Lavoro ai giovani. Nasce il Fondo per la stabilizzazione
Il primo capitale è quello umano. Non ci può essere infatti sviluppo di qualità, senza condizioni di lavoro eque e giuste
Oggi una delle emergenze è quella della precarietà professionale, una vera e propria ipoteca sul futuro per tanti giovani. Una piaga che genera insicurezza, toglie la possibilità di costruire un progetto di vita, sottrae alle aziende e all’intera società lavoratori qualificati e motivati.
Per questo, tra le novità più significative del 2012, vi è la costituzione di un Fondo per la stabilizzazione del lavoro precario. Il Fondo – una novità nel panorama nazionale – sarà finanziato da 20 milioni di euro che andranno a sostenere proprio quelle imprese che regolarizzeranno i lavoratori atipici.
Ma non solo. Anche nel 2012 la Regione continuerà a indirizzare risorse significative per l’istruzione, la formazione, l’accesso al sapere: oltre 366 milioni di euro per garantire a ognuno, per tutto l’arco della vita, opportunità di conoscenza, aggiornamento, qualificazione professionale.


