presentazione


Questo sito è curato dall'Assessorato politiche per la salute e dall'Agenzia sanitaria della Regione Emilia-Romagna.

È finalizzato a facilitare la tempestiva informazione degli operatori sanitari e di tutti i cittadini interessati all'Influenza aviaria, alle sue caratteristiche, alla sua evoluzione, alle misure di sanità pubblica che vengono adottate, ai comportamenti più adeguati da seguire. I testi delle risposte alle domande possono essere stampate per facilitarne la diffusione.

L'influenza aviaria è una malattia virale che colpisce alcuni volatili. Normalmente questi virus non infettano gli esseri umani. Solo in rare occasioni si sono ammalate persone a stretto contatto con animali infetti in condizioni di forte promiscuità e scarsa igiene. Finora non si è verificato alcun caso di malattia in Italia né tra gli animali né, tantomeno, tra le persone.

Continuamente le conoscenze si arricchiscono con informazioni nuove, a volte anche non esatte. Si stanno anche verificando episodi di allarme non giustificato dalle effettive condizioni di pericolo, che possono produrre convinzioni e comportamenti sbagliati. Questo sito offre le informazioni note e aggiornate sul rischio e su ciò che si sta facendo per controllarlo e per impedire che si diffonda.

L'Organizzazione mondiale della sanità sta coordinando gli sforzi sanitari internazionali per controllare il rischio. Il Ministero della salute ha la responsabilità a livello nazionale.

La Regione Emilia-Romagna è impegnata a:

  • preparare la rete del Servizio sanitario regionale a far fronte a eventuali situazioni di pericolo;
  • informare e formare i medici, i veterinari, i farmacisti e gli altri operatori sanitari coinvolti;
  • collaborare con le autorità nazionali e internazionali nella predisposizione delle misure di sorveglianza e controllo;
  • fornire le informazioni, l'assistenza e la consulenza necessarie ai cittadini che ne avessero bisogno.

La funzione di coordinare gli interventi di prevenzione ed informazione e di assicurarne la corretta applicazione a livello regionale è stata affidata al Servizio di sanità pubblica, al Servizio veterinario e igiene degli alimenti dell'Assessorato alle politiche per la salute e all'Agenzia sanitaria della Regione Emilia-Romagna.