegli, ai biscotti che inzuppiamo nel latte a colazione, dal bicchiere di aranciata o di thè freddo che beviamo per dissetarci, alla barretta di cereali che sgranocchiamo per fermare l’appetito. Lo zucchero è presente in quasi ogni alimento e in tutte le bibite a nostra disposizione, di solito in quantità superiore al necessario.

L'industria e lo zucchero, pericolosi alleati

Ma se quello che aggiungiamo noi a cibi e bevande possiamo controllarlo ed eventualmente ridurlo, la quantità di zucchero che utilizza l’industria nei nostri prodotti preferiti è un mistero.
O meglio, per scoprire quanto zucchero c’è in un bicchiere di Coca-Cola, in una caramella o in una merendina basta leggere con attenzione la tabella nutrizionale stampata sulla confezione. La cosa più difficile, invece, è capire se la quantità presente è troppo alta per noi o per i nostri bambini. La dose giornaliera di zucchero consigliata dall’Inran, l’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, infatti, varia a seconda dell’età, della corporatura e dell’attività fisica che si pratica.

Snack sotto la lentemerendine

Per aiutare i consumatori a orientarsi, E-R Consumatori e il Salvagente hanno messo sotto la lente numerosi prodotti, tra i più consumati da grandi e piccini, confrontando la quantità di zucchero presente e verificando la loro incidenza sulla dieta di un bambino e di un adulto. E abbiamo scoperto che un bicchiere di aranciata può contenere più zucchero di una merenda composta da un bicchiere di latte al cacao e due biscotti, e che con una lattina di Pepsi o di Coca una persona tra i 40 e i 50 anni assume la metà della dose giornaliera di zucchero prevista dalle linee guida dell’Inran. Non stupisce, allora, se in Francia, in Finlandia e a breve anche in Danimarca, i governi sostengano iniziative per scoraggiarne il consumo.

Male del secolo

L’eccesso di zucchero è associato all’obesità, male del nostro secolo, e a un maggiore rischio di ammalarsi di diabete e malattie cardiovascolari. Per questo in alcuni paesi europei cibi e bibite troppo zuccherate sono considerate un male alla stregua di sigarette e alcool, tanto da meritare una tassa ad hoc che, se non ha la capacità di dissuadere gli accaniti consumatori di junk food, almeno si pone l’obiettivo di recuperare un contributo maggiore da chi in futuro graverà sulle casse dello Stato a causa delle sue abitudini poco sane.

bimbo merendinaLa tassa sulla salute

La logica è la stessa che aveva animato il nostro ministro alla Salute, Renato Balduzzi, nel decretone “Sanità” presentato alle regioni lo scorso 24 agosto e poi modificato, tra mille polemiche. La prima versione del testo, dal titolo “disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del paese mediante un più alto livello di tutela della salute”, dedicava uno dei 27 articoli alla creazione di una tassa della salute da applicare a soft drinks e superalcolici.
“Con decreto del ministro dell’Economia e delle finanze, di concerto con il ministro della Salute - recitava la norma - è introdotto per tre anni un contributo straordinario a carico dei produttori di bevande analcoliche con zuccheri aggiunti e con edulcoranti, in ragione di 7,16 euro per ogni 100 litri immessi sul mercato, nonché a carico di produttori di superalcolici in ragione di 50 euro per ogni 100 litri immessi sul mercato. Il decreto disciplina le modalità attuative del contributo e destina il ricavato al finanziamento dell’adeguamento dei livelli essenziali di assistenza”.

Il ministro ha difeso l’iniziativa, garantendo che il nuovo obolo non avrebbe superato i 3 centesimi a bottiglietta fruttando un gettito di 250 milioni di euro all’anno, ma per ora sembra aver rinunciato sotto la pressione dell’opinione pubblica e soprattutto dei produttori. Ma il problema, rimane come un convitato di pietra. Tanto nella nostra dieta che in quella dei bambini.

Il test: i prodotti sotto osservazionesupermercato

Per un bambino di 6-9 anni (1.600-1.700 Kcal giornaliere) la dose giornaliera di zuccheri non dovrebbe superare i 50 grammi. Ecco, secondo la nostra inchiesta quale dose si ricava da alcuni degli alimenti e delle merende più amate dai ragazzi.

Coco Pops e Miel Pops Kellogg's

Una porzione:4 cucchiai

Quantità: 30 g

Zuccheri presenti: 8,7 g

Percentuale dose giornaliera: 17,4%

Gocciole Mulino Bianco

Una porzione: 3 biscotti

Quantità: 36 g

Zuccheri presenti: 7,5 g

Percentuale dose giornaliera: 15%

Ringo Pavesi

Una porzione: 4 biscotti

Quantità: 55 g

Zuccheri presenti: 15,4 g

Percentuale dose giornaliera: 30,8%

Nesquik Nestlè

Una porzione: 2 cucchiai

Quantità: 15 grammi

Zuccheri presenti: 21,4 grammi

Percentuale dose giornaliera: 42,8%

Nutella Ferrero

Una porzione: 1 cucchiaino

Quantità: 15 g

Zuccheri presenti: 8,5 g

Percentuale dose giornaliera: 17%

Kinder Pinguì

Una porzione: 1 pezzo

Quantità: 30 g

Zuccheri presenti: 9 g

Percentuale dose giornaliera: 18%

Flauto al latte Mulino Bianco

Una porzione: 1 pezzo

Quantità: 35 g

Zuccheri presenti: 7,9 g

Percentuale dose giornaliera: 15,8%

Danito yogoloso yogurt con fragola

Una porzione: un barattolo

Quantità: 110 g

Zuccheri presenti: 22 g

Percentuale dose giornaliera: 44%

Caramelle dure

Una porzione: un confetto

Quantità: 2,5 g

Zuccheri presenti: 2,3 g

Percentuale dose giornaliera: 4,6%

Coca-Cola

Una porzione: un bicchiere

Quantità: 250 ml

Zuccheri presenti: 26,3 g

Percentuale dose giornaliera: 52,6%

Aranciata Fanta

Una porzione: un bicchiere

Quantità: 250 ml

Zuccheri presenti: 29,5 g

Percentuale dose giornaliera: 59%

The alla pesca Conad

Una porzione: un bicchiere

Quantità: 250 ml

Zuccheri presenti: 27 g

Percentuale dose giornaliera: 54%

Succo albicocca Yoga

Una porzione: un cartoncino

Quantità: 200 ml

Zuccheri presenti: 28 g

Percentuale dose giornaliera: 56%

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Pubblicato il 17/09/2012 — ultima modifica 11/09/2012
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