Il lavoro e la crescita
Il Fondo contro la precarietà giovanile, il sostegno al lavoro. Le misure per i lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendale
Il Fondo contro la precarietà giovanile è la principale novità del bilancio 2012. Sono previsti 20 milioni di euro per incentivare la stabilizzazione dei precari e sostenere l’occupazione dei giovani. L’intervento avverrà attraverso forme di incentivazione del contratto di apprendistato con forti contenuti formativi.
Per iniziative ed interventi per il diritto allo studio, l’accesso al sapere, l’istruzione, le borse di studio e per il lavoro e la formazione sono previsti complessivamente 366,51 milioni di euro, che comprendono i finanziamenti del Fondo Sociale Europeo (sostegno all’adattabilità dei lavoratori, politiche per il lavoro e l’inclusione sociale, miglioramento del capitale umano, promozione di iniziative su base interregionale e transnazionale).
La priorità assegnata all’occupazione giovanile non esclude l’attenzione ai lavoratori disoccupati, in mobilità o comunque coinvolti in situazioni di crisi grazie ai fondi nazionali che lo Stato ha assegnato alla Regione con l’Accordo Stato-Regioni del 12 febbraio 2009 .
E’ confermata l’esenzione dal pagamento del ticket su visite ed esami specialistici per i lavoratori che hanno perso il lavoro o che sono in cassa integrazione e l’erogazione gratuita di farmaci di fascia C a componenti di famiglie che si trovano in una situazione di forte disagio economico-sociale.
Sviluppo, innovazione, ricerca. Le risorse per la competitività del sistema produttivo emiliano-romagnolo
Per i tecnopoli, la ricerca, l’innovazione e l’internazionalizzazione del sistema delle imprese sono previsti ulteriori 40 milioni. Una risposta ai pesanti tagli nazionali per continuare a sostenere anche in una fase di crisi la competitività del sistema produttivo regionale.
Ammontano complessivamente a 13 milioni di euro nei diversi settori (industria, agricoltura, commercio e turismo) le risorse stanziate per favorire l’accesso al credito.
Al turismo vengono destinati 1,7 milioni di euro in più rispetto al 2011, con l’obiettivo di innovare e diversificare l’offerta, mentre aumentano di 1 milione di euro quelle per l’agricoltura.
Complessivamente arrivano a 459,22 milioni di euro le risorse destinate alle attività produttive, commercio e turismo, comprese le risorse del Programma Operativo regionale FESR 2007-2013.
Le risorse per il cofinanziamento dei Piano di sviluppo rurale 2007-2013, per la promozione dei prodotti tipici, per la prevenzione e l’eradicazione delle fitopatie in agricoltura, sono pari a 68,23 milioni di euro.

