Antizanzare e lozioni, guida ai rimedi sicuri
Dai colpi di calore alle scottature, dalle punture d’insetto alle bibite ghiacciate, e si potrebbe continuare all’infinito. Per i bambini è questa la stagione dei fastidi e dei “pericoli”. E per tenere al riparo i piccoli dalle insidie, i genitori cercano ovunque alleati: insetticidi, repellenti, pomate lenitive, solari ed emollienti. Tutto può servire. Non sempre, però, ciò che si usa è adatto per l’infanzia.
Repellenti cutanei contro le zanzare, sistemi casalinghi per allontanarle, spray e creme post puntura, perfino creme solari per difendersi dalle scottature in spiaggia possono essere fortemente controindicate ai più piccoli, senza che i genitori lo sappiano. Di seguito, una guida ai rimedi migliori e a quelli che si consiglia di evitare in presenza di bambini.
Repellenti aggressivi, quando evitare il Deet
Una famiglia di prodotti a cui prestare molta attenzione, è quella dei repellenti cutanei antizanzare. Circa l’80% dei prodotti in commercio è a base di Deet (dietiltoluamide), composto chimico registrato negli Usa più di 50 anni fa. La sostanza è considerata poco tossica, ma della sua sicurezza in età pediatrica si discute da anni.
“In letteratura si riportano casi di tossicità per il sistema nervoso”, spiega Sarah Vecchio, medico del Centro Nazionale di Informazione Tossicologica di Pavia, “inoltre il Deet ha un effetto irritativo ed eccitante se ingerito, e può provocare alterazioni di sensibilità alla cute”. Il ministero della Salute canadese sconsiglia tout court l’uso del principio attivo se non ci si trova in paesi tropicali, quello italiano vieta il Deet sotto i sei mesi di età, consentendone l’uso in concentrazioni inferiori al 10% fino ai 12 anni. La tossicità è oggetto di revisione della Commissione europea e dell’Epa statunitense.
“Il problema - spiega la Vecchio - è che il Deet è una sostanza che viene facilmente
assorbita dalla cute, ed essendo la pelle dei piccoli più permeabile l’assorbimento è superiore, con tutti i problemi che ne conseguono”.
Anche per questo, ai piccoli non devono essere applicati prodotti che contengono repellente e crema solare, dato che questa ne facilita la penetrazione. Inoltre, il Deet aumenta la fotosensibilità.
Sono tante le ragioni per cui più di uno studioso sconsiglia tutti i prodotti a base della sostanza, anche in basse concentrazioni, fino ai 3 anni di età, e raccomanda, anche dopo, di limitare le applicazioni e lavare i bambini col sapone prima di andare a letto.
Precauzioni e limitazioni compaiono anche sulle etichette dei prodotti, ma “difficilmente i consumatori le leggono”, spiega Roberto Romi dell’Istituto Superiore di Sanità.
Alternative sostenibili
Al Deet esiste anche un’alternativa chimica, l’Icaridina (è nell’Autan), che, come spiega la Vecchio, ha un profilo tossicologico più favorevole per l’infanzia, “ed è consigliata anche dall’Oms, ma non sotto i due anni”.
Per i più piccoli non restano che gli ingredienti naturali. Essenze di citronella, geraniolo, eucalipto, neem. L’efficacia è inferiore, ma sono meno problematici, anche se la Federazione italiana medici pediatri ne consiglia un uso “attento”: l’organismo le assorbe con molta facilità. Si trovano in
erboristeria e farmacia, ma anche i grossi nomi come Vape hanno studiato linee per i piccoli (la “Sensible” o la “Vape Derm 100% di origine vegetale”). “Non dovrebbero creare problemi”, dice la Vecchio, “ma va tenuto presente che in molti prodotti le sostanze sono veicolate da eccipienti e solventi chimici. Quindi, mai sotto i 3 mesi e applicare con accortezza anche nei bimbi più grandi”.
La Regione Emilia-Romagna in prima fila
La DG Sanità della Regione Emilia-Romagna sta da tempo lavorando sul tema della prevenzione delle malattie trasmesse dalle zanzare e sulla promozione di azioni efficaci di lotta larvicida e adulticida contro questi insetti. E' stato realizzato un sito dedicato - www.zanzaratigreonline.it - che contiene anche una sezione ( http://www.zanzaratigreonline.it/Cosapossonofareicittadini/controlepunture/tabid/771/Default.aspx ) rivolta i cittadini al cui interno c'è uno schema dei vari repellenti e prodotti commerciali con indicazioni sull'uso.
