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Alimenti per persone con celiachia anche in supermercato a Bologna, Modena, Ferrara, Imola

Nei territori delle Aziende Usl di Bologna, Modena, Ferrara, Imola gli alimenti privi di glutine a carico del Servizio sanitario regionale per le persone con celiachia, oltre che in farmacia, sono disponibili anche in 59 supermercati di Coop Estense, Coop Adriatica e Conad che hanno sottoscritto accordi con le singole Aziende Usl. L'iniziativa è sperimentale e monitorata a livello regionale, per una eventuale diffusione su tutto il territorio dell'Emilia-Romagna.

 Bologna, 30 marzo 2007 - Nei territori di quattro Aziende Usl - Bologna, Modena. Ferrara, Imola -  gli alimenti privi di glutine  a carico del Servizio sanitario regionale per le persone che soffrono di celiachia (un’intolleranza permanente al glutine) sono disponibili, dal  2 aprile fino alla fine dell’anno, non più solo nelle farmacie ma anche in alcuni punti vendita di tre catene della grande distribuzione: Coop estense, Coop Adriatica e Conad (compresi i supermercati Leclerc e Nordiconad). E’ quanto prevede il progetto sperimentale della Regione Emilia-Romagna nato grazie agli accordi siglati dalle Aziende Usl di Bologna, Modena, Imola e Ferrara con le tre catene di supermercati. 

Per ricevere gratuitamente i prodotti dietetici è stato introdotto un apposito tipo di buono-spesa da utilizzare esclusivamente nelle quattro zone dove avviene la sperimentazione. I buoni saranno inviati ai cittadini residenti nelle quattro Aziende Usl dove avviene la sperimentazione, allegati a una lettera che descrive e spiega il progetto in avvio, insieme all’elenco dei 59 punti vendita che aderiscono al progetto e alla lista degli alimenti dietetici senza glutine (tra questi farina, pane,  pasta, dolci) a carico del Servizio sanitario regionale.

I buoni spesa sono del valore di un quarto del tetto mensile (che varia da 45 a 140 euro, secondo quanto definito dalla  normativa nazionale considerando età e sesso).

In questo modo la sperimentazione intende offrire alla persona con celiachia la possibilità di approvvigionarsi degli alimenti in momenti diversi nel corso del mese. Nei supermercati che aderiscono alla sperimentazione, gli alimenti acquistabili con i buoni saranno disposti in appositi spazi indicati da un cartellino a scaffale “Prodotto acquistabile anche con i buoni del Servizio sanitario regionale”.
I buoni restano, ovviamente, spendibili anche nelle farmacie convenzionate.


Sono 3.112 le persone con celiachia residenti nelle quattro Aziende Usl interessate dalla sperimentazione. Complessivamente in tutta l’Emilia-Romagna i cittadini e le cittadine affette da questa intolleranza alimentare erano oltre 5.600 alla fine del 2005, con un tendenza di aumento stimata nel 15% all’anno.

Questo progetto – con il quale è stata raccolta una proposta avanzata dalla Associazione italiana celiachia dell’Emilia-Romana - fa riferimento alla legge nazionale n. 123 del 2005 ("Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia"), che riconosce la malattia celiaca come malattia sociale e intende perciò garantire la massima accessibilità delle persone interessate ai servizi dedicati, compresi i prodotti alimentari.

La sperimentazione nei territori delle quattro Aziende Usl verrà monitorata attraverso un sistema informativo a livello regionale; se i risultati saranno positivi, si lavorerà per estendere questa opportunità ad altri punti vendita ed alle altre Aziende Usl della regione.