Consumatori

Realizzato nell'ambito del Programma regionale generale di intervento 2013 con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo economico

Canone Rai: dall’Agenzia delle Entrate nuove risposte ai dubbi più diffusi

Il canone Rai è arrivato con le bollette di luglio. Unc: “Servono chiarimenti sui rimborsi”. L’Agenzia delle Entrate aggiorna le risposte ai quesiti più diffusi. Pagina Facebook dedicata

Cosa succede se cambio il fornitore di energia elettrica nel corso dell'anno? Come devo comportarmi se attivo un'utenza elettrica residenziale, ma non ho la tv? Che devo fare se sono titolare di più utenze elettriche? Le richieste di chiarimento sul pagamento, per la prima volta in bolletta elettrica, del canone Rai sono molte e l'Agenzia delle Entrate ha provato a fare il punto e rispondere preventivamente sul proprio sito internet a quelle che possono essere le domande più frequenti (le cosiddette Faq) ora che sta arrivando la prima rata da 51,03 euro.

I quesiti più frequentiCanone Rai

Al momento, sono stati pubblicati 40 quesiti, divisi in tre macro argomenti che rendono più agevole la consultazione: “chi deve pagare il canone”, “dichiarazione di non detenzione” e il nuovo capitolo “addebito del canone nelle fatture elettriche”. La dotazione sarà arricchita con una quarta sezione dopo l’emanazione del provvedimento sui rimborsi.

  • Canone solo su bolletta casa di residenza. Innanzitutto l'Agenzia ricorda a chi è titolare di una utenza elettrica residente e di una utenza elettrica non residente che il canone è addebitato esclusivamente sull'utenza di tipo residenziale.
  • Due bollette da residenti con due addebiti, che fare? Se si è titolari di due utenze elettriche residenti e ci si vede quindi addebitare il canone due volte, le Entrate spiegano che "non si dovrebbe" essere titolari di più di un'utenza elettrica di tipo domestico residenziale. In ogni caso, l'Agenzia suggerisce di verificare che i riferimenti anagrafici e il codice fiscale presenti nei due contratti siano aggiornati. Per conoscere le modalità per richiedere il rimborso del canone non dovuto è comunque necessario attendere un apposito Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, in corso di emanazione.
  • Nuova utenza elettrica, da quando è addebitato il canone? Il canone è addebitato dal mese di attivazione della fornitura. L'addebito avverrà nella prima fattura elettrica utile, dove saranno addebitate le rate già scadute. Se il televisore era già posseduto prima dell'attivazione dell'utenza l'eventuale importo non addebitato deve essere pagato mediante modello F24.
  • Nuova utenza elettrica, ma niente tv, come evitare l'addebito? Bisogna compilare il quadro A della dichiarazione sostitutiva, spiega l'Agenzia, ed inviarlo entro il mese successivo a quello di attivazione della fornitura.
  • Cambio di fornitore, bisogna comunicare qualcosa? In caso di "switch" tra imprese di elettricità ai fini dell'addebito non bisogna specificare nulla. Le rate saranno addebitate dalle due imprese elettriche secondo i periodi di relativa competenza.
  • Marito e moglie, due utenze ma stessa famiglia, quante volte si paga. Il canone, sottolineano le Entrate, è dovuto una sola volta per famiglia anagrafica. Per evitare il doppio addebito è però necessario compilare il quadro B della dichiarazione sostitutiva, indicando il codice fiscale da addebitare. Per conoscere le modalità per richiedere il rimborso del canone addebitato e non dovuto è necessario attendere il Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate. Tuttavia, precisano ancora alle Entrate, non dovrebbe sussistere più di un'utenza elettrica di tipo domestico residenziale nell'ambito di una stessa famiglia anagrafica.

UNC: “Bene ma non basta”Canone Rai 2

“Bene, ma non basta. La gran parte delle nuove Faq chiariscono solo un po’ meglio quello che avrebbero dovuto fare i consumatori entro il 16 maggio, per inviare la dichiarazione di non possesso. Per quanto i chiarimenti siano sempre graditi ed utili, sono tardivi. Quello che serve ora, invece, è chiarire cosa devono fare i contribuenti in caso di richiesta indebita del canone Rai”, dichiara Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.

“L’Agenzia delle Entrate deve emanare subito il provvedimento sui rimborsi previsto dall’art. 6 comma 2 del decreto Mise n. 94 del 13/5/2016, anche se legalmente ha 60 giorni di tempo dall’entrata in vigore del decreto stesso, avvenuta il 5 giugno 2016. Chiediamo che il decreto non preveda solo come chiedere il rimborso dopo che i soldi sono già stati indebitamente riscossi, ma anche cosa devono fare gli utenti per evitare il prelievo del canone non dovuto e per presentare reclamo. Ecco perché il decreto è già in ritardo”, conclude Dona.

Pagina Facebook dedicata al canone Tv

“Un’innovazione destinata a cambiare radicalmente il rapporto con i contribuenti, che potranno dialogare con il Fisco in tempo reale e in maniera semplice, anche dal proprio smartphone, attraverso il social network più popolare in Italia”. Così L’Agenzia delle Entrate presenta la sua nuova pagina Facebook: il servizio, fornito sulla piattaforma Messenger di Facebook, è  raggiungibile tramite il link https://www.facebook.com/agenziadelleentrate/.

Inizialmente l’assistenza sarà dedicata al canone tv, per poi estendersi gradualmente ai dubbi fiscali più comuni.

Per approfondimenti

Azioni sul documento
Pubblicato il 14/07/2016 — ultima modifica 02/08/2016
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it