Consigliere di parità

Fondo per il finanziamento di interventi finalizzati all’incentivazione di rapporti di lavoro stabili o di maggiore durata per giovani e donne

Sintesi delle disposizione del Decreto 5 ottobre 2012 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in attuazione alla L. n.214/11

Scheda 02 
Fondo per il finanziamento di interventi
finalizzati all'incentivazione di rapporti
di lavoro stabili o di maggiore durata
per giovani e donne

Profili Soggettivi

    • giovani fino a 29 anni (30 anni non compiuti)
    • donne, indipendentemente dall'età anagrafica

Oggetto  

    • trasformazione o stabilizzazione di rapporti
    •  nuove assunzioni con incremento della base occupazionale

Termini di presentazione delle domande 

    • dal 17 ottobre 2012 al 31 marzo 2013

Agevolazione

  • incentivo di € 12.000,00 per ogni trasformazione o stabilizzazione;
  • incentivo di € 3.000,00 o più per ogni assunzione a tempo determinato nei limiti delle risorse stanziate

Beneficio

Gli incentivi sono erogati in relazione alle seguenti casistiche:

    • trasformazione dei contratti a tempo determinato di giovani e di donne, in contratti a tempo indeterminato;
    • stabilizzazioni, con contratto a tempo indeterminato, di giovani e di donne, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche nella modalità di progetto, o delle associazioni in partecipazione con apporto di lavoro con riferimento a contratti in essere o cessati da non più di sei mesi e mediante la stipula di contratti a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, purché di durata non inferiore alla metà dell'orario normale di lavoro;
    • assunzione a tempo determinato di giovani e di donne con orario normale di lavoro con incremento della base occupazionale.

Tipologia ed entità dell’agevolazione

  • Stabilizzazioni a tempo indeterminato

La misura è erogata dall’Inps, che riconoscerà un incentivo del valore di € 12.000,00 per ogni trasformazione o stabilizzazione di giovani fino a 29 anni e di donne, indipendentemente dall'età anagrafica, fino ad un massimo di dieci contratti per ciascun datore di lavoro, avvenuta tra il 17 ottobre 2012 e il 31 marzo 2013.

Le predette trasformazioni ovvero stabilizzazioni operano con riferimento a contratti in essere o cessati da non più di sei mesi e mediante la stipula di contratti a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, purché di durata non inferiore alla metà dell’orario normale di lavoro di cui all’art. 3 del D.Lgs.66/2003.

  • Assunzioni a tempo determinato

Per ogni assunzione a tempo determinato di giovani fino a 29 anni e di donne, indipendentemente dall'età anagrafica, fino a un massimo di dieci contratti per ciascun datore di lavoro – che crei incremento della base occupazionale - avvenuta tra il 17 ottobre 2012 e il 31 marzo 2013, viene riconosciuto un incentivo nelle seguenti misure:

      • € 3.000 per ogni assunzione a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi;
      • € 4.000 per ogni assunzione a tempo determinato di durata non inferiore a 18 mesi;
      • € 6.000 per ogni assunzione a tempo determinato di durata non inferiore a 24 mesi.

Erogazione dell’incentivo

Gli incentivi sono corrisposti dall'Inps in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande da parte dei datori di lavoro a cui l'Istituto attribuisce un numero di protocollo informatico, e sono erogati ai medesimi datori di lavoro in un'unica soluzione decorsi sei mesi dalle trasformazioni o stabilizzazioni ovvero dalle assunzioni, nel rispetto della regolamentazione comunitaria in tema di aiuti di importanza minore “de minimis”.

Le risorse sono erogate, previa richiesta, come segue:

acconto del 70% dell'ammontare complessivo

la rimanente quota a seguito di presentazione di apposita rendicontazione delle somme complessivamente riconosciute ai datori di lavoro.

L’incentivo non spetta:

  • se l’assunzione o la trasformazione vengono effettuate in violazione del diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine;
  • se, presso la stessa unità produttiva, sono in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale. Salvi i casi in cui l'assunzione o la trasformazione siano finalizzate all'acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi.

La fruizione degli incentivi è inoltre subordinata alla regolarità contributiva, al rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e all’osservanza dei contratti collettivi.

Gli incentivi sono cumulabili con altri previsti dalla normativa vigente nel rispetto del “de minimis”.

Inoltre

Si ha diritto agli incentivi anche in caso di:

  • stabilizzazione di  un rapporto di lavoro a chiamata (anche detto intermittente) a tempo determinato purché si effettui la trasformazione in un normale rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
  • assunzioni di soci di lavoro nelle cooperative
  • trasformazione a tempo indeterminato di contratti di inserimento. Occorre, comunque, che il lavoratore non venga sotto inquadrato, ma che sia assunto con il profilo professionale di destinazione previsto nello stesso contratto d’inserimento
  • trasformazione a tempo indeterminato di contratti di lavoro a termine per sostituzione maternità
  • trasformazione a tempo indeterminato di un'assunzione a termine effettuata successivamente alla data del 17/10/2012.
  • stabilizzazione di un contratto a tempo determinato trasformandolo in rapporto di lavoro a tempo indeterminato prima della naturale scadenza del contratto a tempo determinato. La trasformazione deve decorrere entro la scadenza del decreto; la domanda può essere presentata solo dal giorno di decorrenza della trasformazione

 

Non si ha diritto agli incentivi in caso di:

  • Stabilizzazione di apprendista perché si tratta di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e il decreto non lo comprende tra i rapporti suscettibili di stabilizzazione.
  • Trasformazione in contratto di apprendistato perché il rapporto di apprendistato, anche se costituisce un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, non costituisce una forma di lavoro stabile, perché consente al datore di interrompere il vincolo appena terminato il periodo di formazione.
  • Stabilizzazione di un somministrato. Il rapporto di somministrazione non è previsto dal DM del 5 ottobre 2012 come presupposto per la stabilizzazione; è possibile però assumere a termine per un periodo anche molto breve (un giorno) e poi trasformare a tempo indeterminato questo rapporto a termine; per la trasformazione spetterà – se ricorrono tutti gli altri presupposti - il bonus di € 12.000.

 

La mancata erogazione degli incentivi per esaurimento dei fondi o per mancanza dei requisiti previsti dalla normativa per l’erogazione degli incentivi non è causa di risoluzione dei rapporti di lavoro istaurati.

 

Modalità di presentazione delle domande

La domanda di ammissione agli incentivi può essere inviata esclusivamente in via telematica accedendo al modulo DON-GIOV, mediante l’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, disponibile sul sito internet www.inps.it (vedi circ. INPS n.122/2012 (pdf, 117.9 KB)), seguendo il percorso “servizi on line”, “per tipologia di utente”, “aziende, consulenti e professionisti”, “servizi per le aziende e consulenti” (autenticazione con codice fiscale e pin), “dichiarazioni di responsabilità del contribuente”.

L’applicazione rilascerà un’attestazione di ricevuta, valida ai fini della determinazione dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze, che – in caso di insufficienza delle risorse residue – individuerà gli aventi diritto agli incentivi, secondo quanto prevede il decreto ministeriale.

 

Documentazione e Riferimenti

FAQ incentivi all'assunzione (pdf, 83.7 KB)
Le risposte alle domande più frequenti dal sito dell'Inps

Modulo DON-GIOV (pdf, 145.9 KB)
Domanda di ammissione agli incentivi per la stabilizzazione o  l’assunzione a termine di giovani e donne

Messaggio INPS, n. 8820 del 30 maggio 2013 (pdf, 109.9 KB)
Incentivo straordinario per la creazione di rapporti di lavoro stabili o di durata ampia, in favore di uomini under 30 e donne di qualunque età. Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 5 ottobre 2012 - Modalità di fruizione dei benefici da parte dei datori di lavoro autorizzati. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.

Circolare INPS, n. 122 del 17 ottobre 2012 (pdf, 117.9 KB)
Incentivo straordinario per la creazione di rapporti di lavoro stabili o di durata ampia, in favore di uomini under 30 e donne di qualunque età. Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 5 ottobre 2012 - art. 24, co. 27, decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni, con legge 22 dicembre 2011, n. 214.

Decreto Interministeriale 5 ottobre 2012 (pdf, 17.7 KB)
Il decreto consentirà di riconoscere ai datori di lavoro privati incentivi da destinare al sostegno dell’occupazione dei giovani e delle donne. La misura, che ha carattere straordinario e può contare su risorse finanziarie di oltre 230 milioni di euro, riguarderà i rapporti di lavoro stabilizzati o attivati entro il 31 marzo 2013.

 

 

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Pubblicato il 24/10/2012 — ultima modifica 22/10/2015
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