Il fatto

"La contraccezione. Conoscere per scegliere", la pubblicazione per donne e coppie italiane e straniere

In distribuzione nei Consultori familiari, negli Spazi giovani, negli Spazi donne immigrate e loro bambini la pubblicazione, aggiornata in questi mesi e disponibile in 8 lingue:  italiano, inglese, spagnolo, russo, arabo, albanese, cinese, rumeno. A breve, le versioni in turco, urdu e punjabi. Obiettivo:  fornire alle donne e alle coppie prime informazioni per scegliere, se lo vogliono, il proprio metodo contraccettivo.

Bologna, 8 aprile 2010 – E’ stata aggiornata e ristampata in otto lingue – italiano, inglese, spagnolo, russo, arabo, albanese, cinese, rumeno – la pubblicazione “La contraccezione. Conoscere per scegliere”, realizzata dalla Regione Emilia-Romagna per fornire alle donne e alle coppie italiane e straniere tutte le informazioni  per scegliere, se lo vogliono, il proprio metodo contraccettivo. La pubblicazione è in distribuzione in questi giorni nelle sedi dei Consultori familiari, negli Spazi donne immigrate e loro bambini, negli Spazi giovani, nei reparti di ostetricia delle strutture sanitarie della regione.

Oltre agli opuscoli, sono disponibili, sempre in otto lingue, le schede di approfondimento, specifiche per alcuni metodi contraccettivi, da utilizzare nel corso delle visite e dei colloqui delle operatrici e degli operatori di Consultori, Spazi giovani, Spazi donne immigrate e loro bambini con donne e coppie che scelgono di fare contraccezione.
A breve l'opuscolo e le schede saranno disponibili anche nelle versioni in lingua turca, urdu e punjabi.

L’opuscolo “La contraccezione. Conoscere per scegliere” è suddiviso in tredici capitoli: Ad una parte introduttiva (“Perché fare contraccezione”, “Come scegliere il metodo contraccettivo”, “Come siamo fatti”) segue la trattazione dei singoli metodi di contraccezione: “I metodi naturali di contraccezione”, “Il coito interrotto”, “La pillola”, “Il cerotto”, ”Anello vaginale”, “Il condom” “Il preservativo femminile”, “La contraccezione d’emergenza”, “La contraccezione iniettoria” e la “Spirale”.

La pubblicazione fornisce, tuttavia, soltanto le prime informazioni sull’argomento. Per chiarire dubbi e problemi, le donne e le coppie sono invitate a rivolgersi alle operatrici e agli operatori dei Consultori familiari e degli Spazi donne immigrate e loro bambini, anche attraverso le mediatrici culturali presenti.

In Emilia-Romagna sono 212 i Consultori familiari, 31 gli Spazi giovani (rivolti a ragazzi e ragazze di età 14-19 anni) e 17 gli Spazi per le donne immigrate e i loro bambini. La presenza settimanale media dell’equipe (ostetrica, ginecologo/a, psicologo/a, e, dove presente, assistente sociale) è di circa 70 ore. La mediatrice culturale è sempre presente in ogni sede degli Spazi donne immigrate.

Nei link la pubblicazione “La contraccezione. Conoscere per scegliere” nelle versioni disponibili.