Consumatori

Al via la rincorsa agli sconti sui libri scolastici

E' già tempo di caccia alle promozioni in vista del prossimo anno scolastico. Vediamo le offerte della grande distribuzione.

interno dell'aula, piano di banco, libri in primo piano e alunni delle scuole superiori in secondo pianoOgni anno, tra settembre e ottobre, le famiglie con figli in età scolare devono fare i conti con una spesa tanto necessaria quanto costosa: quella per i libri di testo. La necessità è fuor di discussione. Discutibile è l’atteggiamento degli editori che, con continui aggiornamenti e modifiche, costringono i genitori a mettere sempre più spesso mano al portafoglio.

Secondo un’indagine del Codacons, l’anno scorso se ne sono andati circa 481 euro a famiglia: un esborso sempre più alto, come sempre più alto è il tetto massimo di spesa indicato dal ministero dell’Istruzione per ciascuno istituto. E che, tra l’altro, viene sempre sforato.

Per fortuna da qualche anno la grande distribuzione organizzata è venuta incontro alle famiglie offrendo sconti sull’acquisto dei libri scolastici e, un sistema più semplice di prenotazione e consegna dei testi, suscitando spesso le ire dei librai, che l’hanno accusata di concorrenza sleale.

Chi punta sul buono...

Qualche esempio? Simply Sma in ben 173 punti vendita del gruppo (Simply, IperSimply e Punto) ha lanciato sul mercato un’offerta che consente di avere, sul totale della  spesa per l’acquisto di libri di testo, un buono del 20% da spendere nei negozi della catena.

In pratica: i libri si pagano a prezzo pieno, ovvero al prezzo indicato sulla copertina, mentre il buono spesa ricevuto è spendibile per acquistare qualsiasi cosa, eccezion fatta per ricariche telefoniche e televisive, libri, riviste e quotidiani.

L’offerta “Simply libri di scuola” è valida fino al 30 settembre 2012, e il pagamento non è richiesto alla prenotazione ma al momento del ritiro dei testi scolastici, presso lo stesso punto vendita in cui sono stati ordinati. I libri possono essere prenotati anche on line, sull’apposito sito web.

Anche nei supermercati della catena Carrefour è possibile acquistare i libri scolastici ottenendo un buono sconto pari al 20% del valore dei libri acquistati. Nei punti vendita di Carrefour in Sicilia, invece, lo sconto del 15% sul prezzo di copertina sostituisce il buono.

È possibile prenotare libri di testo sia presso i supermercati sia on line. Quando i libri sono disponibili nel punto vendita, il cliente viene avvisato con un sms.

Auchan offre un buono sconto pari al 15% del valore complessivo dell’ordine effettuato per le prenotazioni effettuate presso il punto vendita. L’importo del buono  sale al 20% per le prenotazioni fatte sul sito internet.caricatura di bambino che regge sulla schiena una montagna di libri (illustrazione a colori)

...e chi sui contanti

Coop propone il 10% di sconto per i non soci, che sale al 15% per i soci. Le prenotazioni sono già iniziate e le consegne sono previste per settembre. Gli ordini si fanno direttamente presso i punti vendita o on line su www.e-coop.it A disposizione dei consumatori c’è il servizio di messaggini che avvisa dell’arrivo dei libri ordinati. Alcune Coop consentono di rateizzare il pagamento.

Da Esselunga tutti i libri acquistati sono scontati del 15% sul prezzo di copertina e concorrono al raggiungimento del premio fedeltà. È possibile prenotare i libri on line e verificare lo stato dell’ordine da casa, così come scegliere il punto vendita preferito per il ritiro e controllare i termini per la consegna. Quando i testi scolastici saranno disponibili, il cliente sarà avvisato tramite e-mail o sms: a questo punto non gli resterà che ritirare i libri nel supermercato e pagare alla consegna.

Stesso sconto, del 15%, è proposto da  E.Leclerc-Conad. I libri possono essere prenotati presso i punti vendita oppure on line.

Sbarca Amazon

operazione 110 e lode amazonL’acquisto presso la grande distribuzione non è l’unico modo per risparmiare. In tal senso, anche la rete viene in soccorso: sono molti, infatti, i siti internet che permettono di acquistare libri scolastici usati e vendere i propri al 60% del prezzo di copertina, con il duplice vantaggio del risparmio e del guadagno. Basta registrarsi come nuovi utenti, controllare on line l’elenco dei libri da acquistare, caricare i libri da vendere, qualche clic e il gioco è fatto.

Oppure si può organizzare l’acquisto in gruppo e, prenotando più copie di uno stesso libro, è possibile ricevere uno sconto personalizzato che aumenta all’aumentare del numero di copie richiesto.

Sempre on line Amazon.it ha lanciato “Operazione 10 e lode”, molto pratica in quanto non è neanche necessario conoscere la lista dei libri, basta sapere istituto e classe. Collegandosi al sito adozionilibriscolastici.it è possibile, infatti, accedere all’elenco dei testi scolastici indicati dai docenti di ogni classe (l’elenco è concesso su licenza dall’Associazione italiana editori). Si clicca su “Vedi e acquista i libri selezionati su Ama­zon.it”: si verrà reindirizzati al sito di Amazon per concludere l’acquisto con uno sconto del 10%.

Infine ci sono i classici mercatini dei libri usati: sul sito studenti.it è possibile tenere d’occhio quelli organizzati ogni anno dall’Unione degli Studenti.

"Book in Progress"

Si chiama Book in Progress ed è un progetto di autoproduzione di testi scolastici. Avviato nel 2009 dal liceo scientifico tecnologico Majorana di Brindisi, attualmente coinvolge 70 scuole in tutta Italia. Come funziona? In pratica una rete di scuole e di 800 docenti hanno messo al servizio di tutti la loro  professionalità per comporre libri di testo gratuiti. Le scuole che vogliono entrare “in rete” devono aderire e soprattutto collaborare alla stesura dei testi.

L’obiettivo è, da un lato, sviluppare manuali più attenti alle specifiche esigenze degli allievi; dall’altro valorizzare le competenze didattiche dei docenti. Il progetto strizza l’occhio anche al risparmio: gli studenti, infatti, possono acquistare i manuali autoprodotti in formato cartaceo (costo complessivo per tutti i libri di testo, stampati dalla scuola stessa attraverso apparecchiature professionali a noleggio, circa 35 euro, ossia meno di un quinto rispetto della spesa media per i libri tradizionali) oppure, possono acquistare un notebook (per circa 350 euro a studente, grazie a una convenzione stipulata tra la scuola di Brindisi e l’Asus) con il quale leggere sul video tutti i libri che verranno gratuitamente distribuiti in formato digitale dalla classe prima alla quinta.

Finora sono stati predisposti i testi relativi alle materie curriculari del primo anno dell’istituto tecnico industriale e del liceo scientifico delle scienze applicate (italiano, matematica, fisica, informatica, inglese, disegno e storia dell’arte, storia e geografia, scienze naturali, scienze integrate - fisica, scienze integrate - scienze della terra, tecniche di rappresentazione grafica).


Dallo scaffale allo schermo: le offerte a confrontobambino annoiato, a braccia incrociate, tra due torri di libri

Coop

Sconto: 10% su prezzo copertina (per i non soci), 15% su prezzo copertina (soci)

Prenotazioni: on line o al punto vendita

Consegna: settembre

Simply Sma

Sconto: 20% in buono sconto

Prenotazione: on line o al punto vendita

Consegna: settembre/ ottobre

Esselunga

Sconto: 15% su prezzo copertina

Prenotazione: on line o al punto vendita

Consegna: settembre/ottobre

Carrefour

Sconto: 20% in buono sconto

Nei punti vendita in Sicilia 15% sul prezzo copertina

Prenotazioni: on line o nei punti vendita

Consegna: settembre/ottobre

Leclerc Conad

Sconto: 15% su prezzo copertina

Prenotazione: on line o al punto vendita

Consegna: settembre/ottobre

Auchan

Sconto: 20% in buono sconto (prenotazione on line), 15% in buono sconto (prenotazione nel punto vendita)

Prenotazione: on line o nel punto vendita

Consegna: massimo 10 giorni dopo la prenotazione

Gruppo Pam

Sconto: 20% in buono sconto

Prenotazione: on line o nel punto vendita

Consegna: settembre/ottobre

Amazon

Sconto: 10% su prezzo copertina

Prenotazione: on line

Consegna: dipende da disponibilità

copricapo nero da diploma americano poggiato su dei libriNé aumenti né sconti, paradossi delle leggi

Con il decreto ministeriale 43/2012, il ministero dell’Istruzione e della Ricerca ha pubblicato i tetti di spesa previsti, per l’anno scolastico 2012/2013, per l’acquisto dei libri di testo. Dai tetti sono esclusi i libri di testo facoltativi, i vocabolari e il corredo scolastico.

L’adozione dei libri di testo viene di solito decisa negli istituti tra aprile e maggio; le delibere di adozione devono essere adeguatamente motivate da parte del collegio dei docenti e approvate dal consiglio di istituto.

Nonostante la pubblicazione dei tetti di spesa decisi dal ministero, negli anni passati abbiamo assistito al malcostume di alcune scuole di non rispettarli: l’anno scorso, ad esempio, un censimento effettuato da Adiconsum su 480 classi, ha evidenziato che al Nord il 62% non rispettava i tetti. In particolare, 100 classi su 160 monitorate sforavano i tetti ministeriali, mentre al Centro erano 82 su 160 (il 47,5%) e al Sud 84 (il 52,5%). Ad esempio, un istituto magistrale del Nord Italia, con un tetto di spesa di 264 euro (per la classe V), faceva spendere ai suoi iscritti 371 euro, per una classe analizzata, e oltre 400 euro per l’altra classe. Adiconsum anche quest’anno invita i genitori a segnalare i casi di superamento del tetto ministeriale.

Quello che forse pochi sanno è che, se le normative fissano un tetto alla spesa, ne fissano anche uno per gli sconti applicabili sui libri. La legge Levi (dal primo firmatario Ricardo Franco Levi, deputato del Partito democratico) stabilisce infatti un limite massimo del 15% agli sconti che tutti i venditori (dai piccoli librai, alla grande distribuzione, agli store on line) possono applicare sul prezzo di copertina. Approvata a luglio dello scorso anno “per garantire la ricchezza e il pluralismo dell’offerta culturale”, sembra piuttosto un “regalo” alle librerie indipendenti e ai piccoli editori che più degli altri soffrono la concorrenza dell’e-commerce e di ineguagliabili campagne di sconti come quelle di Amazon o dei grandi gruppi editoriali così come della grande distribuzione.

Ma una buona notizia c’è. A partire da quest’anno scolastico  (2012-2013), per effetto della circolare 16 del 10 febbraio 2009, emanata dall’allora ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, tutte le scuole statali dovranno adottare libri di testo redatti in forma mista, cioè una parte cartacea e una digitale, interamente scaricabili via internet. Sugli e-book, tra l’altro, non si abbattono gli effetti della legge Levi per cui possono essere ancora venduti con i discussi, ma vantaggiosi, saldi e promozioni da record.

Esempi tetti spesalibriscolastici.jpg

Ecco alcuni esempi di tetti di spesa stabiliti per l’anno scolastico 2012-2013

dal ministero dell’Istruzione.

Scuola secondaria di I grado

(scuole medie)

I classe: 294 euro

II classe: 117 euro

III classe: 132 euro

Per le scuole secondarie, i tetti di spesa quest’anno sono diversificati in base alle classi a nuovo ordinamento e quelle a vecchio ordinamento

Scuola secondaria di II grado

(Scuole superiori)

Liceo classico (classi a nuovo ordinamento)

I anno: 335 euro

II anno: 193 euro

III anno: 382 euro

Liceo classico (classi a vecchio ordinamento)

IV anno: 315 euro

V anno: 325 euro

Liceo scientifico (classi a nuovo ordinamento)

I anno: 320 euro

II anno: 223 euro

III anno: 320 euro

Liceo scientifico (classi a vecchio ordinamento)

IV anno: 288 euro

V anno: 310 euro

17 agosto 2012
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