Consigliere di parità

Normativa di riferimento - Conciliazione Famiglia-Lavoro

La normativa che regolamenta la tutela e il sostegno della maternità e della paternità nonché le misure per conciliare tempi di vita e tempi di lavoro.

D. Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 (pdf, 205.0 KB)

D.Lgs.  26 marzo 2001, n. 151 (a norma dell'art. 15 L. 8/3/2000, n. 53 e con le modifiche della L. 28/6/2012 - Riforma mercato del lavoro e del D. Lgs. 80/2015 Jobs Act)
Messaggio INPS n. 9524 del 10 dicembre 2014
Le strutture eroganti servizi per l’infanzia appartenenti alla rete pubblica o privata accreditata possono effettuare per il biennio 2014-2015 l’iscrizione nell’elenco appositamente istituito al fine di consentire alle madri lavoratrici l’erogazione del beneficio previsto dall’art.4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n.92,

Tribunale di Verbania - Ordinanza n. 183 del 30 giugno 2014 (pdf, 21.9 KB)
Il giudice dichiara non manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 72 del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 (pdf, 166.2 KB)nella parte in cui tale norma non prevede il diritto della libera professionista, che abbia adottato un bambino a seguito di adozione nazionale, a percepire l'indennita' di maternita' anche se il minore ha superato i sei anni.

Corte di cassazione - Sezioni unite civili - Sentenza 11 settembre 2013 n. 20815 (pdf, 1.8 MB)
Magistrata, madre di 3 bambini, sanzionata a causa di un ritardo nel deposito di sentenze e ordinanze. Sanzionata con la censura, la Corte annulla ordinando al CSM una indagine sulla condizione organizzativa dell'Ufficio dove svolgeva le funzioni di magistrato.

Messaggio INPS n. 14870 del 20/09/2013 (pdf, 71.7 KB)
Indicazioni per la presentazione della richiesta del pagamento da parte delle strutture eroganti servizi per l'infanzia

Circolare INPS 130/2013 del 16/09/2013 (pdf, 61.2 KB)
La legge Stabilità 2013 (L. 228/2012) estende la tutela della maternità alle pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne. Dal 1 gennaio 2013 beneficiano dell'indennità di maternità (euro 20,92 al giorno) e per congedo parentale (euro 7,85 al giorno) 

Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - Interpello 25/2013 del  22 luglio 2013
Interpello ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. n. 124/2004 – fruizione del congedo parentale su base oraria (art. 1, comma 339, L. n. 228/2012). I contratti collettivi di secondo livello possono disciplinare “le modalità di fruizione del congedo parentale su base oraria, nonché i criteri di calcolo della base oraria e l’equiparazione di un determinato monte ore alla singola giornata lavorativa”.

Nota Minstero del Lavoro, n. 7553 del 29 aprile 2013 (pdf, 853.0 KB)
Chiarimenti in merito alla disciplina relativa all'interdizione dal lavoro delle lavoratrici madri

Messaggio INPS, n. 6499 del 18 aprile 2013
Congedo obbligatorio e facoltativo del padre, alternativo al congedo di maternità della madre. Modalità operative per il conguaglio della indennità anticipate al lavoratore e per l’esposizione delle giornate di congedo nel flusso Uniemens. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.

Circolare INPS, n. 48 del 28 marzo 2013
Diritto della madre lavoratrice alla corresponsione di voucher per l'acquisto di servizi di baby-sitting, ovvero per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati

Circolare INPS, n. 40 del 14 marzo 2013
Diritto del padre al congedo obbligatorio e al congedo facoltativo, alternativo al congedo di maternità della madre. Chiarimenti applicativi

Dipartimento della Funzione Pubblica - nota n. 8629 del 20 febbraio 2013 (pdf, 50.1 KB)
Congedo obbligatorio e congedo facoltativo del padre lavoratore - voucher alla madre lavoratrice - chiarimenti applicativi.

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Interpello n. 6 del 5 febbraio 2013 (pdf, 79.7 KB)
In risposta al quesito avanzato Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, il Ministero del Lavoro ritiene che l’estensione temporale dell’istituto della convalida non abbia riflessi sul diritto all’indennità erogata a seguito di dimissioni volontarie che, pertanto, può essere fruita solo nel periodo in cui vige il
divieto di licenziamento e cioè fino al compimento del primo anno di età del bambino

Messaggio Inps 1785 del 30 gennaio 2013 (pdf, 159.2 KB)
Estensione per le lavoratrici/lavoratori iscritte alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, L. 335/1995, del periodo di spettanza dell’indennità di maternità/paternità da tre a cinque mesi nei casi di adozione ed affidamento preadottivo, in forza di sentenza della Corte Costituzionale n.257 del 19 novembre 2012 (pdf, 99.7 KB)e pubblicata in G.U. 22 novembre 2012.

D.M. 22 dicembre 2012 (pdf, 23.2 KB)
Introduzione, in via sperimentale per gli anni 2013-2015, del congedo obbligatorio e del congedo facoltativo del padre, oltre a forme di contributi economici alla madre, per favorire il rientro nel mondo del lavoro al termine del congedo" (L. n. 92/2012)

D.L.  11 dicembre 2012, n. 216 (pdf, 40.1 KB)
"Disposizioni urgenti volte a evitare l'applicazione di sanzioni dell'Unione europea."
Capo II - Disposizioni in materia di lavoro e di politica sociale

Corte Costituzionale - Sentenza del 22 novembre 2012, n. 257 (pdf, 99.7 KB)
Sentenza con la quale la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 64, comma 2, del dlgs 151/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità), nella parte in cui, relativamente alle lavoratrici iscritte alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335  che abbiano adottato o avuto in affidamento preadottivo un minore, prevede l’indennità di maternità per un periodo di tre mesi anziché di cinque mesi.

Corte di Cassazione - Sentenza del 2 ottobre 2012, n. 16746 (pdf, 39.3 KB)
La Corte di Cassazione, Sezione lavoro, ha affermato la legittimità del licenziamento della lavoratrice madre in astensione facoltativa che non invia la richiesta di congedo all’Inps e per conoscenza al datore, così come stabilito dallo stesso decreto legislativo n. 151/2011.

Corte di Cassazione - Sentenza del 21 settembre 2012, n. 36332 (pdf, 16.7 KB)
Il datore di lavoro aveva prospettato alla  lavoratrice,  al rientro dal periodo di astensione obbligatoria per maternità, di farla lavorare in condizioni invivibili in un posto degradato a meno che non accettasse di dimettersi o di  prolungare il periodo di assenza con l'astensione facoltativa, retribuita con il 30% dello stipendio corrisposto dall'ente previdenziale. La lavoratrice si era opposta, denunciando l'azienda per tentata estorsione. Il reato è poi stato derubricato a tentata violenza privata (peraltro poi caduto in prescrizione, ma con conferma delle statuizioni civili).

Circolare INPS, n. 114 del 18 settembre 2012 (pdf, 108.5 KB)
Riconoscimento del diritto all’assegno per il nucleo familiare per gli iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/95 per i periodi di congedo di maternità/paternità e di congedo parentale coperti dalla contribuzione figurativa

Corte di Cassazione - sentenza del 5 settembre 2012 n. 14905 (pdf, 30.6 KB)
Sentenza con la quale la Corte di Cassazione dichiara legittimo il licenziamento della lavoratrice che al termine del congedo di maternità non rientra in servizio adducendo come motivazione il mancato pagamento di una mensilità di retribuzione.

Legge 28 giugno 2012, n. 92 (pdf, 136.6 KB)
Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita.

Circolare Ministero del Lavoro n. 2 del 16 febbraio 2012 (pdf, 738.2 KB)
D.L. 5/2012 - (c.d. Decreto Semplificazioni) novità in materia di lavoro e legislazione sociale - primi chiarimenti interpretativi per il personale ispettivo
- Provvedimenti in materia di astensione anticipata lavoratrici madri

D.L. 9 febbraio 2012, n. 5 (pdf, 357.7 KB)
convertito con modificazioni dalla L. 4 aprile 2012, n. 35
"Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo"
Art. 15 - Misure di semplificazione in relazione all'astensione anticipata dal lavoro delle lavoratrici in gravidanza (pdf, 12.1 KB)

Circolare Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica n. 1 del 3 febbraio 2012 (pdf, 22.8 KB)
Modifiche alla disciplina in materia di permessi e congedi per l'assistenza alle persone con disabilita' - decreto legislativo 18 luglio 2011, n. 119 («Attuazione dell'articolo 23 della legge 4 novembre 2010, n. 183, recante delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi»).

  D.Lgs. 18 luglio 2011, n. 119 (pdf, 66.9 KB)
Attuazione dell'articolo 23 della legge 4 novembre 2010, n. 183, recante delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi

Corte Costituzionale - Sentenza del 4 aprile 2011, n. 116 (pdf, 46.8 KB)
Sentenza che dichiara l’illegittimità costituzionale dell’articolo 16, lettera c), del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 nella parte in cui non consente, nell’ipotesi di parto prematuro con ricovero del neonato, che la madre lavoratrice possa fruire, a sua richiesta e compatibilmente con le sue condizioni di salute attestate da documentazione medica, del congedo obbligatorio che le spetta, o di parte di esso, a far tempo dalla data d’ingresso del bambino nella casa familiare.

Circolare Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica n. 13 del 6 dicembre 2010 (pdf, 9.8 MB)
Modifiche alla disciplina in materia di permessi per l'assistenza alle persone con disabilita' 

Messaggio Inps 28997 del 18 novembre 2010 (pdf, 139.8 KB)
L'Inps ha definito i nuovi casi di pagamento diretto da parte dell'Istituto, alla luce delle In caso di comprovata mancata anticipazione delle indennità di malattia, di maternità, dei permessi legge n. 104/1992 o del congedo straordinario da parte del datore di lavoro, sia per volontà di quest'ultimo sia per un'impossibilità oggettiva (es. aziende cessate, in fallimento, in cig), l'Inps può procedere al pagamento diretto della prestazione. Nel messaggio anche le modalità per richiedere il pagamento.

  Circolare INPS n. 64 del 13 maggio 2010 (pdf, 216.4 KB)
Disposizioni in materia di accredito di contribuzione figurativa in favore di alcune categorie di lavoratrici e lavoratori iscritti alla Gestione separata, con riferimento ai casi di congedo di maternità e paternità

Circolare INPS n. 62 del 29 aprile 2010 (pdf, 172.1 KB)
Chiarimenti riguardo l'assegno di maternità dello Stato in favore delle lavoratrici iscritte alla Gestione Separata. Precisazioni riguardo lo svolgimento di una nuova attività lavorativa durante la fruizione del congedo parentale. Nuove istruzioni per quanto riguarda il parto anticipato e l'interdizione prorogata. Documentazione amministrativa.

Tribunale di Firenze - Sentenza del 16 novembre 2009 n. 1169 (pdf, 382.2 KB)
Sentenza che riconosce il diritto del padre lavoratore ad ottenere l'indennità di maternità per l'intero periodo di astensione obbligatoria a cui avrebbe avuto diritto la madre 

Circolare INPS n. 112 del 15 ottobre 2009 (pdf, 148.9 KB)
Riposi giornalieri del padre (art. 40 del d.lgs. 151/2001 - T.U. maternità/paternità) - Sentenza del Consiglio di Stato, sezione VI, n. 4293 del 9 settembre 2008

Circolare INPS n. 118 del 25 novembre 2009 (pdf, 135.1 KB)
Art. 40, lett. c del D.Lgs. 151/2001 - T.U. maternità/paternità: diritto del padre ai riposi giornalieri in caso di madre casalinga - Precisazioni. "Il padre lavoratore dipendente ha diritto ai riposi giornalieri anche nel caso in cui la madre casalinga, indipendentemente da situazioni di comprovata oggettiva impossibilità."

Circolare Ministero del Lavoro e delle politiche sociali - B/2009  (pdf, 50.7 KB)
Art. 40, lettera c del D. Lgs 151/01 - riposi giornalieri del padre

Circolare Ministero del Lavoro e delle politiche sociali del 26 febbraio 2009  (pdf, 1.1 MB)
Convalida dimissioni lavoratrice madre/lavoratore padre dimissionari ex art. 55 D.Lgs. n. 151/2001

Circolare Ministero del Lavoro e delle politiche sociali - C/2009 (pdf, 21.4 KB) 
Oggetto: art. 40, lettera c) del D.Lgs. n. 151/2001 - riposi giornalieri del padre.

Circolare INPS n. 16 del 4 febbario 2008  (pdf, 111.2 KB)
Congedo di maternità/paternità e congedo parentale in caso di adozioni e affidamenti: sostituzione degli artt. 26, 31, 36 ed abrogazione degli artt. 27 e 37 del D.Lgs. 151/2001 (T.U. della maternità/paternità).

Circolare INPS n. 137 del 21 dicembre 2007 (pdf, 167.2 KB)
Estensione alle lavoratrici a progetto e categorie assimilate, associate in partecipazione e libere professioniste delle disposizioni di cui agli artt. 16, 17 e 22 del D.Lgs. 151/2001 (T.U. della maternità/paternità). Introduzione di un’indennità per congedo parentale a favore dei collaboratori a progetto e categorie assimilate iscritti alla medesima Gestione Separata.

Legge 24 febbraio 2006, n. 104  (pdf, 14.9 KB)
Modifica della disciplina normativa relativa alla tutela della maternità delle donne dirigenti

Circolare INPS n. 76 del 23 maggio 2006  (pdf, 101.8 KB)
Tutela della maternità ai dirigenti dipendenti di datori di lavoro privati. Circolare INPS 4 aprile 2006, n. 51  (pdf, 128.8 KB)
Prestazioni economiche di malattia, di maternità e di tubercolosi.Salari medi e convenzionali e altre retribuzioni o importi. Anno 2006

Circolare INPS n. 50 del 17 marzo 2005  (pdf, 122.7 KB)
Provvedimenti di interdizione dal lavoro concessi dai Servizi ispettivi delle Direzioni provinciali del lavoro.

D.L. 14 aprile 2003, n. 73 (pdf, 19.2 KB)
Disposizioni urgenti in materia di provvidenze per i nuclei familiari con almeno tre figli minori e  per la maternità.

Circolare INPS 26 luglio 2002, n. 136 (pdf, 368.3 KB)
Lavoratrici autonome: artigiane, esercenti attività commerciali, coltivatrici dirette, colone, mezzadre, imprenditrici agricole a titolo principale. Indennità di maternità e di congedo parentale

Legge 8 marzo 2000, n. 53 (pdf, 55.0 KB)
"Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città"

D.M. 21 luglio 2000, n. 278  (pdf, 27.6 KB)
"Regolamento recante disposizioni di attuazione dell'articolo 4 dellalegge 8 marzo 2000, n. 53, concernente congedi per eventi e cause particolari"

Circolare del Ministero del Lavoro, 7 luglio 2000, n. 43  (pdf, 21.7 KB)
"Art. 12, Legge 8 marzo 2000, n. 53, recante disposizioni in materia diflessibilità dell'astensione obbligatoria nel periodo di gestazione e puerperio della donna lavoratrice"

D.M. 21 dicembre 2000, n. 452  (pdf, 121.7 KB)
"Regolamento recante disposizioni in materia di assegni di maternità e per il nucleo familiare, in attuazione dell'articolo 49 della Legge 23dicembre 1999, n. 488, e degli articoli 65 e 66 della Legge 23 dicembre1998, n. 448"

Legge 29 novembre 1977, n. 891 (pdf, 19.2 KB)
"Norme per il rifinanziamento del piano degli asili nido e modifica della legge istitutiva 6 dicembre 1971, n. 1044"

Legge 6 dicembre 1971, n. 1044 (pdf, 21.7 KB)
"Piano quinquennale per l'Istituzione di asili-nido comunali con il concorso dello Stato"

Circolare INPS n. 138 del 10 luglio 2001  (pdf, 349.0 KB)
Provvidenze a favore di genitori di disabili gravi

Circolare INPS n. 109 del 6 giugno 2000 (pdf, 70.4 KB)
Congedi parentali. Legge 8 marzo 2000, n. 53. "Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città".

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Pubblicato il 12/01/2012 — ultima modifica 23/10/2015
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