Il fatto

Pronto soccorso ortopedico e generale Ospedale Maggiore di Bologna: il piano per il miglioramento

A due mesi dall'avvio del Pronto soccorso ortopedico notturno, presentato il Piano messo in atto dall'Azienda Usl per migliorare l'assetto organizzativo del Pronto soccorso generale e del Pronto soccorso ortopedico. Rafforzamento personale, nuove sale attesa, una nuova sala gessi, collaborazione con Istituto Ortopedico Rizzoli e Policlinico S.Orsola-Malpighi.

Bologna, 9 ottobre 2009 – Presentati, dal direttore generale dell’Azienda Usl di Bologna Ripa di Meana assieme a dirigenti dei servizi assistenziali interessati,   il piano di azioni per  il miglioramento e l’affinamento dell’organizzazione del Pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna, a due mesi dall’inizio del servizio di Pronto soccorso ortopedico notturno (aperto dal 10 agosto scorso).  Il Piano era stato discusso con le organizzazioni sindacali nella giornata di ieri (8 ottobre). Dal 19 ottobre tre nuovi ambulatori per l'assistenza ortopedica ad accesso diretto (senza passare per il triage infermieristico) in collaborazione con i professionisti dell'Istituto Ortopedico Rizzoli. Entro il 20 ottobre una nuova sala di attesa temporanea che sarà aperta per tutto il tempo necessario ai lavori di ampliamento (previste tre nuove sale di attesa, una nuova sala gessi entro l'aprile 2010. Rafforzati gli organici e la collaborazione, per la gestione dei ricoveri, con il Policlinico S.Orsola-Malpighi nell'ambito della rete ortopedica metropolitana.

Il piano di azioni per il Pronto soccorso ortopedico
I primi due mesi di attività del Pronto soccorso ortopedico notturno hanno consentito di sottoporre a verifica l’adeguatezza del nuovo assetto organizzativo e di individuare tre direttrici lungo le quali concentrare gli interventi per il suo miglioramento ed affinamento.
Si tratta di azioni che sono state individuate con il contributo degli operatori dell’emergenza-urgenza e dei loro rappresentanti sindacali, ma anche leggendo attentamente e criticamente le segnalazioni da parte dei cittadini e gli interventi dei media.
Il piano di azioni era stato presentato, ieri (8 ottobre), alle organizzazioni sindacali degli operatori del comparto e della dirigenza medica.
In particolare, le tre direttrici individuate riguardano:
1) l’ampliamento delle attività ambulatoriali collegate alle prestazioni di pronto soccorso con semplificazione dell’accesso,
2) l’adeguamento della logistica,
3) le modifiche dell’attuale assetto organizzativo.

Ampliamento delle attività ortopediche ambulatoriali con semplificazione dell’accesso
Apriranno progressivamente presso l’Ospedale Maggiore, entro il prossimo 19 ottobre, tre ambulatori settimanali dedicati ai controlli dei pazienti già transitati dal Pronto soccorso ortopedico. Gli ambulatori, gestiti con il contributo di personale medico ortopedico ed infermieristico dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, svolgeranno la loro attività dalle 14 alle 19, in un’area separata dal Pronto soccorso. I cittadini potranno accedere direttamente, senza il passaggio preliminare dal triage del Pronto soccorso (come avviene ora).

Logistica del Pronto soccorso ortopedico
Il Pronto soccorso ortopedico triplicherà gli spazi dedicati all’attesa, passando dagli attuali 40 mq a 115 mq,. Prevista la realizzazione di tre nuovi ambulatori, una nuova sala gessi, che affiancherà quella già presente, e quattro nuove stanze per i medici di guardia.
Alla fine dei lavori di ampliamento, entro il prossimo mese di aprile 2010 (con due mesi di anticipo rispetto alle previsioni  del Piano di riassetto della rete ortopedica metropolitana), il Pronto soccorso ortopedico sarà distribuito su 460 mq, a fronte dei 200 attuali.
L’investimento complessivo ammonta a   645.000 euro.
Le fasi di ristrutturazione e ampliamento del Pronto soccorso ortopedico sono le seguenti:
la realizzazione, entro il 20 ottobre 2009, di una ulteriore sala di attesa temporanea, attiva per tutto il periodo dei lavori di ampliamento, nell’atrio dell’edificio D, in posizione adiacente al Pronto soccorso;
completamento, entro gennaio 2010, della sala di attesa per persone che non necessitano di trasporto in barella; completamento dell’ampliamento, entro aprile 2010.

Assetto organizzativo del Pronto soccorso ortopedico
Sin dalle prossime settimane l’offerta di ricovero per i pazienti ortopedici con patologia traumatica sarà integrata attraverso la maggiore partecipazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna (Policlinico S.Orsola-Malpighi) alla rete ortopedico-traumatologica metropolitana. Questa integrazione incrementerà la recettività complessiva della stessa rete sia per i pazienti trasportati dal sistema 118 che per quelli transitati dal Pronto soccorso ortopedico dell’Ospedale Maggiore.
Inoltre, la fascia di attività del “sistema cruscotto”, che permette la distribuzione dei ricoveri fra tutti i Reparti di ortopedia dell’Istituto Ortopedico Rizzoli e dell’Ospedale Maggiore, attualmente funzionante sino alle ore 19,00, sarà estesa sino alle ore 22,00.

Il Pronto soccorso generale dell’Ospedale Maggiore
Per quanto riguarda il Pronto soccorso generale, in attesa di dare avvio a quanto previsto dal piano di interventi per la influenza A H1N1 che prevede, tra l’altro, la possibilità di attivare un ambulatorio di Guardia medica contiguo all’attuale Pronto soccorso, il nuovo assetto organizzativo prevederà, entro il prossimo 19 ottobre, la presenza durante le ore diurne di personale medico dedicato alla tempestiva accettazione e al trattamento dei pazienti che hanno raggiunto un tempo massimo di attesa definito per codice colore, secondo gli standard clinici e di qualità condivisi al livello internazionale (per i codici gialli, per i codici verdi). Potranno utilizzare questo canale preferenziale anche i pazienti che possono giovarsi dell’immediato trattamento di sintomatologie particolarmente invalidanti (es.: dolore acuto, febbre elevata, vomito protratto).

Il rafforzamento degli organici per il Pronto soccorso ortopedico e del Pronto soccorso generale
Tutti questi interventi richiedono, come discusso in sede sindacale, anche il rafforzamento degli organici.
In particolare, è previsto il potenziamento dell’organico degli ortopedici, con l’assunzione di un nuovo medico e la copertura di tutti i posti vacanti in seguito a trasferimenti o assenze per malattia.
Un tecnico di radiologia completerà gli organici che garantiscono già oggi la copertura notturna, dalle 20 alle 7 del mattino successivo, della radiologia dedicata al Pronto soccorso ortopedico. Sarà ampliato, inoltre, il servizio di trasporto dei pazienti nella medesima fascia oraria.
Saranno incrementate di dieci ore settimanali le attività di sala operatoria ortopedica, con estensione  alla fascia oraria pomeridiana, dalle 18 alle 20, in caso di picchi delle attività di chirurgia ortopedica.
E’ in corso di valutazione il potenziamento dell’organico medico che attualmente svolge le attività di guardia notturna, attraverso il contributo di professionisti dell’Istituto Ortopedico Rizzoli.
Il personale infermieristico del Pronto soccorso sarà rafforzato con l’assunzione di tre ulteriori infermieri destinati sia alle attività di Pronto soccorso ortopedico che di pronto soccorso generale.
Anche il personale medico del Pronto Soccorso Generale crescerà di due unità, entrambe dedicate al rafforzamento del personale in servizio nella fascia oraria pomeridiana e serale. Sarà assicurata, inoltre, la copertura di tutti i posti vacanti in seguito a trasferimenti o assenze per malattia.
Sarà potenziato il servizio di trasporto dei pazienti a supporto del Pronto soccorso generale durante le ore diurne.

Il trasferimento del Reparto di ortopedia nel nuovo edificio D
Il  10 ottobre il Reparto di ortopedia, attualmente ospitato nella struttura “ala lunga” vine trasferito al 10° e 11° piano del nuovo edificio D, inaugurato lo scorso mese di febbraio. Ciò garantirà un netto miglioramento del comfort alberghiero per le persone ricoverate e i loro familiari insieme a migliori spazi e condizioni di lavoro per gli operatori.

I dati di attività
2.165 accessi dal 10 agosto, 417 codici gialli, 1.328 codici verdi, 419 codici bianchi. Questi i primi numeri del Pronto soccorso ortopedico notturno dell’Ospedale Maggiore di Bologna, a due mesi dal suo avvio. Trattati 507 traumi di media criticità e 88 traumi gravi non in pericolo di vita, con complessivi 129 ricoveri. Gli interventi chirurgici eseguiti a seguito dei ricoveri notturni sono stati 120, per un totale di 240 ore di sala operatoria. Dati di attività che si aggiungono a quelli del Pronto soccorso ortopedico nelle ore diurne, che nello stesso periodo ha regisatrato 3.548 accessi.

Il Pronto soccorso generale nel 2009 ha gestito, a tutt’oggi, 45.064 accessi: per l’1,86%  codici rossi, per il 26,15% codici gialli, per il 50,32% codici verdi, per il 21,67% codici bianchi.

Numeri che testimoniano di una intensa attività (fortemente incrementata (+55%) nel corso degli ultimi dieci anni), che può contare sulla dedizione assoluta di operatori fortemente motivati che hanno garantito anche l’attivazione del Pronto soccorso ortopedico notturno dallo scorso 10 agosto.


Nel link a fianco, l'indirizzo del sito web dell'Azienda Usl di Bologna.