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Superficie triplicata, nuova tecnologia, maggiore sicurezza. Queste le caratteristiche della nuova area dell'Ospedale Maggiore dedicata alle emergenze, una struttura dall'architettura all'avanguardia, che ha comportato un investimento di 18 milioni di euro. Presenti all'inaugurazione il ministro della salute, Ferruccio Fazio, e il presidente della Regione, Vasco Errani.
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La Giunta regionale ha approvato lla delibera di finanziamento del Servizio sanitario regionale per il 2010: le risorse a disposizione sono 7.781 milioni euro; suddivise tra le Aziende Usl le risorse per quota capitaria; oltre 400 milioni per il Fondo regionale non autosufficienza. Gli obiettivi di salute saranno indicati dalla Giunta che uscirà dalle elezioni del 28 e 29 marzo. Un successivo atto provvederà al maggior finanziamento necessario per l'aggregazione all'Emilia-Romagna (Provincia di Rimini) di 7 Comuni distaccatisi dalle Marche.
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Risorse per 218 milioni di euro. Come sottolinea l’Assessore Bissoni: “Mettiamo il sistema in condizione di continuare nella vasta azione di innovazione strutturale e tecnologica. Tre le linee principali di intervento: rete ospedaliera, alte tecnologie, strutture territoriali a sostegno della riorganizzazione delle cure primarie per migliorare e semplificare l’accesso ai servizi. La Regione è nella condizione di accedere con priorità al miliardo premiale di finanziamento nazionale a favore delle Regioni che hanno concluso la programmazione precedente”. Su Saluter tutti gli interventi nelle diverse province.
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Inaugurato, nell'appennino bolognese, il polo sanitario riferimento privilegiato dei cittadini dell’alta Valle del Reno. Un investimento di 28 milioni di euro per una struttura che ha una superficie complessiva di 12.550 metri quadrati (il doppio di quella attuale), è più accessibile, più sicura, dotata delle più avanzate tecnologie, ed è in rete con tutti gli ospedali bolognesi e con la medicina del territorio.
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Presentata la struttura ospedaliera dell'Appennino bolognese che propone, dopo i lavori di ampliamento dell'Azienda Usl, spazi più che raddoppiati, un Pronto soccorso ampio e funzionale, una radiologia con avanzate attrezzature di diagnostica digitale. A Comacchio il "S. Camillo" vede ripristinate e rinnovate le attività sanitarie, di degenza e ambulatoriali. Villa Verde, nell'area dell'Ospedale di Cento, ospita ora il principale poliambulatorio per il Distretto ovest dell'Azienda Usl di Ferrara.
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Firmato il 9 febbraio scorso all’Aran l'accordo per il biennio 2008- 2009 del contratto collettivo nazionale di lavoro dell'area della dirigenza medico - veterinaria del Servizio sanitario nazionale. Riguarda 130mila medici e veterinari. L'aumento medio - scrive il Sole 24 ore - sarà di 179,32 euro mensili, pari a un incremento del 3,2 per cento.
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Sabato 13 febbraio si è svolta la X Giornata nazionale di raccolta del farmaco, un’iniziativa promossa dal Banco farmaceutico con lo slogan "Dona un farmaco a chi ne ha bisogno" (testimoinial Paolo Cevoli e Claudia Penoni). In Emilia-Romagna sono stati coinvolti 1.500 volontari e oltre 340 farmacie; anche le Aziende sanitarie sono state invitate a partecipare. A livello nazionale dal 2001 sono stati raccolti oltre 1,7 milioni di medicinali per un valore di circa 10,8 milioni di euro.
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L’investimento - 9,6 milioni di euro - riguarda l'allargamento del Pronto soccorso, l’ampliamento dell’Unità operativa di radiologia e l’insediamento dei servizi per la salute mentale. Il progetto è stato presentato dall'Azienda Usl di Parma alla presenza dell’assessore Bissoni e dei rappresentanti delle Istituzioni locali. A Borgo Val di Taro (Parma) è stato aperto il cantiere per la costruzione dell’elisuperficie e del parcheggio all’Ospedale Santa Maria.
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Un seminario a Pievesestina, al quale ha partecipato anche l'assessore regionale alle politiche per la salute Giovanni Bissoni, ha fatto il punto sui principali progetti avviati nell'Area Vasta Romagna (che riunisce le Aziende Usl di Rimini, Ravenna, Cesena, Forlì) e sugli sviluppi futuri. Si è parlato di Irst di Meldola, di laboratorio di Pievesestina, della Centrale operative 118. Per quanto riguarda la centralizzazione degli acquisti, l’attività di collaborazione e integrazione tra le Aziende Usl romagnole è iniziata nel 2003 e il bilancio appare più che positivo.
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Si chiama “I farmaci non sono ruote di scorta” l’iniziativa presentata dall’Azienda Usl di Modena per promuovere nei cittadini una cultura consapevole rispetto ai farmaci. Per evitare di accumularli in modo indiscriminato, l’invito è di adottare una semplice abitudine: rivolgersi al proprio medico di famiglia per valutare con lui l’elenco dei medicinali conservati a casa. L’iniziativa ha come testimonial la soprano Raina Kabaivanska.
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L'obbligo di pagamento delle tariffe sui controlli igienico-sanitari a carico delle imprese agricole previsto dal decreto legislativo 194 del 2008 è stato temporaneamente sospeso. Lo ha deciso la Giunta regionale dell’Emilia-Romagna in attesa che il Ministero dell’economia definisca il preciso campo di applicazione del decreto stesso. "La sospensione - hanno detto gli assessori alle politiche per la salute Giovanni Bissoni e all’agricoltura Tiberio Rabboni - risponde alla richiesta del mondo agricolo circa la parità di trattamento degli operatori nei diversi ambiti territoriali”.
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Favorire le donazioni di sangue e sensibilizzare chi già dona, e chi in futuro potrebbe diventarlo, ad assumere comportamenti per contrastare l'inquinamento. Questo il messaggio della campagna regionale che partirà a marzo in tutta l'Emilia-Romagna: un campanello, come segno simbolico, sarà donato a tutti coloro che andranno a donare il sangue a piedi o in bicicletta o con un mezzo pubblico.
Nel 2009 l’Avis ha raccolto oltre 268 mila unità di sangue e plasma. Un dato che contribuisce a garantire l’autosufficienza regionale, ma anche ad aiutare le Regioni Lazio, Sicilia e Sardegna.
Tuttavia le richieste di sangue crescono (tra il 3 e il 6% l’anno) più delle donazioni (tra l’1,5 e il 2,5% l’anno).
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Il Centro Trauma dell’Ospedale Bufalini, istituito nel 2001 come punto di riferimento per l’intera Area Vasta Romagna, è un modello a livello nazionale per la gestione dei traumi gravi. Dai 130 casi del 2001 si è passati ai 250 del 2008, per un totale di oltre 1.700 pazienti in 8 anni (dati più recenti non sono ancora disponibili). La causa principale dei traumi è l’incidente stradale (oltre il 60% dei casi), al scondo posto (30% dei casi) la caduta o lo schiacciamento. Il Centro del Bufalini rientra all’interno del Sistema Integrato di Assistenza al Trauma (SIAT), che comprende anche i Centri di Parma e Bologna.
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L'allargamento ad altre 19 patologie (che vanno a sommarsi alle 5 già inserite nel programma di screening) è stato deciso dalla Giunta regionale. L’avvio sperimentale di questo ampliamento dello screening partirà dal 1° ottobre prossimo. Entro il 2010 saranno anche organizzate le reti assistenziali per ogni patologia. L'elenco delle patologie inserite nel programma di screening neonatale andrà rivisto nel tempo a fronte dell'esperienza acquisita e di eventuali nuove acquisizioni scientifiche o tecniche.
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Domande? Chiama il Numero verde regionale, consulta la Guida ai servizi informazioni on-line
Il Numero verde del Servizio sanitario regionale 800 033 033 è il servizio di informazione telefonica gratuita che ti dice dove andare, cosa serve, come fare quando hai bisogno di servizi sanitari e assistenza in Emilia-Romagna. Può essere chiamato da tutta Italia, sia da telefono fisso che da cellulare. Operatori qualificati rispondono tutti i giorni dalle 8,30 alle 17,30, e il sabato mattina, dalle 8,30 alle 13,30.
La Guida ai servizi informazioni on-line, http://guidaservizi.saluter.it/ attraverso semplici modalità di ricerca permette di avere le informazioni sui servizi e le prestazioni erogate dal Servizio sanitario regionale, contenute nella banca dati già a disposizione del numero verde 800 033 033. La guida ai servizi è consultabile dalle home page del portale Saluter e dei siti delle Aziende sanitarie.
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